Da miraggio ad obiettivo concreto. Il secondo posto della Roma non è più pura illusione ma un sogno realizzabile e per certi versi a portata di mano. I numeri, infatti, ci mostrano una squadra focalizzata sul traguardo, compatta e travolgente: le quattro reti rifilate nel derby alla Lazio aumentano il bottino giallorosso offensivo, che è il migliore della Serie A, con l’attacco capitolino che risulta il più prolifico tra le mura amiche. Un vantaggio non da poco visto che quattro delle ultime sette partite della banda Spalletti si giocheranno all’Olimpico (compreso lo scontro diretto con il Napoli).
LA MIGLIOR DIFESA E’ L’ATTACCO – La forza offensiva giallorossa, se vogliamo costruire un parallelo con i rivali partenopei, è totalmente opposta: se il Napoli di Sarri ha in Higuain (fermato “per ora” con quattro turni di squalifica e dunque out nel big match) il centravanti principe del campionato con la bellezza di 30 reti messe a segno, l’imprevedibilità dell’attacco romano è il punto forte del gioco giallorosso. Caratteristica ereditata dalla gestione Garcia ed ulteriormente perfezionata da Spalletti: sono infatti 18 (19 se si considera la Champions) i giocatori andati in gol. Con il tecnico toscano hanno segnato ben nove giocatori diversi: El Shaarawy e Salah (6); Dzeko (5), Nainggolan, Florenzi e Perotti (3), Pjanic (2), Digne e Keita (1). Il derby ha inoltre confermato la capacità di Spalletti di cambiare più ruoli e moduli, esaltando la poliedricità della sua rosa: è riuscito a mettere in difficoltà la Lazio con il 4-2-4, poi è passato al 4-3-3 spostando Rüdiger terzino per avanzare Florenzi, che poco dopo ha fatto gol.
UN CAMMINO DA SCUDETTO – Da quando Spalletti è ritornato sulla panchina giallorossa, oltre ad una nuova ventata di entusiasmo e di gioco concreto, ha riportato anche i risultati: l’inversione di marcia ha permesso di consolidare il terzo posto e di puntare dritto al secondo. Con l’arrivo dell’ex allenatore dello Zenit solo la Juve ha fatto più punti. La Roma ha recuperato tre lunghezze sul Napoli, tredici sull’Inter, undici sulla Fiorentina e ha tenuto a distanza il Milan, oggi a quattordici punti dai giallorossi. Numeri importanti che fanno sperare nel secondo posto, che la Roma si giocherà all’Olimpico nello scontro diretto della quartultima giornata contro il Napoli (al momento sprovvisto di Higuain). L’entusiasmo sembra davvero tornato ed adesso anche i giocatori, che hanno ritrovato autostima, sono pronti e consapevoli di potersi giocare al meglio questo rush finale. Dopo le prime due partite contro Verona e Juventus, la squadra giallorossa ha messo insieme una serie positiva che l’ha portata a collezionare lo stesso numero di punti dei bianconeri, con addirittura nove vittorie e un pareggio nelle ultime dieci gare. In queste dieci partite i giallorossi hanno anche segnato ben undici gol in più dei campioni d’Italia. Se consideriamo che Spalletti aveva ereditato la squadra al quinto posto e adesso il secondo non è più un miraggio, nelle ultime partite potrebbe addirittura concretizzarsi il clamoroso sorpasso. Ma prima del decisivo scontro diretto con la squadra di Sarri, la Roma dovrà cercare di fare bottino pieno nelle tre gare con Bologna, Atalanta e Torino per avvicinarsi ulteriormente.









