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SERIE A – SAMPDORIA-CHIEVO 0-1: Meggiorini decide. Marassi espugnato tra i fischi.

SERIE A – SAMPDORIA-CHIEVO 0-1: Meggiorini decide. Marassi espugnato tra i fischi.

serie a raiola

Al Ferraris si incontrano Sampdoria e Chievo per la 30° giornata di Serie A. Due squadre che ad oggi non hanno particolari ambizioni di classifica se non quelle di salvarsi con tranquillità e, per entrambe, l’obiettivo sembra a portata di mano.
Montella rispolvera Silvestre in difesa e fa sedere Correa in panchina mentre Maran piazza tre uomini dietro alla punta unica Meggiorini.

Chievo

I clivensi cambieranno più volte modulo, soprattutto nel corso del primo tempo quando la gara ha faticato ha mettersi in moto: il ’69’ e Birsa larghi, con Pepe ‘falso nueve’ e Castro abbassato in mediana. E’ propio così che pungono i veronesi, pericolosissimi di testa. Viviano blocca al 9′, poi respinge con un miracolo al 17′ su Meggiorini ma capitola sullo stesso quando Birsa pennella in mezzo per l’attaccante che punisce indisturbato. Un gol molto simile a quello subito dai genovesi ad Empoli, con l’estremo difensore che non appare esente da colpe.
La Sampdoria non è ancora scesa in campo e Bizzarri è praticamente inoperoso; il solo Dodò prova una conclusione che però si insacca nell’esterno della rete. Poi è ancora Chievo: poco prima della mezz’ora, un Fernando disastroso ferma Pepe con un intervento irruento dentro l’area. Per Pairetto, la spallata è da rigore ma Viviano riscatta l’indecisione del gol respingendo il penalty calciato da Birsa. La banda di Maran non si ferma e lo sloveno chiama ancora al miracolo il portiere (che appare sempre insicuro nelle uscite).
I padroni di casa danno segni di vita sul finale quando Quagliarella, con una magia da vero prestigiatore, salta Bizzarri con un pallonetto al volo ma Spolli respinge sulla linea e manda tutti negli spogliatoi sullo 0-1.
Un match ‘alimentato a diesel’ con le due squadre che hanno avuto bisogno di una ventina di minuti di studio prima di scoprire le carte, trovando anche buone occasioni da gol. I genovesi hanno preso il match sotto gamba e pagano le conseguenze di una prestazione disastrosa del mediano Fernando: il pubblico sostiene i beniamini ma è evidente la poca concentrazione dei blucerchiati.

La Sampdoria ascolta le parole infuocate di Montella all’intervallo e prova a raddrizzare il punteggio fin dalle prime battute quando DeSilvestri, da corner di Fernando, anticipa tutti ed incoccia la traversa. Poi è ancora il brasiliano a sfiorare il pari con una bella voleè da fuori area. Il Chievo comunque non è remissivo e risponde sia sul piano del gioco che nelle occasioni: al quarto d’ora, Meggiorini si libera di Moisander e gira di sinistro ma ancora una volta Viviano risponde presente con una paratona.
Nell’ultimo terzo di gara, sale in cattedra Bizzarri che prima ferma DeSilvestri con un miracolo e poi dice no a Quagliarella con una uscita disperata. L’ultimo uomo argentino mura in serie nuovamente il terzino e l’attaccante arrivato a gennaio, poi è portentoso all’ultimo respiro quando neutralizza la sortita di Roberto Soriano. Il Chievo così espugna Marassi e con questo successo vola a 38 punti, al 9° posto in classifica; la formazione di Montella deve arrendersi dopo tre risultati utili consecutivi.
A fine gara, il rammarico del pubblico per il punteggio ed un arbitraggio che ha lasciato parecchio a desiderare. L’ ‘Aeroplanino’ e i suoi uomini comunque devono fare un grosso ‘mea culpa’ per un prolungato e sterile possesso palla nel primo tempo e perchè l’uomo offensivamente più pericoloso è risultato Lorenzo DeSilvestri, nonostante sul prato verde si siano avvicendati cinque uomini fortemente propensi all’attacco.
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SAMPDORIA – CHIEVO VERONA 0-1

Marcatori: 24′ Meggiorini (C)
SAMPDORIA (3-4-1-2): 
Viviano; Silvestre, Ranocchia, Moisander; DeSilvestri, Soriano, Fernando (80′ Krsticic), Dodo; Alvarez (70′ Muriel); Cassano (57′ Correa), Quagliarella. All.: Montella
CHIEVO (4-2-3-1): Bizzarri; Cacciatore, Spolli, Cesar, Gobbi; Radovanovic, Hetemaj; Pepe (80′ Pinzi), Birsa (68′ Floro Flores), Castro; Meggiorini (78′ Mpoku). All.: Maran
Ammoniti: Soriano, Fernando, Moisander (S); Castro, Hetemaj, Bizzarri (C)
Note: al 29′ Viviano (S) para un rigore a Birsa (C)
Arbitro: Pairetto (Nichelino)

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Alberto Ponte

Studio giurisprudenza a Genova e mi piace collezionare...passioni. Amo viaggiare, mangiare e leggere. Inoltre sono un tifoso dello sport, dei suoi annedoti e delle sue storie. "Lo sport è cultura, speriamo continui ad esserlo" [Livio Berruti]