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GIRO D’ITALIA, 14a tappa: brilla Chaves, Kruijswijk in Maglia Rosa, Nibali tiene

GIRO D’ITALIA, 14a tappa: brilla Chaves, Kruijswijk in Maglia Rosa, Nibali tiene

L’attesissima 14a tappa del Giro d’Italia 2016 non delude le aspettative degli appassionati. Vince Esteban Chaves, davanti a Steven Kruijswijk e a Georg Preidler. Buona prestazione di Vincenzo Nibali, giunto staccato al traguardo di 36”, mentre crolla Alejandro Valverde. Per il colombiano è la prima vittoria al Giro d’Italia. Kruijswijk è la nuova maglia rosa.

La 14a frazione è considerata da molti una delle tappe regina della corsa rosa. Le difficoltà presenti sul percorso, lungo 210km parlano da sole: dopo un avvio semplice, c’è la storica ascesa del Passo Pordoi a 2239m sul livello del mare, salendo da Arabba. Si tratta di un Gpm di 1ª categoria, con 9,3 km al 6,9%. È solo l’antipasto ad un finale infuocato: Passo Sella (5,5 km all’8%), Gardena (3ª categoria, con 5,8 km al 4,4%) e primo passaggio a Corvara. Quindi tocca a Passo Campolongo e al leggendario Giau, la salita più dura di oggi, con pendenza media del 9% ed i primi durissimi chilometri al 10-12%. Infine si sale al Passo Valparola, ultima dura ascesa di giornata. Prima dell’arrivo a Corvara, anch’esso in leggera salita, attenzione al Muro del Gatto, uno strappo di 400m al 20%, posizionato a 5Km dal traguardo.

Sono 174 i corridori che iniziano la 14a tappa del Giro d’Italia. Dopo un avvio piuttosto tranquillo vanno in fuga 36 attaccanti, tra i quali anche la Maglia Azzurra Damiano Cunego (Nippo-Vini Fantini), Sonny Colbrelli (Bardiani Csf), Moreno Moser (Cannondale), Matteo Trentin (Etixx Quick-Step), Diego Ulissi (Lampre Merida) e Tim Wellens (Lotto Soudal). Subito questi corridori guadagnano un buon margine sul gruppo Maglia Rosa. Ulissi e Cunego conquistano i primi due Gran Premi della Montagna, con il veronese che consolida la sua leadership. Sul Passo Sella, montagna dedicata al grande Marco Pantani, sprinta Lopez (Sky). Intanto il gruppo di testa si sgrana salita dopo salita e, a meno di 100km dal traguardo, sono in 13 a condurre. Ai meno 63, attacca in solitaria Ruben Plaza Molina (Orica GreenEdge), seguito dagli altri attaccanti. Tra questo gruppo e quello della Maglia Rosa ci sono altri due tronconi. A 45km dal traguardo rientrano sul battistrada Darwin Atapuma (Bmc) e Kanstantin Siutsou (Dimension Data). Plaza Molina cede poco dopo e resta una coppia al comando.

Nel frattempo la Astana di Vincenzo Nibali inizia a fare la selezione e sul Giau riduce notevolmente il gruppo dei favoriti (crisi nera per Bob Jungels (Trek). A due km dal Gran Premio della Montagna salta la Maglia Rosa Andrey Amador (Movistar), lasciando così da solo il capitano Alejandro Valverde.  Insieme allo spagnolo, a Nibali ed a Scarponi (Astana), ci sono anche Domenico Pozzovivo (Ag2r), Ilnur Zakarin (Katusha), Rigoberto Uran (Cannondale), Steven Kruijswijk (LottoNL), Esteban Chaves (Orica GreenEdge) e Rafal Majka (Tinkoff). Il leader della classifica generale scollina con un minuto di ritardo dal gruppo dei migliori.

In testa si forma un terzetto con l’arrivo di Georg Preidler (Giant Alpecin). Dietro di loro, Amador rientra su Nibali e Valverde. Sul Valparola attacca Nibali, rispondono solo Kruijswijk e Chaves, mentre Valverde alza bandiera bianca, insieme alla Maglia Rosa. Tra il campione italiano e quello spagnolo c’è un gruppetto con Majka, Uran e Zakarin. Pozzovivo perde terreno e finisce per essere ripreso dal duo Movistar. In testa Atapuma se ne va quando mancano 25km alla conclusione. Gruppo Nibali: il gruppo con il campione italiano viene riacciuffato da Majka, Uran e Zakarin. Qualche chilometro attaccano prima Chaves e poi Kruijswijk. L’olandese sorprendentemente se ne va e stacca tutti. Nibali e Chaves rimangono all’inseguimento mentre Majka, Uran e Zakarin cedono. Poco dopo il capitano dell’Astana cede il passo allo scalatore dell’Orica che rientra sul Lotto NL. I due scollinano con solamente 30’’ dallo scatenato Atapuma. Nel frattempo Nibali gestisce il momento difficile e in discesa si lancia all’inseguimento. Ai meno 2, si infrange il sogno di Atapuma, ripreso da Kruijswijk, Chaves e Preidler. La volata per la vittoria di tappa è ristretta a loro quattro, con Nibali ormai staccato. Lo sprint è entusiasmante e va ad all’atleta della Orica GreenEdge, mentre l’olandese si veste di rosa. Valverde arriva stremato, ad oltre 3 minuti. Al momento è il Giro delle sorprese, senza un padrone assoluto ma pieno di colpi di scena. Si preannuncia un’ultima settimana da infarto.

ORDINE D’ARRIVO 14a TAPPA

1. Chaves

2. Kruijswijk

3. Preidler

4. Atapuma +6″

5. Nibali +37″

6. Siutsou

7. Zakarin +2’29”

8. Majka

9. Uran +2’50”

10. Pozzovivo +3’00”

CLASSIFICA GENERALE

1. Kruijswijk

2. Nibali + 41″

3. Chaves + 1’32”

4. Valverde +3’06”

5. Majka +3’29”

6. Zakarin + 3’53”

8. Uran + 5’01”

9. Siutsou +5’38”

10. Fuglsang

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Federico Mariani

Nato a Cremona il 31 maggio 1992, sono laureato in Lettere Moderne e studio Storia d'Europa presso l'Università di Pavia. Sono appassionato di sport, con una preferenza per il ciclismo. Sogno di far diventare questa passione il mio lavoro.