Si è da poco conclusa Barcellona-Roma, partita del quinto turno dei gironi di Champions League, con il punteggio finale di 6-1: ecco la nostra cronaca ed il tabellino della sfida disputata.
Nel prestigioso impianto sportivo catalano, va in scena la sfida tra gli azulgrana di Luis Enrique, freschi dalla roboante goleada inflitta al Real Madrid nel Clàsico, e i giallorossi di Rudi Garcia, provenienti dal pareggio bagnato di Bologna. Risultato che, viste le premesse e il tasso tecnico-tattico delle due formazioni, sembrerebbe già scontato: l’astronave catalana raggiungerebbe – in caso di vittoria – l’automatico accesso come testa di serie nella fase finale, mentre i giallorossi – anche tornando dalla Spagna con 0 punti – sarebbero ancora in lizza per la seconda posizione (tanto più dopo il pareggio indolore tra Bayer e Bate). L’ex tecnico della Roma e giocatore blaugrana, Luis Enrique, ha escluso a sorpresa Andres Iniesta dal novero dei titolari, in favore di Sergi Roberto; in attacco, ritorna per la prima volta da settembre il trio delle meraviglie (Messi-Suarez-Neymar). Dall’altro versante, invece, Garcia sistema Keita al posto di De Rossi infortunato, mentre – per ciò che concerne l’attacco – gioca le carte Florenzi e Iago Falque, in vista di un superlavoro in fase di non possesso: davanti a loro, l’esperienza internazionale di Edin Dzeko, fresco di eliminazione dagli Europei 2016.
FINISCE TUTTO SUBITO: Il Barcellona non inizia col freno a mano e si stanzia subito nella metà campo avversaria, cercando il gol spaccapartita: dopo tre minuti, Szczesny deve tirare fuori dai guantoni il primo miracolo, deviando in corner un sinistro dal limite della Pulce. Ne passano altri tre e i giallorossi devono ringraziare il collaboratore di Cakir, lesto ad annullare un gol facile facile di Suarez, scaturito da una triangolazione spettacolare di Neymar: il brasiliano sembra però partire in linea con i due centrali difensivi. Ma gli ospiti continuano ad annaspare: al 9′, Digne si perde Messi sullo scatto e, clamorosamente, il numero 10 risparmia il portiere polacco con una staffilata finita a lato. Ma, proprio quando il vantaggio blaugrana è nell’aria, gli uomini di Garcia rischiano il colpaccio: su azione da corner, il pallone morbido di Nainggolan trova la zuccata di Dzeko, lasciato solo davanti a Ter Stegen, al limite dell’area piccola. Malgrado l’errore pacchiano della difesa avversaria, il numero 9 sciupa tutto, colpendo alto. Ma è solo una folata discontinua e, a certificare la superiorità dei padroni di casa, al quarto d’ora la rete arriva: lancio millimetrico di Neymar, la difesa giallorossa sbaglia nuovamente la tattica del fuorigioco e Alves può servire a porta sguarnita Luis Suarez. Neanche il tempo di riscuotersi e arriva il raddoppio, frutto di una serie di passaggi di prima del trio meraviglioso azulgrana: Messi, liberato davanti a Szczesny, non ha difficoltà a mettere – con un morbido scavetto – la sfera nel sacco. Il match, com’è scontato, muta totalmente: la Roma deve ulteriormente abbassare il baricentro, mentre il Barcellona prosegue nel possesso palla, che arriva ad un imbarazzante 73%. E, proprio quando i giallorossi timidamente abbozzano una reazione – negli ultimi dieci minuti – arriva l’ennesima punizione catalana: su azione di calcio d’angolo, Suarez – con una coordinazione degna di Van Basten – lancia una saetta al volo verso l’angolino.
UNA LENTA AGONIA: Per limitare i danni, Garcia fa uscire il diffidato Nainggolan, inserendo Iturbe ed arretrando Florenzi a centrocampo; dal canto suo, Enrique fa riposare Busquets, in favore del canterano Samper. La Roma si allarga tra i reparti ed allora è Szczesny a dover salvare su una cannonata di Neymar. L’avanzamento del baricentro e i movimenti di Iturbe vivacizzano anche il dormiente attacco giallorosso: al 54′, il finora inattivo Ter Stegen si riscuote, salvando su Iago Falque. Come nel primo tempo, all’occasione romanista segue il gol blaugrana: Messi – servito splendidamente – può appoggiare per Pique, che lemme lemme tocca nello specchio. L’incubo è senza fine: Garcia fa entrare Vainquer per dare riposo a Florenzi, ma il Barcellona non rinuncia ad attaccare. E così, al quarto d’ora, l’ennesima azione sulle fasce dei catalani (marcata Neymar-Suarez) viene concretizzata a centro area dall’inserimento di Messi: Szczesny salva il primo tiro, non la ribattuta, che significa manita. La partita è abbondantemente finita: c’è tempo per gli sforzi di Neymar, che cerca la gloria personale, ma Szczesny salva un rigore del brasiliano. Magra soddisfazione, perché la palla sulla ribattuta arriva al subentrato Adriano, lesto ad insaccare sotto la traversa. Negli ultimi minuti c’è tempo per un’altra sfida nella sfida: quella di Edin Dzeko. Prima il numero 9 si guadagna un rigore, che calcia addosso a Ter Stegen; poi, a tempo ormai scaduto, sigla il gol della bandiera con una zuccata a centro area. Ma la sfida era già terminata un’ora prima.
TABELLINO
BARCELLONA-ROMA: 6-1
MARCATORI: 15′ e 44′ Suarez, 18′ e 59′ Messi, 56′ Pique, 77′ Adriano, 90+1′ Dzeko (R)
BARCELLONA: (4-3-3): Ter Stegen; Alves, Pique (57′ Bartra), Vermaelen, Alba; Rakitic, Busquets (46′ Samper), Sergi Roberto (64′ Adriano); Messi, Suarez, Neymar. All: Enrique.
ROMA (4-3-3): Szczesny; Maicon, Manolas, Rudiger, Digne; Pjanic (75′ Ucan), Keita, Nainggolan (46′ Iturbe); Florenzi (58′ Vainquer), Dzeko, Iago Falque. All: Garcia.
ARBITRO: Cakir.
AMMONITI: Pique (B), Vainquer (R), Messi (B)
ESPULSI: –
RECUPERO: 0′; 1′.









