Si dovrà attendere ancora qualche ora per sapere se sarà Europa League o un “semplice” sesto posto in classifica. Ma possiamo già tranquillamente dire che il Sassuolo è stata la piacevolissima sorpresa del campionato. La squadra di provincia (il comune più piccolo ad essere mai approdato in Serie A) è diventata una grande. Capace di fermare le big del campionato e piazzarsi davanti al Milan, nell’ultimo posto disponibile per accedere all’Europa League. Ora si attende solo l’esito della finale di Coppa Italia tra Milan e Juventus. In caso di vittoria dei bianconeri il Sassuolo approderebbe ai preliminari di EL, in caso di vittoria dei rossoneri dovrà riprovarci l’anno prossimo.
LA MIGLIOR STAGIONE DEI NEROVERDI– Da quando sono saliti in Serie A, il 18 maggio 2013, quella di quest’anno è stata la miglior stagione, con la miglior media punti (1.60 a partita), il maggior numero di punti (61) e il miglior piazzamento in classifica (6°). Capace di fermare in casa Napoli, Lazio, Milan e Juventus e di battere sia all’andata che al ritorno Inter e Lazio.
Un plauso particolare va però alla società. Capace di dare fiducia ai giovani, permettendo loro di sbagliare senza condannarli. E in più i neroverdi sono la squadra con più italiani in campo di tutta la Serie A. Giovani, italiani, e a quanto pare pure capaci, perchè non arrivi sesto per caso battendo praticamente tutte le big del campionato e pareggiando con Fiorentina al Mapei Stadium e Roma all’Olimpico.
Quindi un bell’applauso va anche al mister, Eusebio Di Francesco. Ora è ricercatissimo (Fiorentina e Milan sulle sue tracce). Ha dato una precisa identità di gioco ai suoi ragazzi. Il 4-3-3 è la sua Bibbia. I sassolesi lo hanno imparato a memoria praticamente. Sanno sempre dov’è il compagno e quando innescarlo. Unica pecca, se si vuole proprio essere puntigliosi e trovare un difetto, è il fatto che Difra (come lo chiamano a Sassuolo) non abbia un piano B. Ossia o 4-3-3, oppure nulla. Forse in chiave EL è necessario lavorare anche su questo aspetto.
CHI VA E CHI RESTA – Berardi probabilmente andrà a Torino a vestire la casacca della Juventus. Poi i giocatori neroverdi come Sansone e Defrel su tutti (ma anche Vrsaljko) riceveranno supponiamo molte offerte. Starà alla società decidere se accettare o trattenerli. E molto del mercato dipenderà se il Sassuolo coronerà il sogno Europa League oppure no.









