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EURO 2016 – Inizia il count-down: 100 giorni per convincere Conte

EURO 2016 – Inizia il count-down: 100 giorni per convincere Conte

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Ormai ci stiamo avvicinando, mancano solamente 100 giorni al via ufficiale dell’Europeo 2016 che si terrà in Francia. Gli azzurri di Antonio Conte saranno attesi da un girone di ferro, composto da Belgio, Svezia e Irlanda. Per superarlo ci vorrà un’Italia perfetta, senza sbavature, per questo il Ct azzurro sta lavorando al meglio, seguendo i suoi giocatori da vicino durante le partite di campionato.
Pochi mesi fa, le gerarchie azzurre sembravano esser già decise, ma il mercato di riparazione le ha un po’ stravolte facendo emergere giocatori finiti nel dimenticatoio, ai danni invece di coloro che nel girone di andata avevano stupito tutti.
Andiamo ad analizzare nel dettaglio l’attuale posizione dei papabili 23.

Iniziando dai portieri, pare non esserci più alcun dubbio: l’intoccabile Gigi Buffon sarà accompagnato da Salvatore Sirigu che non dovrebbe essere a rischio anche se a Parigi ha perso i gradi da titolare. Sul gradino più basso del podio, sgomitano invece Federico Marchetti e Mattia Perin, molto dipenderà dal loro finale di stagione, anche se c’è sempre l’ombra vigile di Antonio Mirante.

In difesa le gerarchie non sono ancora ben decise: il blocco Juve formato da Bonucci-Barzagli-Chiellini è una delle poche certezze, mentre il posto sicuro sulle fasce ce l’hanno Mattia De Sciglio e il british Matteo Darmian. Rimangono due maglie vacanti: Andrea Ranocchia, nonostante il cambio di maglia ha perso posizioni, stesso discorso per Daniele Rugani per via del suo utilizzo con il contagocce con la maglia bianconera. La sensazione è che Antonio Conte questi due posti li occuperà con un centrale di ruolo e un laterale: i nomi più probabili sono Francesco Acerbi, Alessio Romagnoli, Davide Astori terminando con Davide Santon e Adam Masina.

Spostandoci in mezzo al campo, rimane da capire innanzitutto il ruolo di Andrea Pirlo: di sicuro sarà presente tra i 23, resta da inquadrare il suo ruolo all’interno del gruppo. Il Maestro sarà affiancato dall’allievo Marco Verratti (anche se negli ultimi giorni è salita l’ansia per l’infiammazione ossea del regista parigino) e dal suo compagno di battaglie Claudio Marchisio.
Dovrebbero esser sicuri del loro posto anche Marco Parolo e Alessandro Florenzi, mentre perde posizioni Daniele De Rossi per via del suo scarso utilizzo con la maglia della Roma. L’ultimo posto dovrebbe esser occupato da uno tra Roberto Soriano, Jorginho o dalla chiamata last-minute del fedelissimo Emanuele Giaccherini. La sensazione è che il doriano parta avvantaggiato.

E’ il reparto offensivo quello con minori certezze: i ritorni di Ciro Immobile e Stephan El Shaarawy hanno un po’ confuso le idee ad Antonio Conte che, si ritrova con la sola certezza di Antonio Candreva e Graziano Pellè.
Il cambio di maglia con conseguente calo di prestazioni dell’italo-brasiliano Eder, non dovrebbe precludere la sua convocazione, ma le sorprese sono sempre dietro l’angolo. Scalpitano per gli altri tre posti, il Faraone ex Milan che negli ultimi due mesi, grazie al suo rendimento, ha scalato gerarchie importanti, lo scugnizzo napoletano Lorenzo Insigne, Mattia Destro, Ciro Immobile e Simone Zaza. La sensazione è che i primi tre partano avvantaggiati; sullo sfondo rimangono Domenico Berardi e Stefano Okaka, su cui molto dipenderà la loro continuità anche a livello disciplinare durante il finale di stagione. Tagliati fuori dai giochi Mario Balotelli e Sebastian Giovinco.

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Mauro Costorella

Studente di Lingue e Comunicazione nell'Università degli Studi di Cagliari. Grande amante del calcio, e di tutto lo sport in generale. Cresciuto con un grande desiderio: diventare giornalista sportivo. "Scegli il lavoro che ami e non lavorerai mai, neanche per un giorno in tutta la tua vita".