Dopo una lunga ed impegnativa gavetta è arrivato a Cagliari in punta di piedi, a completare un super attacco già formato da i vari Sau, Farias, Melchiorri e Joao Pedro, ad inizio campionato nessuno si sarebbe mai immaginato che invece proprio lui, avrebbe segnato i gol decisivi per la promozione.
Parliamo del ragazzotto senese, Niccolò Giannetti cresciuto proprio nelle giovanili della sua amata città, lui che, appartenente alla Contrada di Valdimontone, non perde mai occasione per far ritorno a casa, sentire le tradizioni e vivere il primo sentito Palio senese dell’anno in programma il 2 Luglio.
Non appena 20enne però si vede costretto ad abbandonare la propria città per approdare alla Juventus coinvolto in uno scambio di prestiti. Durante l’annata si toglie tante soddisfazione, come quella di giocare al fianco di Alex Del Piero, ma soprattutto debuttando in Europa League e siglando la sua prima marcatura proprio contro il Manchester City.
Dopo esser rientrato al Siena per fine prestito, viene nuovamente ceduto nel luglio 2011, questa volta al neopromosso in Serie B Gubbio: l’esperienza non inizia bene e il successivo Gennaio, decide di trasferirsi in Lega Pro al Sudtirol (2 gol in 13 presenze).
La stagione successiva sarebbe dovuta esser quella del riscatto personale, del salto di qualità dopo un anno abbastanza buio: torna in cadetteria tra le fila del Cittadella, dove in 21 presenze mette a segno 5 gol; troppo pochi, ma necessari a farlo tornare a casa, a vestire la maglia della sua città. Nell’anno senese, durato solamente sei mesi, mette a segno 7 gol in 17 presenze.
Prestazioni che convincono lo Spezia a puntar forte su di lui: con i liguri mette a segno 12 reti nell’arco di una stagione e mezza.
Quando nessuno più se lo sarebbe aspettato, arriva la tanto attesa chiamata: Capozzucca è alla ricerca di un attaccante esperto per la Serie cadetta, uno col fiuto del gol; la scelta ricade proprio su di lui, Niccolò Giannetti viene prelevato per una cifra che si aggira intorno ai 3 milioni di euro, firmando un quadriennale.
All’inizio, i vari Sau, Joao Pedro, Farias e Melchiorri sono i nomi di spicco, ma col passare della stagione ha convinto al tecnico Rastelli a puntar più volte su di lui. E i numeri sono tutti dalla sua parte: 10 gol (più un autogol propiziato contro il Pescara) in 24 presenze, non tutte da titolare, ma che di fatto gli hanno permesso di entrare nel cuore dei tifosi rossoblù e di essere l’uomo dai gol pesanti. Terzo marcatore rossoblù, dietro Joao Pedro (13) e Farias (14), ha convinto tutta la piazza sarda a puntare su di lui anche la prossima stagione nella massima Serie. Il duro lavoro e la pazienza paga sempre, Giannetti il bomber tutto gol e contrada è tornato!









