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SERIE A – Aspettando Roma-Fiorentina: quando gli ex diventano protagonisti di una partita

SERIE A – Aspettando Roma-Fiorentina: quando gli ex diventano protagonisti di una partita

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Domani sera sarà nuovamente Roma-Fiorentina. Non si tratta di una semplice partita, ma di uno scontro valido per la corsa al terzo posto. Quella posizione tanto ambita dalle principali squadre italiane valida per la conquista di una sorta di lasciapassare per le più importanti competizioni europee. L’aspetto interessante della sfida non sarà solo il risultato finale, ma anche la presenza di ex giocatori che, in questo caso, potranno rivelarsi protagonisti della partita.

LA STAGIONE – I giallorossi di Spalletti vengono da sei vittorie consecutive in campionato e da un cambio in panchina che, nonostante fosse tanto atteso e voluto, si è rivelato anche polemico, dopo che il capitando della squadra, Francesco Totti, è stato messo in disparte dal nuovo tecnico. La sconfitta rimediata contro il Real Madrid due settimane fa rappresenta una ferita ancora aperta, ma si sapeva che i giallorossi difficilmente potevano riuscire nell’impresa di superare gli uomini di Zidane.
La Viola, al contrario, viene da sette risultati utili consecutivi in Serie A, ma anche a lei, l’Europa, ha lasciato un leggero amaro in bocca, con una sconfitta pesante rimediata in casa dei londinesi del Tottenham proprio la scorsa settimana. Finita, dunque, la festa europea, alla squadra di Paulo Sousa non resta che conquistare quel tanto aspirato terzo posto e, dopo un inizio di stagione quasi scoppiettante, con il sogno di un primato sfumato qualche turno fa, la Fiorentina deve dimostrare di essere ancora lì, sempre pronta a combattere per raggiungere il suo obiettivo.

BATISTUTA E IL GOL DECISIVO – La storia di Roma-Fiorentina ci racconta che nei sei precedenti giocati all’Olimpico, i giallorossi hanno superato i viola per ben cinque volte e una di queste, purtroppo, è stata decisa proprio da un ex, Gabriel Omar Batistuta. Il giocatore argentino, giunto a Firenze nel 1991, conquistò i tifosi fiorentini con le sue giocate e i suoi gol, tanto da ottenere anche una targa riconoscitiva da parte del sindaco della città poiché, grazie alle sue azioni, aveva reso grande una squadra come la Viola. Il suo talento e la sua classe furono notati anche dalla Roma, che decise di acquistarlo nell’estate del ‘99.
Era il 26 novembre 2000: la Fiorentina, ospite dei giallorossi, viene sconfitta per 1-0. Durante una partita che, ai tanti, sembrava ormai chiusa, arriva il lampo di Batigol – così come l’avevano soprannominato i tifosi della Viola –, spegnendo ogni speranza dei suoi avversari. Il Re Leone, così come aveva promesso prima della gara, non festeggiò ma per quei tifosi che tanto l’avevano acclamato durante le sue nove stagioni a Firenze, quel giorno rimarrà impresso nella mente.

IL RITORNO DEGLI EX – L’anticipo di domani sera sarà nuovamente un’occasione per mettere in mostra le qualità degli ex. Il Faraone Salah, dopo una stagione con la casacca dei Viola, si presenterà in campo con quella giallorossa. Un altro ritorno, dopo quello di Batistuta, sul campo dell’Olimpico, con i tifosi che inciteranno al gol il loro beniamino.

È ancora presto per saperlo, ma chi lo sa. Forse, anche questa volta, la zampata dell’ex può tornare decisiva.

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Barbara Ribaudo