Siamo arrivati al giorno decisivo per la nostra Serie A. Oddio, forse proprio decisivo no, però diciamo che una buona fetta di campionato si decide stasera allo Juventus Stadium. Ad affrontarsi saranno Juventus e Napoli, rispettivamente seconda e prima della nostra Serie A. La Juve per fare 15 vittorie di fila (già battuti tutti i record) e prendersi il primo posto andando a +1 sui partenopei, gli ospiti per tentare la fuga (in caso di vittoria andrebbero a +5) e per fare 9 vittorie di fila. Spegnete i cellulari, chiamate gli amici a casa vostra, assumete la vostra posizione scaramantica sul divano e accendete la TV. E se in famiglia vorranno vedere Sanremo, voi ditegli che ci sono più motivi per guardare il big match piuttosto che il festival della musica.
1: ANCHE IN RAI GUARDANO LA PARTITA – E abbiamo detto tutto. Rai International ha deciso che il calcio va in diretta, Sanremo sarà trasmesso in differita. Il festival della Serie A batte quello della canzone. Beh, c’è da dire altro?
2: DYBALA-HIGUAIN o RENATO ZERO-CRISTINA D’AVENA? – Noi sinceramente non abbiamo neanche così tanta difficoltà a scegliere. Non ce ne vogliano i cantanti ospiti di questa sera per la finale di Sanremo (di tutto rispetto), ma sinceramente poter ammirare le “melodie” suonate e cantante dagli argentini più in forma di questo campionato al momento è di gran lunga più piacevole. Il capocannoniere con la media di un gol a partita Higuain (24 reti in altrettanti match appunto), contro Dybala, l’argentino classe ’93 simbolo ed emblema della rimonta della Juve. E in qualche modo è anche un Maradona contro Messi: il primo infatti è considerato l’erede del Pibe de Oro a Napoli, il secondo è da molti designato come il successore della Pulga blaugrana. Immaginatevi la scena: Higuain contro Dybala, guidati e accompagnati nelle loro giocate dagli ologrammi di Maradona e Messi. Non stiamo più nella pelle.
3: ALLEGRI vs SARRI o IURATO vs ELIO E LE STORIE TESE? – I primi due penso siano ben noti agli appassionati di calcio e non hanno bisogno di presentazioni. Gli altri due sono i cantanti dati per favoriti per la vittoria della finale di stasera di Sanremo. Nulla contro questi grandi artisti, ma la sfida tutta toscana in panchina ci sembra più affascinante. Probabilmente ci saranno momenti di tensione durante il match, le due squadre si giocano molto. E considerando il carisma e la spontaneità dei due allenatori toscani anche loro magari avranno qualche cosa da dirsi. E sarà curioso sapere e sentire cosa si diranno, convinti poi che le “bisticciate” termineranno a fine partita e rimarranno all’interno del rettangolo verde. I due direttori d’orchestra è già una settimana che si sfidano a distanza, a parole (Sarri ha cercato di accendere la disputa parlando del fatturato dei bianconeri, Allegri ha risposto di non fare i conti in casa d’altri ecc…). E allora, rispettando e stimando i cantanti di stasera che a suon di canzoni lotteranno per aggiudicarsi il Festival della Canzone Italiana 2016, noi in realtà non vediamo l’ora di vedere il big match e la sfida tra i due direttori d’orchestra seduti in panchina. Direttori di due grandi orchestre, le quali rispecchiano in pieno l’animo dei loro interpreti seduti a bordocampo.









