Dopo l’1-0 dell’andata, l’Alessandria si trova ad affrontare il ritorno di semifinale di Coppa Italia contro il Milan partendo con un gol di svantaggio. I grigi di mister Gregucci non sembrano essere particolarmente intimiditi da San Siro e, nonostante gli ultimi risultati non proprio positivi in Lega Pro, si dichiarano pronti ad una impresa storica.
15 MILA IN ARRIVO – Per sostenere la propria squadra si è mossa, praticamente, mezza città: sono in 15.000 i grigi diretti verso lo stadio più suggestivo d’Italia, verso la “Scala del calcio”.
Si tratta di un’esperienza unica per una squadra che non è abituata a calcare certi importanti palcoscenici del calcio.
Forti emozioni, dunque, proporzionali alla storicità di questo incontro che vede tornare i piemontesi i semifinale di Coppa Italia dopo circa ottant’anni.
Anche quella volta i grigi si trovarono ad affrontare il Milan: era il maggio del 1936 ed i piemontesi sconfissero i rossoneri per 1-0, ma non vinsero poi la competizione perdendo la finale contro il Torino per 5-1.
DIFFICILE, MA NON IMPOSSIBILE – L’impresa che l’Alessandria sembra intenzionata a compiere è decisamente difficile, ma non impossibile. Dovrà ribaltare il risultato di andata e si troverà a dover sfidare un Milan che arriva da una serie di risultati positivi ed è attualmente una delle squadre più in forma del campionato di Serie A.
Dall’altra parte i rossoneri non possono fallire l’obiettivo e aspirano a disputare una finale di Coppa Italia dopo quasi cinque anni.
UNA FESTA – Mister Gregucci non vuole deludere gli oltre 15.000 tifosi che arriveranno a San Siro per assistere a questa storica gara pur sapendo di partire da sfavorito. Il tecnico grigio non ha nessuna intenzione di darsi per vinto e dichiara: “Si va ad una festa, non ad una Guerra Punica“.
Fin dall’inizio della stagione la squadra piemontese ci ha abituato a buone prestazioni contro le avversarie di categoria superiore facendo sempre un figurone.
Gregucci invita, quindi, al massimo rispetto per l’avversario ed è pienamente consapevole che un ulteriore miracolo è quasi impossibile, ma invita alla massima concentrazione e raccomanda ai suoi la volontà di provarci.
Il piano è semplice: contenere il Milan provando poi a capitalizzare le occasioni che potrebbero capitare.
COME ARRIVA IL MILAN – Sinisa Mihajlovic cambia 6/11 dei titolarissimi del campionato mandando in campo Abbiati tra i pali, con Abate, Zapata, Romagnoli e De Sciglio a completare il reparto arretrato. A centrocampo giocheranno Honda, Montolivo, Mauri e Boateng, mentre davanti Bacca sarà supportato da Balotelli.
COME ARRIVA L’ALESSANDRIA – Angelo Gregucci schiererà i suoi ragazzi con il solito 4-3-3, dove Celjak, Morero, Sosa e Sperotto formeranno la linea difensiva. A centrocampo ci sarà spazio per Nicco, Mezavilla e Branca. Il reparto avanzato sarà composto da Marras, Bocalon e Fischnaller.









