Wenger Arsenal – Domani contro il Chelsea l’allenatore francese festeggerà le 1000 partite con i Gunners. Gli auguri di Mourinho: “Ammiro Wenger e ammiro l’Arsenal, che ha sempre sostenuto il manager nei momenti difficili, che sono stati un bel pò”.
Era il settembre del 1996 quando Arsene Wenger sedette per la prima volta sulla panchina dell’Arsenal. Il tecnico francese arrivò in Inghilterra quasi da sconosciuto e tra la perplessità generale; “Arsene chi?” intitolò un famoso giornale di Londra, sottolineando la poca fama di cui godeva Wenger in Inghilterra. Sono passati poco meno di 18 anni da quel giorno e lo “sconosciuto” Arsene si appresta a battere tutti i record: sabato, contro il Chelsea, festeggerà la partita numero 1000 alla guida del Gunners. Wenger è il pilastro della squadra inglese, ricordato non solo per le sue vittorie ma per aver radicalmente cambiato il calcio inglese, portando nuovi metodi di allenamento tra i quali si ricorda la sua famosa dieta a base di broccoli e il ridotto consumo di alcol. “Solo il tempo dirà se avrò fatto un lavoro tale da aver reso questo club più grande rispetto a quando sono arrivato” ha dichiarato l’allenatore francese in conferenza stampa, visibilmente emozionato per il traguardo che domani raggiungerà.
Il portale The Guardian celebra oggi Wenger ricordando le 10 partite più significative del tecnico: tra di esse spicca Lazio-Arsenal, giocata il 17 ottobre del 2000 allo Stadio Olimpico. La gara era valevole per la fase a gironi (gruppo B) di Champions League e Nedved portò in vantaggio i capitolini, ma un errore di Nesta nel finale permise a Pires di siglare il pareggio e di consegnare la qualificazione ai Gunners. Un risultato che “consentì all’Arsenal di fare un grande passo in avanti in termini di ambizioni” scrive The Guardian.
Il tecnico raggiugerà le 1000 panchine contro il Chelsea di José Mourinho il quale, nella conferenza stampa odierna, ha reso omaggio al grande record di Wenger: “L’omaggio è dire che ad ognuno di noi piacerebbe arrivare a 1000 panchine con i nostri club. Ammiro Wenger e ammiro l’Arsenal, che ha sempre sostenuto il manager nei momenti difficili, che sono stati un bel po’ ” ha affermato lo Special One con una dichiarazione perfettamente nel suo stile.









