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SERIE B – L’Entella trova la 12ª. Poker del Novara a Perugia. Il Cesena non sa più vincere

SERIE B – L’Entella trova la 12ª. Poker del Novara a Perugia. Il Cesena non sa più vincere

Serie B 2015/16

In Serie B si gioca la 17ª giornata, o meglio la prima parte, in attesa delle partite di domani. Da sottolineare c’è sicuramente la vittoria di misura della Virtus Entella sul Latina. I liguri, grazie al gol di Caputo, hanno agguantato la zona play-off ed hanno aumentato a 12 la serie di risultati utili consecutivi. Vittorie importanti anche per il Novara, che supera 4-1 il Perugia, l’Ascoli e il Modena. Festa doppia in casa Avellino. Il gol di capitan D’Angelo, infatti, ha regalato la vittoria ai suoi nel giorno della 400esima panchina in Serie B per il mister Tesser.

ASCOLI-TERNANA 1-0 – 15′ Caturano (A)
Partono molto bene ed agguerriti i padroni di casa che si portano subito in avanti, nella metà campo avversaria. Al 13′ la prima occasione pericolosa per l’Ascoli quando Addae tenta un traversone pericoloso dalla destra alla ricerca di una incornata da parte di un compagno di squadra, ma per poco Valjent rischia l’autogol. Passano appena 2 minuti e i padroni di casa trovano la rete del vantaggio grazie a Caturano servito benissimo in area da Bellomo. Per il centravanti bianconero è la prima rete in campionato.
Con la rete del vantaggio i padroni di casa prendono coraggio e si avvicinano al raddoppio prima con Milanovic il quale non trova però lo specchio della porta, poi con Pecorini che prova la conclusione dal limite che viene respinta da Mazzoni.
La Ternana fatica ad uscire dalla propria metà campo e solo sul finale del primo tempo si rende seriamente pericoloso con Furlan che colpisce la sfera di testa da un’ottima posizione, ma il pallone termina fuori.
Nella seconda frazione di gioco la Ternana reagisce prima con Ceravolo poi con Zampa ma nessuno dei due riesce a siglare la rete del pareggio. La squadra umbra si porta completamente nella metà campo avversaria e al 66′ Gondo arpiona in area un pallone che non riesce però ad indirizzare in rete. Al 69′ la Ternana spreca una splendida azione con Furlan che carica il destro su calcio di punizione, Gondo si trova in traiettoria ma spedisce il pallone poco a lato del palo. Al 74′ è Falletti ad andare vicinissimo alla rete del pareggio per la Ternana ma il suo tiro termina a lato del palo.
La difesa marchigiana è un po’ in affanno nei minuti finali del match ma riesce a concludere la partita senza prendere gol.

di Elisa Peccianti

AVELLINO-PRO VERCELLI 1-0 – 56′ D’Angelo (A)
La partita inizia con ritmi piuttosto blandi ma sono i padroni di casa i primi ad alzare il baricentro. La prima azione pericolosa arriva al 20′ quando D’Angelo serve Tavano ed il numero 7 dell’Avellino calcia di potenza costringendo Pigliacelli all’intervento e salvandosi con l’aiuto della traversa.
E’ sempre l’Avellino a rendersi pericoloso al 35′ con Mokulu che tenta la conclusione da dentro l’area, ma Legati si oppone evitando il vantaggio dei padroni di casa.
Il secondo tempo si apre con un Avellino sempre più determinato tanto da trovare la rete al 56′ con D’Angelo che aggancia la sfera al limite dell’area e la colpisce con un potente destro che insacca il pallone all’incrocio dei pali. La Pro Vercelli reagisce ma con poca convinzione. Al 72′ è Marchi che tenta la conclusione con un destro da dentro l’area. Il suo tiro risulta potente ma troppo centrale e Frattali lo blocca senza troppa difficoltà.
La squadra piemontese tenta l’assalto finale ma la difesa dei padroni di casa si chiude bene non concedendo spazi in modo da permettere la vittoria finale della squadra irpina.

di Elisa Peccianti

CESENA-TRAPANI 0-0
E’ la squadra ospite a spingere di più nei minuti iniziali del match. Già al 5′ minuto la squadra allenata da Serse Cosmi si rende pericolosa con uno splendido assist di Coronado che cerca e trova Eramo il quale si trova poi faccia a faccia con l’estremo difensore dei padroni di casa e spreca la sua occasione spedendo il pallone alto sopra la traversa. Il Cesena reagisce con Ragusa ma la squadra siciliana è decisamente più agguerrita ed al 13′ Citro potrebbe portare gli ospiti in vantaggio ma il suo destro si spegne sull’esterno della rete.
Il Trapani si porta nuovamente in avanti al 23′ con Citro che approfitta di un indecisione di Magnusson e si dirige  verso la porta, ma i riflessi di Gomis impediscono il vantaggio della squadra ospite. Il Cesena risponde al 40′ con Ragusa il quale, però, non trova la porta per poco.
Nel secondo tempo il Cesena scende in campo più determinato e al 52′ arriva una buona occasione per la squadra padrona di casa con Garritano che serve Kessié il quale riesce a concludere con un potente tiro che viene però deviato da Rizzato. Il Trapani risponde subito con Citro che conquista palla a centrocampo e prova la conclusione da lontanissimo. Il suo tiro non impensierisce più di tanto l’attento Gomis.
Al 66′ il Trapani spreca un’altra occasione ghiotta con Coronado che entra in area ma non riesce ad evitare l’opposizione di Magnusson.
Sul finale di partita gli animi si accendono un po’ troppo tanto che vengono estratti due cartellini rossi, uno per parte. La partita si conclude a reti inviolate.

