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UFFICIALE – L’Inter passa ai cinesi: Suning si prende il 68,55%

UFFICIALE – L’Inter passa ai cinesi: Suning si prende il 68,55%

Ora è tutto ufficiale. L’Inter passa al gruppo Suning: definite le cifre dell’operazione. Il 68,55% della società nerazzurra passa in mano al Suning Holdings Group per 270 milioni di euro (al netto dei debiti). Il 31% resta in mano al presidente Thohir (che mantiene la carica presidenziale). Esce definitivamente di scena Massimo Moratti dopo 21 anni: l’Internazionale Holding cesserà infatti di essere azionista.

“NOI SIAMO L’INTER, FRATELLI DEL MONDO” –  Così il presentatore inizia l’evento di presentazione dell’acquisto dell’Inter da parte del gruppo Suning cinque minuti dopo le 9. Al tavolo, oltre i due presidenti, ci sono anche tutti i manager dei vertici delle due società. Prende subito la parola Jindong, proprietario del colosso cinese dell’elettronica e dell’e-commerce: “Acquisire l’Inter fa parte della strategia di crescita del gruppo Suning nel calcio – ha detto Jindong -. Stiamo lavorando per espanderci anche in quest’area e per questo ringraziamo Thohir e anche Moratti per averci coinvolti. Il calcio e l’Inter rappresentano una porta per espandere Suning nel mondo. Dobbiamo riportare l’Inter al vertice del calcio mondiale”. Subito dopo è il turno di Thohir, che mantiene il 31% delle quote e la carica di presidente in attesa del passaggio del 100% al Suning: “Nei prossimi 5 anni l’Inter sarà in Cina, cercheremo di portare in Asia e soprattutto in Cina la prima squadra”.

IL COMUNICATO DELL’INTER – “Suning Holdings Group acquisirà la maggioranza del gruppo, mentre International Sports Capital sarà azionista di minoranza unico con Erick Thohir che continuerà alla guida del club come presidente”. L’imprenditore indonesiano, come già detto, infatti rimarrà proprietario del 31% del club e manterrà la carica fino a quando non si completerà l’acquisizione di Suning del 100% delle quote. Esce, dopo 21 anni abbondanti di gioie e “dolori” nerazzurri, la figura di Massimo Moratti. Nella storia dell’Inter un punto di riferimento imponente, capace di vincere 16 trofei in 16 anni di presidenza.

COSA CAMBIA? – Il programma non è ancora ben definito, ma quel che è certo è che si andrà incontro ad una serie di cambiamenti sostanziali, sia dal lato dirigenziale che sportivo. In particolare, per quest’ultimo, si è alla ricerca di una figura operativa che conosca bene il sistema-calcio italiano: i primi nomi per questo ruolo sono quelli di Leonardo, Franco Baldini e Marco Fassone. Per quanto riguarda il campo, ed in particolar modo il mercato, bisognerà per quest’estate fare i conti con la Uefa e il fair play finanziario (bilancio chiuso a -30 milioni il 30 giugno prossimo e la bilancia acquisti-cessioni a 0). Poi, dall’anno prossimo, si potrà pensare di espandere qualitativamente la rosa con colpi di assoluto valore. La presentazione di conclude con lo scambio finale delle maglie, con il numero 100 sulla schiena, chiaro riferimento alle intenzioni di Suning di arrivare a possedere presto il 100% dell’Inter.

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Riccardo Catapano