Una nuova tragedia sconvolge il mondo del ciclismo: è morto Romain Guyot, giovane promessa francese.
Il ragazzo 23enne, che correva per la VendeeU, si stava allenando con i compagni sulle strade limitrofe a La-Roche-sur-Yon quando un camion lo ha investito e Guyot ha perso la vita. La polizia sta indagando sulla dinamica dell’accaduto intanto il mondo a due ruote perde una promessa: il transalpino, lo scorso anno aveva portato a casa la Nantes-Segrè, oltre alla classifica finale del Saint Brieuc Agglo Tour. Prima di essere selezionato, come stagista, da Jean Renè Bernaudeau per la Europcar, dove militò tra agosto e dicembre dello scorso anno ed apparì nella Parigi-Tours dello scorso ottobre.
L’atleta nato il 9 ottobre del 1992 ad Angers era entrato nel giro della Direct Enrgie prima di approdare nella Vendee U che, a suo tempo, battezzò Voeckler, Pichot, Pineau e i due Chavanel. Guyot arriva nel 2011 tra i bianco-rossi, diretti ora da Pommereau, vincendo poi due gare di Prima Categoria. Mentre in precedenza era giunto 12° alla Parigi-Roubaix juniores, 4° al campionato nazionale transalpino di ciclocross (nella medesima categoria) ed aveva partecipato al Campionato del Mondo Junior aiutando il connazionale Olivier LeGac a raggiungere il trionfo iridato. Addirittura nel 2009, primo anno juniores, aveva chiuso secondo, dietro Warren Barguil, il campionato francese su strada. Poi nel 2013 toccò la 736.a posizione del Ranking europeo UCI.
Il team e l’Europcar, ancora scossi dall’accaduto, non hanno rilasciato dichiarazioni nemmeno tramite i propri siti internet ufficiali.
Una nuova tragedia, riportata in data odierna dal quotidiano francese Ouest France, irrompe tra le quotidiane emozioni degli appassionati. Sono davvero troppi i ragazzi che perdono la vita sulle strade: talvolta per incoscienza degli atleti e spesso per distrazioni di chi guida l’autoveicolo. Dal giovanissimo Alessandro Maggi, all’indimenticato Anthony Orsani: lo sport piange un’altra giovane vita volata via. Au revoir, Romain.