di Elisa Peccianti

MODENA-BARI 2-1 – 5′ Nardini (M), 16′ Granoche (M), 68′ Sansone (B)
I padroni di casa scendono in campo agguerriti tanto da andare in vantaggio già dopo 5 minuti dal fischio d’inizio grazie a Nardini che calcia di prima intenzione non appena il pallone termina sui suoi piedi sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
La squadra di Crespo è determinata e al 16′ arriva anche la rete del raddoppio grazie a Granoche sempre sugli sviluppi di un corner.
Il Bari si rende pericoloso al 32′ con Valiani, il quale impegna Provedel con un destro potente ma il primo tempo si chiude con un Modena forte della doppia rete di vantaggio sugli avversari.
La seconda frazione di gioco si apre con il Modena che si trova ad un passo dalla rete del 3-0 con Luppi che colpisce clamorosamente il palo. Al 52′ reagisce il Bari con Rosina che calcia con un potente sinistro ma trova una fredda risposta di Provedel.
Al 68′ il Bari accorcia le distanze grazie a Sansone che, su calcio di punizione, non lascia scampo a Provedel. Con questa rete, la squadra ospite prende coraggio e si rende sempre più pericolosa nei minuti di gioco restanti, prendendo d’assalto la metà campo avversaria. La partita termina comunque 2-1 in favore della squadra di Hernan Crespo.

di Elisa Peccianti

PERUGIA-NOVARA 1-4 – 17′ Corazza (N), 61 Evacuo (N), 64′ Parigini (P), 74′ Faragò (N), 85′ Galabinov (N)
E’ la squadra ospite a scendere in campo più determinata. All’8′ minuto di gioco Corazza tenta un contropiede pericoloso, ma la sua conclusione viene deviata da Rosati.
Al 14′ minuto il Novara ci prova di nuovo con Evacuo con un colpo di testa da 2 metri, ma la sfera non inquadra lo specchio della porta. Al 17′ arriva la rete del vantaggio per la squadra ospite grazie a Corazza servito benissimo da Faragò.
Il Perugia subisce un po’ la rete dello svantaggio ma Bisoli chiama i suoi alla reazione che arriva al 33′ con Lanzafame che potrebbe riportare il risultato in parità, ma il suo tiro termina fuori di poco.
Il Novara non ci sta e risponde immediatamente con Evacuo, il quale però viene anticipato Volta evitando il raddoppio della squadra ospite.
Nel secondo tempo il Perugia prova a cercare la rete del pareggio con Lanzafame, ma il suo sinistro non riesce ad inquadrare bene la porta. Al 61′ arriva la rete del raddoppio per la squadra ospite grazia ad Evacuo che sorprende Rosati. La squadra padrona di casa non ci sta e tenta in ogni modo di accorciare le distanze. Ci riesce al 64′ con Parigini servito in maniera splendida da Drolè.
Dopo la rete dei padroni di casa il Novara reagisce e cerca il gol dell’1-3 con Faragò che allunga nuovamente il vantaggio in seguito ad un’azione di contropiede. All’85’ arriva anche la quarta per la squadra ospite che chiude definitivamente la partita.

di Elisa Peccianti

VIRTUS ENTELLA-LATINA 1-0 – 74′ rig. Caputo
La Virtus Entella vince di misura sul Latina e porta a 12 la serie di risultati utili consecutivi. Al ‘Comunale’ di Chiavari termina 1-0 grazie alla rete, arrivata al 74′ su calcio di rigore, di Caputo. Per i nerazzurri, invece, continua a mancare quella continuità di risultati invocata più volte da mister Somma. Partita subito bloccata e tutt’altro spettacolare, con l’Entella ben messo in campo che conferma la solidità che ha permesso di ottenere gli 11 risultati utili consecutivi. Il Latina risponde affidandosi alla velocità di Acosty e Corvia. La prima occasione della partita arriva dopo 13 minuti di gioco ed è per i padroni di casa: Caputo scappa sulla fascia destra e, dal fondo, crossa sul secondo palo per Troiano che calcia al volo ma colpisce male e sciupa da ottima posizione. La risposta degli ospiti non si fa attendere e arriva sul capovolgimento di fronte. Acosty riceve una palla filtrante in area, controlla e va al tiro che, però, sfiora il palo alla destra di Iacobucci e termina sul fondo. Avvio di ripresa subito favorevole all’Entella che ha un’ottima occasione con Caputo che parte in contropiede solitario, sfruttando l’ingenuità difensiva degli avversari, ma si fa rimontare da Schiatterella all’interno dell’area di rigore e guadagna soltanto un corner. Al 74′ Cutolo recupera palla sulla trequarti nerazzurra, si allarga sulla fascia sinistra e crossa in mezzo, ma Bruscagin respinge con il braccio destro. Per Baracani non ci sono dubbi ed assegna il calcio di rigore all’Entella. Dal dischetto va Caputo che batte Farelli con un potente tiro centrale e firma l’1-0.

di Andrea Gervasi

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Elisa Peccianti

Sono nata nel 1989 e abito in provincia di Firenze. Mi sono diplomata al Liceo Classico e sono laureata in Scienze Politiche, indirizzo "Comunicazione, media e giornalismo", della facoltà “Cesare Alfieri”. Fin da piccola il mio sogno è stato quello di poter scrivere di sport, di calcio in particolare.