Finisce con un velo di tristezza la serata di Torino, con il main event Battelo vs Lovaglio che lascia l’amaro in bocca dopo una bella serata di boxe. Si ferma alla prima difesa il regno di Maurizio Lovaglio, ormai ex campione UE dei pesi cruiser. Dall’altra parte, però, la boxe azzurra trova un’altra cintura: Loredana Piazza vince ai punti la cintura EBU pesi mosca.

Il Pala Ruffini di Torino era carico a molla dopo il successo della 36enne piemontese, che ha divertito nella vittoria ai punti contro la francese Sandy Coget. Sistemata una cintura iridata sui fianchi della signora della serata, c’era grande fiducia per il difficile match che vedeva Maurizio Lovaglio affrontare l’arcigno pugile belga di origini italiane, Geoffrey Battelo.
Sin dall’esecuzione degli inni, lo sfidante sembrava essere molto concentrato e sicuro di se, forse anche per uno score migliore di quello del rivale (31 vittorie e 5 sconfitte, di cui una contro il poi campione mondiale Marco Huck). L’inizio era stato, invece, appannagio del pugile locale: primi tre round di studio, con il campione in carica che sembrava più preciso rispetto all’avversario. Il colosso belga, non il tipo ideale da incontrarsi di fronte per strada, faceva intuire di aver una grandissima forza. La limitatezza della sua boxe, d’altro canto, lasciava allo stesso tempo preoccupati e fiduciosi: Battelo usava il mancino solo d’appoggio, mentre la maggior parte del lavoro veniva lasciato al potentissimo destro. Anche la quarta ripresa, quando il match sembrava essere entrato nel vivo, poteva essere tranquillamente assegnata all’Angelo piemontese, attento e preciso nell’approfittare dei varchi lasciati dallo sfidante. Nel quinto round, a cambiare il canovaccio dell’incontro ci pensa una bordata del belga, che fa quasi finire Lovaglio fuori dal quadrato: un destro (sempre quello) che aveva stavolta unito alla potenza anche la precisione. Dopo il conteggio, il campione in carica prova a riprendersi, ma qualche secondo dopo un altro destro micidiale colpisce la mandibola di Lovaglio, che vola a gambe rigide. Sarebbe potuto bastare questo per interrompere il match, ma l’arbitro concede un’altra chance al pimontese, che nello spazio di pochi secondi subisce un nuovo colpo, stavolta decisivo.
Lovaglio perde contro un avversario più potente, ma meno dotato dal punto di vita tecnico. Un solo colpo preciso da parte del gigante belga è bastato a cambiare le sorti del match, e ad indirizzarlo verso una rapida fine. Durante la consegna della cintura, Battelo scoppia in lacrime per la commozione, abbracciando il rivale e godendosi i cori d’incitamento dei suoi fan, venuti apposta in pullman dal Belgio.









