Nei posticipi della 9^ giornata di Serie A, Sassari e Cremona confermano i pronostici della vigilia vincendo rispettivamente sui campi di Capo d’Orlando e Pesaro.
La Vanoli non si ferma più, infilando la sesta vittoria di fila, mentre per l’Orlandina arriva il terzo stop consecutivo casalingo.
Nel primo tempo subito inizio ottimo di Cremona, con Cusin padrone del pitturato, cercato dai compagni sia nelle transizioni rapide sia in pick’n’roll. Pesaro fa tanta fatica a limitare il centro italiano, e raddoppiando su di lui permette lo scarico per Turner che può punire liberamente dall’arco.
Quando coach Pancotto richiama il nazionale azzurro in panchina per riprendere fiato, i padroni di casa provano a riportarsi sotto, con le giocate di Christon e Shelton. Mister Paolini da minuti anche ai giovani italiani Basile, Candussi e Ceron, con quest’ultimo messosi in luce a Sassari, ma il trio fatica a trovare canestro.
Nel secondo tempo però McKissic vuole onorare la sua ultima presenza a Pesaro prima di partire per la Corea, con un paio di giocate spettacolari come la super schiacciata del -7 sul 40-47. Pancotto vede i suoi in difficoltà, in particolare Biligha e Gaspardo, e così riordina subito le idee serrando di nuovo la difesa e rallentando il ritmo ai pesaresi con la zona. Nel momento di difficoltà i cremonesi si affidano a McGee che riporta ai suoi oltre alla doppia cifra di vantaggio, mentre i ragazzi di Paolini tornano a sparare dall’arco lungo a causa delle difficoltà nel penetrare l’area avversaria.
A parte le sfuriate di McKissic e Lacey, Pesaro non riesce più ad arginare l’attacco ordinato dei lombardi, con Cusin che torna a far punti e Mian che mette a referto i primi due punti portando la Vanoli al +15 con solo mezzo quarto da giocare. La VL prova a crederci fino alla fine con Lacey e Christon, ma Cremona utilizza tutte le sue risorse, da Washington a Vitali, per mantenere a distanza gli avversari e portarsi nel gruppone alle spalle di Milano.
Nell'”ammucchiatta” a quota 12 si infila anche la Dinamo Sassari di coach Calvani, straripante anche a Capo d’Orlando dopo il successo più che convincente con Pesaro.
Il processo di crescita del nuovo allenatore dei sardi continua a prendere forma, e i miglioramenti previsti per la difesa si sono visti fin dai primi minuti del match. Varnado e Petway si sono alternati sotto canestro rendendo difficile ogni tipo di penetrazione dei siciliani, e in attacco sono stati lo stesso Varnado insieme ad Eyenga a bucare più volte la retina.
I punti segnati da Capo d’Orlando alla fine del primo tempo sono solo 22, con il solo Oriakhi capace di competere con i lunghi della Dinamo. La storia non cambia nemmeno nella ripresa, nel quale Haynes si mette in mostra colpendo sia da fuori che da dentro l’area e per i siciliani si fa notte fonda con percentuali davvero basse al tiro.
RISULTATI – 9^ Giornata
Dolomiti Energia Trento – Manital Torino 93-85 (Pascolo e Lockett 19 pt.; White 21 pt.)
Obiettivo Lavoro Bologna – Sidigas Avellino 81-66 (Pittman 20 pt.; Nunnally 23 pt.)
Enel Brindisi – Openjobmetis Varese 80-74 (Zerini 20 pt.; Faye 18 pt.)
Umana Reyer Venezia – Pasta Reggia Caserta 65-58 (Peric 19 pt.; Cinciarini D. 19 pt.)
GTG Pistoia – Grissin Bon Reggio Emilia 77-80 (Kirk 23 pt.; Kaukenas 19 pt.)
Acqua Vitasnella Cantù – EA7 Milano 71-78 (Johnson 28 pt.; Lafayette 18 pt.)
Betaland Capo d’Orlando – Banco di Sardegna Sassari 52-77 (Oriakhi 12 pt.; Haynes 18 pt.)
Consultinvest Pesaro – Vanoli Cremona 74-86 (McKissic 24 pt.; McGee 18 pt.)
CLASSIFICA
EA7 Emporio Armani Milano 14 pt.;
Umana Reyer Venezia, Dolomiti Energia Trento, Giorgio Tesi Group Pistoia, Grissin Bon Reggio Emilia, Banco di Sardegna Sassari, Vanoli Cremona 12 pt.
Enel Brindisi 10 pt.
Betaland Capo d’Orlando, Openjobmetis Varese 8 pt.
Obiettivo Lavoro Bologna, Sidigas Avellino, Acqua Vitasnella Cantù, Pasta Reggia Caserta 6 pt.
Manital Torino, Consultinvest Pesaro 4 pt.









