CONTESTAZIONE – La parola chiave della prima frazione del Castellani è una sola: contestazione. Difficile trovare in campo, almeno a livello di personalità, la squadra di Pioli; molto più facile, invece, individuare i tifosi romani in trasferta: sono quelli che fischiano. Ed espongono cartelloni non esattamente teneri nei confronti dei calciatori biancocelesti. Questo perché l’Empoli parte bene, benissimo, e non lascia alla Lazio neanche il tempo di scrollarsi di dosso la paura: sul corner battuto da Paredes il sistema di blocchi empolese produce il momento di libertà decisivo di Lorenzo Tonelli, che si tuffa e realizza il vantaggio. Siamo solo al 5′ minuto. La squadra di Pioli cerca di fare la partita, ma c’è poca qualità nella manovra e i centrocampisti dell’Empoli riescono frequentemente a recuperare palloni e ripartire, il carattere biancoceleste si affievolisce minuto dopo minuto, in maniera inversamente proporzionale al modo in cui si intensificano per vigore i fischi dei tifosi ospiti. La reazione è tutta nelle conclusioni dal limite di Milinkovic e Djordjevic, rispettivamente al 21′ e al 24′, poi nelle generose sgroppate di Lulic sulla fascia sinistra: una di queste, sul finale di tempo, porta Candreva all’inserimento sul primo palo, ma il cross viene deviato sopra la traversa dal giocatore della nazionale. Lazio schierata con un insolito 4-4-1 che la vorrebbe più compatta e difensiva del solito: tutto questo non avviene.
PROVE DI RIMONTA – La Lazio entra in campo visibilmente più decisa, ma manca il gioco e c’è una voragine a centrocampo. Pioli prova a risolverla coi singoli e al 57′ serve il doppio cambio: Felipe Anderson e Klose per Radu e Milinkovic. Il brasiliano in tandem con Lulic crea diverse situazioni interessanti sulla fascia sinistra, ma l’Empoli si difende bene e senza schiacciarsi. Al 59′ un pallone impennato in area viene servito elegantemente con il tacco da Felipe Anderson a Djordjevic, il serbo controlla con il petto e prova la girata, ma Skorupski respinge. Al 67′ gol annullato ai biancocelesti: calcio d’angolo dalla destra, mischia dentro, Djordjevic non riesce a stoppare, Skorupski cerca di bloccare il pallone, ma Klose si avventa in scivolata sullo stesso e insacca, l’arbitro giudica irregolare la carica del tedesco sul portiere. L’assedio Lazio produce un’altra rete annullata all’88’: cross di Basta dalla fascia di sua competenza, Matri (entrato nel frattempo al posto di Djordjevic) salta tra due difensori, la palla arriva a Klose che non sbaglia; rete annullata per fuorigioco di quest’ultimo. Se Matri tocca il pallone, Klose è effettivamente in fuorigioco, ma dalle immagini sembra che la palla sia stata deviata da un difensore. La Lazio protesta, può avere le sue ragioni, ma i problemi sono altrove. Tocca a Stefano Pioli riassumere le redini di questo gruppo e fornire ai giocatori sicurezze che vengano attraverso un’idea precisa di gioco. L’Empoli porta a casa i tre punti con una prestazione splendida nel primo tempo e un’ottima difesa nel secondo.
Empoli-Lazio 1-0: il tabellino
EMPOLI-LAZIO 1-0
MARCATORI: 5′ Tonelli.
EMPOLI (4-3-1-2): Skorupski; Laurini, Tonelli, Costa, Mario Rui; Zielinski, Paredes, Buchel; Saponara (54′ Krunic) (69′ Pucciarelli); Maccarone, Livaja (64′ Zambelli). All.: Giampaolo.
LAZIO (4-4-1-1): Marchetti; Basta, Mauricio, Hoedt, Radu (57′ F.Anderson); Candreva, Biglia, Parolo, Lulic; Milinkovic-Savic (57′ Klose); Djordjevic (74′ Matri). All.: Pioli.
AMMONITI: Paredes, Livaja, Tonelli, Pucciarelli (E).
ARBITRO: Fabbri.
NOTE: –










