Mr Wolf è Tornato! Nella sua Avellino, Carmine Tommasone, il Lupo di Contrada torna ad ululare forte nel main event Tommasone vs Rios.
Il bordo ring è un via vai di personaggi di spessore nel mondo del pugilato: Mangiacapre, Manfredonia, Ceglia, Cappai, Parrinello, il presidente delle FPI Brasca, sono solo alcuni dei nomi. Le alte cariche del comune di Avellino e di Contrada. Ci sono proprio tutti per raccontare e confermare che Mr Wolf è tornato!
Uno spettacolo, in chiaro stile americano la presentazione e lo show che anticipa l’ingresso sul ring di Carmine Tommasone. Acclamato dal suo pubblico, Mr. Wolf sale sul ring sostenuto dal applausi e cori. Al suono del primo gong non c’è fase di studio: Carmine parte subito all’attacco, ma il messicano Rios è un avversario tosto, tiene botta ad ogni combinazione. Il campano scalda il pubblico del Pala Del Mauro nella seconda ripresa. Il gancio sinistro è quello che fa esultare il pubblico in diverse occasioni. Al termine della seconda ripresa il vantaggio dell’irpino è 20-18. La superiorità e la preparazione sono nette. Tommasone è in uno stato di forma eccezionale, e lo dimostra anche nella quarta tornata, quando al minuto 2 (quasi a fine round) conclude la combinazione con un gancio sinistro perfetto. Rios va al tappeto, l’arbitro conta, ma non è KO. Il Messicano, ancora una volta, tiene il passo, e nonostante subisce per tutto il resto della ripresa si salva con il suono della campana. Forse, nel cadere, il Messicano mette male il braccio sotto il corpo, e nel rientrare al angolo accusa un dolore al braccio destro. Il giudice di gara non può far altro che assegnare la vittoria per KO. L’avversario non si rialza, e prima ancora di esultare, Carmine lo va ad abbracciare, in segno di riconoscimento. Alza le braccia al cielo Carmine, e si riprende ciò che già era suo.
Vincenzo Mangiacapre ha dichiarato a noi di LoSport24: “Sono arrivato ad inizio serata (quando hanno iniziato i professionisti) e devo dire che mi manca assistere a queste dimostrazioni di affetto. E’ una bellissima serata, e Carmine non poteva far altro che vincere questo match. Ho conosciuto un ragazzo speciale, ed un pugile veramente professionale. Stasera ha dimostrato di essere il migliore. Il titolo solo una pratica da sbrigare. Sono realmente affascinato da questo mondo, e non vi nascondo che nel 2017 ci possano essere belle novità anche per quanto mi riguarda…”
A fine serata Valentino Manfredonia scherza e diverte gli addetti ai lavori, con battute e cori. Un fine serata veramente divertente.
Il Pala del Mauro si riempie piano piano, a partire già dalle prime ore del pomeriggio, quando sul ring ci sono i pugili dilettanti, ben undici incontri danno il la allo spettacolo. A dare inizio allo spettacolo sono Dario Morello contro Giuseppe Rauseo nei pesi Welter. Dario Morello vince il suo settimo incontro da professionista per squalifica dell’avversario prima del limite. Un incontro a senso unico per il ragazzo che adesso porta il suo record personale a 7 incontri tutti vini.
Sergio Romano, che doveva essere co-sfidante nella corsa al titolo dei massimi con Di Bernardino, sale sul ring di nuovo con l’albanese Elidon Gaba. Ivan Di Berardino aveva dato forfait una decina di giorni prima dell’incontro della scorsa notte, e l’entourage di Loreni è stato costretto a trovare un sostituto proprio in Elio. Il match parla chiaro, la superiorità di Sergio dimostrata poco più di un mese fa a Varcaturo, è confermata nelle 5 riprese delle 6 previste. Sergio, anche non prendendo quasi mai il centro del ring, è più attivo del suo avversario, cercando anche per diverse volte il KO nella seconda e nella terza ripresa. I colpi di Sergio sono incalzanti. Il solito gancio sinistro fa molto male, ed Elidon è costretto a lasciar cadere il paradenti per due volte: nella quarta ripresa e nella quinta, quando l’arbitro lo costringe a rimanere all’angolo e lo squalifica L’incontro è finito. Sergio Romano vince, quindi, per squalifica.
Il sottoclou è affidato al Luca Capuano contro Ricardo Mellone. Luca è al suo terzo match da professionista. Poteva essere una storia scritta ancor prima di iniziare, ma Mellone risponde bene agli attacchi del brindisino. Capuano cerca di prendere il comando del match già nella prima e nella seconda ripresa. Nella quarta e nella quinta ripresa Ricardo da il meglio di sé e conquista anche i due round. Ma ormai il pugile di origini brasiliane è costretto alla resa, prima di iniziare la sesta ed ultima ripresa, ancora una volta c’è la mano del secondo all’angolo. Al suono del gong c’è la vttoria per Capuano ai punti.











