Ha vinto Rosberg, ancora lui. Per la seconda volta consecutiva. Sorriso sincero anche se la sveglia era impostata troppo tardi. Secondo Hamilton, senza sorrisi il suo podio e il suo week-end. 13, invece, i sorrisi di Vettel, terzo, al tredicesimo podio stagionale con la Ferrari. Mai nessuno meglio di lui all’esordio con la Rossa.
Il pagellone di Interlagos
VOTO 10 alla FERRARI, sì perchè oggi come non mai si è vista la differenza tra la Rossa e… tutte le altre macchine che non siano le due Mercedes. Vettel e Raikkonen tranquillamente in terza e quarta posizione con tanti tanti secondi di differenza sulle Williams, le Red Bull e le altre scuderie.
La Ferrari è la squadra con più miglioramenti dallo scorso anno. 3 vittorie, più di una manciata di podi e… giù il cappello.
VOTO 9 a ROSBERG che meriterebbe 10 per la gara fantastica ma non gli si può perdonare il risveglio solo dopo la vittoria di Lewis del Mondiale. Ma al di là di questo, oggi, Nico, è stato strepitoso. Ha più volte resistito agli attacchi di Lewis e meritatamente va a tagliare il traguardo prima di tutti. Promosso.
VOTO 8 a BOTTAS, per una super partenza, parte settimo ed è subito quinto, impensierendo anche Raikkonen nel primo giro. Poi si stacca ma è l’ultimo degli altri a esser doppiato dalle Mercedes, si arrende solo all’ultimo giro. Nella gara di casa del compagno di scuderia è lui che porta alto il nome della Williams e continua il suo periodo di forma. Ghiaccio saldo.
VOTO 7 a VERSTAPPEN che continua a strabiliarci durante i suoi sorpassi che ormai hanno conquistato tutti. Oggi, oltre ai sorpassi, una gara da esperto. Ha lasciato passare quando era più lento ma ha risposto colpo su colpo e finisce conquistando un altro punto che fa sempre bene. Maturato.
VOTO 6 a BUTTON e ALONSO che dopo averci fatto divertire durante le qualifiche salendo sul podio e facendosi fotografare, hanno portato le macchine al traguardo, salvando la gara del Brasile. Meglio così.
VOTO 5 a PEREZ, che dopo alcune gare disputate ad alti livelli oggi è stato letteralmente in ombra. Chiude tredicesimo e di lui non ci son tracce. Dalla Force India e dal messicano ci aspettavamo di più. Sergio non al massimo.
VOTO 4 a HAMILTON, che ha iniziato il week-end nel peggiore dei modi, con la strigliata della FIA per l’incidente con la sua macchina da 2 milioni a Monaco. Non arriva la pole e non si presenta per la foto da rituale. Non ha ancora capito che per essere un campione dovrà saper accettare la sconfitta. Ed infatti, poi, la gara non gli sorride. Non riesce nell’impresa di vincere anche in Brasile. Lewis, che succede?
VOTO 3 alla MARUSSIA, perchè a me vien da ridere. Maddai. Questi qui vengon doppiati non una, non due, ma quasi tre volte dalla Mercedes, eppure finiscono sempre per vedere la bandiera a scacchi. Fanno davvero un Mondiale a parte senza alcuna parola fuori posto. Si divertono per così poco? Beati loro.
VOTO 2 a MASSA, eh già, non ve lo aspettavate vero? Beh, sinceramente neanch’io mi aspettavo da Felipe una gara così anonima nel Gran Premio di casa. Un week-end non buono, non solo per colpa sua, ma a vedere la Williams del compagno di squadra qualche autocritica non se la risparmierà. E poi cosa combina il suo team? Gli aumenta la temperatura del pneumatico. Squalificato dopo due ore dalla fine della gara. Da dimenticare.
VOTO 1 a RICCIARDO, poco, pochissimo nel Gran Premio del Brasile. Non è più quello di prima. Si parla addirittura di posto non saldissimo alla sua Red Bull, che gli potrebbe preferire il giovane Verstappen. Ma noi non ci crediamo a queste leggende metropolitane. Bocciato sì oggi, ma dev’essere uno stimolo per trovare il sorriso più divertente della F1. Sorriso stoppato.
VOTO 0 a SAINZ, come i giri portati a termine e come quantitativo di fortuna che gli gira attorno. Il pilota spagnolo, dopo la prima parte di stagione più che positiva, sta concludendo il Mondiale nel peggior modo possibile. Difficilissimo iniziare la gara per lui. Per terminarla, invece, è bastato un batter d’occhio. Quasi senza voto.
Ci vediamo ad Abu Dhabi per l’ultimo appuntamento del Mondiale 2015!
#PrayForParis









