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FORMULA1- Tanti auguri Enzo Ferrari, fondatore di un sogno affascinante e immortale

FORMULA1- Tanti auguri Enzo Ferrari, fondatore di un sogno affascinante e immortale

18 Febbraio 1898. Nasceva oggi, 118 anni fa, Enzo Ferrari, fondatore dell’omonima casa produttrice di automobili. E che automobili. Si spense il 14 agosto 1988, in quel di Modena. Creatore di un sogno, ha rivoluzionato il mondo delle corse automobilistiche. La Scuderia Ferrari da lui creata è forse la scuderia più preziosa della Formula1. Tant’è che la rossa ha tifosi in tutto il globo.

LA SCELTA DEL SIMBOLO – L’aneddoto forse più intrigante riguarda la maniera in cui Enzo Ferrari scelse il logo che avrebbe dovuto rappresentare la sua casa automobilistica. L’idea del Cavallino Rampante gli fa data dalla madre di Francesco Baracca. Baracca era un asso dell’aviazione militare, maggiore decorato di medaglia d’oro, caduto sul Montello il 19 giugno 1918 dopo 34 duelli aerei vinti, abbattuto da un “banalissimo” colpo di fucile sparato da un cecchino austriaco accucciato in trincea. Enzo e Francesco non si conobbero mai, ma la passione per la velocità fece sì che in un qualche modo, Ferrari venne a incontrare un familiare di Baracca: il padre. Il 17 giugno del 1923 sul Circuito del Savio, Enzo Ferrari vinse la sua prima corsa. “In quell’occasione -ricorda il Commendatore, uno dei tanti soprannomi attribuiti ad Enzo Ferrariconobbi il conte Enrico Baracca, padre dell’eroe. Da quell’incontro nacque il successivo, con la madre, contessa Paolina. Fu lei a suggerirmi l’idea. “Ferrari” mi disse ” metta sulle macchine il cavallino rampante del mio figliolo. Vedrà, le porterà fortuna“. Da quel momento sui bolidi da corsa della Scuderia apparve quello stemma. “Il cavallino era ed è rimasto nero. Io aggiunsi il fondo giallo canarino, il colore di Modena, la mia città“.

Una persona speciale, con un grande cuore, e che ha inevitabilmente influenzato il mondo delle corse automobilistiche. Ecclestone lo definiva il suo mentore. A 118 anni di distanza, ogni volta che si vede in giro una cavallino rampante, il pensiero va direttamente all’uomo che nel 1929 fondò quella che sarebbe diventata una delle Scuderie più vincenti di Formula 1, e una delle case automobilistiche più redditizie del pianeta.

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Fabio Sala

1994 studia Scienze della Comunicazione a Reggio Emilia. Conosce l'inglese lo spagnolo e il francese. Ama e vive lo sport e spera di poterne fare una professione, viaggiando il mondo come giornalista sportivo.