La sala è gremita, i bisbigli sono tutte battute felici. Il quarto d’ora di ritardo non irrita i presenti perchè, come dice il regista di questo film Montella:” Il tempo s’è fermato“. Se lo ricorda proprio così Vincenzo, detto ‘Zio Vincenzo’ dal produttore-presidente, chiamato ‘Aeroplanino’ dai tifosi-protagonisti.
‘Hanno ucciso l’Uomo Ragno’ ed hanno cambiato la pellicola, “manco più quella” come dice Ferrero “perchè ora si usano dei DAT di cinque centimetri.”
Il film parte il minuto ancora successivo perchè prima viene rispettato un minuto di silenzio per la giovane italiana e sorella di un calciatore del Venezia, vittima del terrorismo a Parigi.
La società fornisce anche la brochure: ora si può davvero cominciare. Il titolo lo dà il ‘Viperetta’:” Attenti a quei due“.
Il patron romano:” Prima di tutto, ringrazio Montella perchè ha scelto il cuore e la passione, rifiutando altre offerte importanti. Faccio un grosso ‘in bocca al lupo’ per la carriera a Walter Zenga.” E proprio dalle idee dell’ex, ripartirà il nuovo:” La rosa sarà completa soltanto a due giorni dalla trasferta di Udine, quando torneranno i nazionali. Partirò, inevitabilmente, dalle basi costruite da lui e lavorerò per far tornare la passione.”
Il passato è ancora caldo così ritorna:” La mia decisione è stata istintiva: Zenga è una persona bravissima e un ottimo allenatore ma non ha espresso le mie ambizioni. E’ bastato guardarlo negli occhi, questa è la legge del calcio.” Ora però si creeranno nuovi legami, anzi Montella già li aveva saldi con i colori blucerchiati:” Ho sempre avuto un legame forte, anche quando giocavo da avversario ho sempre ricevuto tanti applausi. Appositamente, ho fatto il viaggio Roma-Genova in una macchina piccola per assaporare tutti i ricordi.”
L’Aeroplanino non mostra le proprie carte tattiche:” Devo tastare la squadra ma prima conoscerne l’anima, non poniamoci limiti. Un obiettivo sarà quello di migliorare di una posizione, e non di un punto, il campionato dell’anno scorso. Al momento non vedo una classifica così buona, sennò non sarei qua. La Sampdoria è per me il club ideale dove esprimere il divertimento per questo sport, lavorando in questo posto col sorriso.“
Montella ricorda il suo passato viola:” Alla Fiorentina ho trascorso tre anni stupendi, tante le sfide che incornicerei come quelle col Tottenham o il successo sulla Juventus.”
La chiusura è per il tandem Romei-Ferrero:” La scelta del tecnico è stata fatta basandoci su un percorso di crescita costante nel tempo, senza guardare i numeri e i punti da subito. Non capisco perchè la Sampdoria venga annoverata come un club di seconda fascia, così lavoro qualitativamente affinchè un domani possiamo ripetere quanto fatto dal grande Mantovani.”
Proprio il ‘Viperetta’ regala anche la colonna sonora del film:” Se la ricorda quella di Baglioni… Strada facendo.”













