Il compleanno di Gianluigi Donnarumma, nato esattamente 17 anni fa, porta una buona notizia anche per i tifosi rossoneri: il giovane portiere può infatti adesso prolungare il contratto con il Milan di un altro anno. Gigio, enfant prodige che ha conquistato un posto da titolare tra i pali della squadra milanese a soli 16 anni, non è l’unico baby talento tra gli estremi difensori: ecco gli atri giovani portieri che stanno incantando gli stadi d’Europa!
BUON COMPLEANNO, DONNARUMMA! – Il 25 febbraio 1999, mentre Abbiati e Mihajlovic lottavano per il tricolore, nasceva Gianluigi Donnarumma. A distanza di 17 anni, il numero 99 italiano ha conquistato già da qualche mese il posto fisso tra i pali del Milan. Secondo portiere più giovane ad esordire in Serie A (dopo Pacchiarotti), club blasonati come Liverpool, Manchester United e Barcellona lo seguono, ma il Milan sta già pensando a come blindare il giocatore per i prossimi anni: da oggi, avendo 17 anni compiuti, Donnarumma può prolungare il suo contratto di un ulteriore anno. Ai giocatori minorenni infatti, non è possibile far firmare un accordo superiore ai tre anni. Il suo contratto, in scadenza nel 2018, verrà quindi prolungato fino al 2019. Dal 25 febbraio del 2017, giorno in cui Gigio diventerà maggiorenne, il club rossonero potrà proporgli un contratto quinquiennale. L’accordo con il suo agente, Mino Raiola, è già stato trovato.
Donnarumma non è però l’unico giovane portiere ad aver conquistato un posto fisso nel suo club: ecco gli altri enfant prodige di questo ruolo in Europa.
PAUL BERNARDONI – (1997, Troyes/Bordeaux). Secondo portiere titolare più giovane d’Europa alle spalle di Donnarumma, ha debuttato a 18 anni (lo scorso agosto) in Ligue 1 con la maglia del Troyes. Dopo prestazioni altalenanti del portiere titolare Denis Petric, Bernardoni ha conquistato un posso fisso nella formazione francese. A gennaio è passato in prestito al Bordeaux per sostituire al meglio l’infortunato Carrasso.
PIERLUIGI GOLLINI (1995, Hellas Verona). Baby talento della Fiorentina, nel 2010 passa alle giovanili del Manchester United, crescendo fianco a fianco con Paul Pogba. Dopo due anni e tre mesi in Inghilterra, ci pensa l’Hellas Verona a riportarlo in Serie A. Vincitore un anno fa del premio come miglior portiere del Torneo di Viareggio – 450 minuti senza subire gol – in un attimo viene aggregato alla prima squadra, fino a conquistare, a 21 anni, un posto da titolare. La caparbietà con cui rincorre la salvezza della squadra veneta è quella di un portiere ben più maturo.
MOUEZ HASSEN (1995, Nizza). Di origini tunisine, dal 2011 fa parte delle selezioni giovanili della squadra francese. Con il passaggio del portiere Ospina all’Arsenal l’estate scorsa, Hassen ha conquistato il posto di titolare a 19 anni. Di fisico normale (1.84m per 70kg) sta brillando nella formazione rossonera grazie ad una reattività fuori dal comune.
ALBAN LAFONT (1999, Tolosa). E’ lui la risposta francese a Donnarumma: stesso anno di nascita, a novembre è diventato il giocatore più giovane ad esordire in Ligue 1, a 16 anni e 130 giorni. Le sue prestazioni non sono passate inosservate, tanto che il club francese ha deciso di cedere l’ex titolare Ahamada. Il sogno di Lafont è quello di seguire le orme di Fabien Barthez, che ha iniziato proprio al Tolosa per poi vincere la Champions League con il Marsiglia, e i campionati con Monaco e Manchester United, oltre alla Coppa del Mondo 1998 e gli europei 2000 con la Francia.









