Andrea Pirlo potrebbe tornare a giocare in Italia da gennaio e lo farebbe, secondo le ultime indiscrezioni, indossando nuovamente dopo una quindicina d’anni, la maglia dell’Inter.
L’idea di un prestito del fantasista italiano dal New York City FC alla squadra nerazzurra nel mese di gennaio sta prendendo piede soprattutto nelle ultime ore, anche se la squadra americana non sembrerebbe molto convinta dell’affare, soprattutto ricordando quanto successo a David Beckham nell’ultimo semestre trascorso al Milan.
L’unico veramente interessato sembrerebbe proprio Andrea Pirlo, pronto a dimostrare di essere in grado di poter disputare quello che potrebbe essere l’ultimo grande torneo della sua carriera: l’Europeo 2016.
ASSE AMERICA-EUROPA – Secondo i dirigenti delle squadre d’oltreoceano, il fatto che un giocatore interrompa la stagione in MLS per andare a disputare un campionato in Europa non può fare altro che affermare il valore del proprio giocatore: “Se i nostri giocatori possono giocare di là dimostriamo che non sono cotti e a fine carriera ma ancora capaci di rendere”.
E questo, per la prima volta, sarebbe un obiettivo dichiarato dalla stessa società. L’acquisto (il prestito) di Pirlo servirebbe alla squadra nerazzurra per rinforzarsi per la corsa al titolo.
Senza contare che, il giocatore, starebbe comunque fermo in questo periodo dal momento che negli USA la finale dei playoff si gioca il 6 dicembre, ma il New York City è già fuori da questa competizione.
La stagione riprende a marzo 2016 e il 4 gennaio si apre il nostro mercato invernale. Pirlo potrebbe, dunque, rimanere in Italia fino alla fine della stagione. A questo punto, poi, ci sarebbero gli Europei che potrebbero rappresentare una ulteriore vetrina appetibile per gli sponsor del massimo campionato americano.
FAVOREVOLI – L’eventuale ritorno di Andrea Pirlo in Italia ha scatenato un vero e proprio dibattito su quanto questo prestito possa essere positivo o meno.
Tra coloro che sono favorevoli ad un ritorno in nerazzurro di Pirlo troviamo Sandro Mazzola, colui che lo portò dal Brescia alla squadra nerazzurra nel 1998: “Meglio portarselo a casa.”
Favorevole anche Marcello Lippi, l’allenatore che con lui ha conquistato il Mondiale 2006: “Una idea geniale: e chi l’ha avuta, Mancini, dimostra di essere un allenatore geniale. Riportare un genio del centrocampo quale è Andrea in Italia, anche in vista dell’Europeo, sarebbe bellissimo“.
Alessandro Calori commenta: “Credo che a livello umano l’esperienza fatta nella MLS sia fantastica, ma giocatori così, come lui, nel campionato italiano stanno mancando. E tanto. Fossi in lui sceglierei l’Inter perché ha ancora la possibilità di fare la differenza e di fare giocare bene gli altri. Inizialmente potrebbe dover ritrovare i ritmi giusti anche in chiave Nazionale, e i ritmi giusti li ritrova allenandosi più da noi che altrove“.
CONTRARI – Non tutti però, sono favorevoli al ritorno di Pirlo in Italia. A consigliargli di restare in MLS c’è Gianluca Pagliuca: “Fossi in lui resterei a New York. Ha lasciato nel campionato italiano un tale e grande ricordo che rischierebbe più di perderci che di guadagnarci. Certo, però, che uno come lui anche se lo fai giocare un’ora è capace di fare la differenza, quindi capisco Mancini…”.
Anche Marco Di Vaio dubita di un suo ritorno in Serie A: “Andrea sarebbe un assoluto valore aggiunto ma conoscendolo credo che abbia sposato quel progetto e non penso che tornerebbe indietro. Poi, se ne avrà voglia, di problemi non ne troverà“.









