Vi proponiamo la cronaca della gara del GP di Spagna 2016 di F1. Dopo un turbinio di emozioni e ben 66 giri trionfa il debuttante Red Bull Max Verstappen alla tenera età di 18 anni. Dopo lo scambio con Kvyat il pilotino olandese è riuscito ad approfittare del disastro Mercedes entrando nella leggenda del motorsport.
Ad inizio GP Hamilton si fa sorpassare da Rosberg e sul rettilineo successivo prova a riprendersi la prima posizione ma il tedesco lo chiude troppo e i due finiscono per toccarsi violentemente, entrambe le frecce d’argento sono costrette al ritiro. Dopo il rientro della safety car le Red Bull guidano il gruppo mentre le Ferrari sono costrette a sorpassare Sainz per poi ributtarsi a caccia delle lattine. Dopo il primo giro di pit stop Vettel tallona Verstappen e Ricciardo ma non riesce a sorpassarli mentre Kimi prova a riagganciare il gruppo di testa dalla quarta posizione. Poi a metà gara arriva la svolta. Ricciardo e Vettel montano le morbide mentre Verstappen e Raikkonen scelgono le dure e provano la pazzia di arrivare fino in fondo. La scelta dei secondi piloti paga dopo il pit extra di Ricciardo e Vettel che rientrano quarto e terzo col tedesco che anticipa l’ultima sosta e sorpassa l’australiano.
Nel finale concitatissimo Raikkonen prova in tutti i modi a sopravanzare il 18enne Red Bull ma le debolezze della rossa nell’ultima curva rendono impossibile il sorpasso. Nella battaglia per il terzo posto Ricciado avvicina e attacca Vettel ma il tedesco della Ferrari è una roccia e non si fa quasi mai sorprendere e regge fino alla foratura dell’australiano che lo relega alla quarta posizione finale. Il primo a transitare sotto la bandiera a scacchi è proprio Verstappen che vince e polverizza il record di vincitore più giovane di un GP, precedentemente detenuto dallo stesso Vettel. Buona gara anche per Bottas, Perez e Sainz che di fronte al pubblico di casa ciude sesto. Male la Mclaren che con Alonso in zona punti è costretta al ritiro per problemi tecnici.
Nel post gara verranno sentiti Rosberg ed Hamilton per quanto concerne il disastro iniziale. In ogni caso tra i due piloti nulla sarà mai come prima.
| 1 | 33 | Max Verstappen | Red Bull | 00:01.31.684 | 66 | ||
| 2 | 07 | Kimi Raikkonen | Ferrari | + 0″000 | +0″616 | ||
| 3 | 05 | Sebastian Vettel | Ferrari | + 0″000 | +5’581 | ||
| 4 | 03 | Daniel Ricciardo | Red Bull | + 0″000 | +43”950 | ||
| 5 | 77 | Valtteri Bottas | Williams | + 0″000 | +45″271 | ||
| 6 | 55 | Carlos Sainz | Toro Rosso | + 0″000 | +61″395 | ||
| 7 | 11 | Sergio Pérez | Force India | + 0″000 | +79″538 | ||
| 8 | 19 | Felipe Massa | Williams | + 0″000 | +80”707 | ||
| 9 | 22 | Jenson Button | McLaren | + 0″000 | +1 giro | ||
| 10 | 26 | Daniil Kvyat | Toro Rosso | + 0″000 | +1 giro | ||
| 11 | 21 | Esteban Gutiérrez | Haas | + 0″000 | +1 giro | ||
| 12 | 09 | Marcus Ericsson | Sauber | + 0″000 | +1 giro | ||
| 13 | 30 | Jolyon Palmer | Renault | + 0″000 | +1 giro | ||
| 14 | 20 | Kevin Magnussen | Renault | + 0″000 | +1 giro | ||
| 15 | 12 | Felipe Nasr | Sauber | + 0″000 | +1 giro | ||
| 16 | 94 | Pascal Wehrlein | Manor | + 0″000 | +1 giro | ||
| 17 | 88 | Rio Haryanto | Manor | + 0″000 | +1 giro | ||
| 18 | 08 | Romain Grosjean | Haas | + 0″000 | |||
| 19 | 14 | Fernando Alonso | McLaren | + 0″000 | |||
| 20 | 27 | Nico Hulkenberg | Force India | + 0″000 | |||
| 21 | 06 | Nico Rosberg | Mercedes | + 0″000 |









