E’ Alexandre Geniez ad aggiudicarsi la 3a tappa della Vuelta 2016. Il francese della FDJ va a prendersi il successo, beffando la nuova maglia rossa Ruben Fernandez e lo spagnolo Alejandro Valverde.
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La terza tappa della corsa a tappe spagnola è lunga 176.4 chilometri e parte da Marin a Dumbria, arrivando a Mirador de Ezaro, con un finale altamente spettacolare ed adatto per gli uomini di classifica. Ma per i favoriti sarà una giornata impegnativa allargando lo sguardo all’intero percorso di questa frazione, che promette scintille. Infatti, già ai meno 76 dal traguardo, c’è la prima asperità, l’Alto Lestaio, un GPM di 3ª categoria al 5.3 %. Dopo aver percorso una lunga discesa si arriva all’Alto Das Paxareiras, un’altra salita di 9.3 km al 5.4%). Superate queste difficoltà, si arriva al temuto strappo conclusivo, con una strada stretta e con gli ultimi 1800 metri in cemento che presentano una pendenza media del 14%. Nel 2012 vinse Joaquin Rodriguez su Alejandro Valverde ed Alberto Contador.
La tappa è caratterizzata da una fuga iniziale, composta da Smukulis, Geniez, Serry, Pellaud, Cousin, Selig e Arroyo. Ben presto si ritira Warren Barguil, capitano della Giant Alpecin, tormentato da una sinusite. Negli ultimi chilometri della prima asperità di giornata attacca Simon Pellaud (IAM Cycling). La sua azione coraggiosa lo porta in avanscoperta, ma si esaurisce sul secondo GPM di giornata. Qui passano in testa Alexandre Geniez (FDJ) e Pieter Serry (Etixx Quick Step). Dietro il gruppo lascia fare ed i fuggitivi arrivano a guadagnare qualcosa come 7 minuti. Negli ultimi 30 chilometri il team Sky prende il comando delle operazioni e ricuce il gap con la testa della corsa. Il vantaggio dei battistrada si stabilizza attorno ai 3 minuti. Ai meno 6, una brutta caduta lascia a terra sofferente Miguel Angel Lopez (Astana), mentre Pellaud rientra sulla coppia di testa. All’ultimo strappo, lo svizzero della IAM perde contatto e Geniez prova ad accelerare. Il francese se ne va in solitaria. Dietro è bagarre tra i big: Valverde (Movistar) attacca, seguito da Chaves (Orica GreenEdge), Contador (Tinkoff) e Quintana (Movistar), e crea un piccolo gap sugli altri uomini di classifica. I due colombiani rilanciano ulteriormente l’azione e scavalcano sia Pellaud sia Serry. Nel frattempo si staccano Valverde e Contador, mentre rilancia l’azione Froome (Team Sky), che si riporta sugli inseguitori, imitato da Ruben Fernandez (Movistar). Quest’ultimo riparte ai meno 500, ma ormai è tardi. Vince Geniez, ma Fernandez è la nuova maglia rossa, davanti a Valverde e a Froome, giunto quarto al traguardo.
La clasificación de la etapa queda así con @AlexGeniez en lo más alto. #LV2016 pic.twitter.com/L6lMlYuiwJ
— La Vuelta (@lavuelta) August 22, 2016









