Quanto faccia piacere a Valentino Rossi che oggi gli arrivino solo complimenti per il suo Mondiale beh, forse poco. Di certo è molto amareggiato, e non lo ha mai nascosto. Perchè forse lui più di tutti noi sapeva già come sarebbe andato a finire questo Mondiale, dopo Phillip Island.
Non conta essere, seppur giustamente, il vero vincitore MORALE di questo Mondiale di MotoGP, perchè sulla pista (ma ci teniamo a dire SOLO sulla pista), il vero vincitore purtroppo è Lorenzo. Anzi, Lorenzo e Marquez. Eh sì, perchè se lo spagnolo della Honda non si fosse messo a fare da bodyguard allo spagnolo della Yamaha, ma avesse fatto, come Pedrosa per intenderci, ogni volta la sua gara, forse il 10° titolo Mondiale di Rossi non sarebbe sfumato. Questo mondiale ha aperto nuove lotte, nuovi asti. Ancora una volta Italia-Spagna. Ma la cosa che fa arrabbiare non è tanto che la Spagna ha vinto, quanto COME ha vinto: 2vs1, handicap match. 2 piloti fortissimi, contro uno, che ha dimostrato che a 36 è però ancora il più forte.
UN’OCCASIONE PERSA: QUESTO ERA L’ANNO BUONO – Certo noi siamo di parte. Ma nell’ultima gara, per quanto possa dispiacere non aver vinto il Mondiale, Rossi ha confermato di essere ancora il numero 1. Non servirà forse a renderlo di umore migliore perchè, senz tanti giri di parole, un’annata così difficilmente ricapiterà nei prossimi anni del Vale nazionale in MotoGP. Dobbiamo dirlo: era questo l’anno buono per il 7° titolo in MotoGP: Marquez che non ingrana mai, Lorenzo che fatica le prime gare e sbaglia alcuni GP. Un’occasione persa. Ma sia chiaro; lui sapeva benissimo che questo epr come si era messo sarebbe potuto essere l’anno buono, e ha lavorato duramente e ONESTAMENTE per far sì che il sogno del 10° si realizzasse. E senza un Marquez così BAMBINO forse il Mondiale sarebbe tornato in Italia.
ALTRO RECORD PER ROSSI: E LO SOTTRAE A… BIAGGI – Forse neanche sapere che ha sottratto un record al suo acerrimo rivale Biaggi (che ieri si “coccolava” Lorenzo) renderà il 46 di Tavullia di buon umore. Biaggi era riuscito in Qatar a classificarsi 6° partendo 24° (ultimo). Rossi ha stabilito il nuovo record di rimonte: da 28° a 4°. straordinario, ma purtroppo non è bastato. Anzi, sarebbe bastato in una competizione non FALSATA.









