Come di consueto, abbiamo assegnato voti e pagelle ai protagonisti del 3-2 tra Roma e Bayer Leverkusen, valido per la quarta giornata di Champions League.
Voti Roma-Bayer Leverkusen 3-2: i giallorossi di Garcia
ROMA: Szczesny 5,5; Florenzi 5 (55′ Maicon 5,5, 76′ Torosidis 6), Manolas 6,5, Rudiger 6, Digne 5,5; Pjanic 5, De Rossi 6,5, Nainggolan 6,5; Gervinho 5 (67′ Iturbe 5,5), Dzeko 6,5, Salah 6.
VOTO ALLA ROMA: 5. Mezzo voto in più solo per i tre punti, ma con una tenuta mentale così deficitaria non si va avanti né in Italia né tantomeno in Europa: disarmante la facilità con cui Dzeko e Salah riescono a sciupare occasioni contro la sguarnitissima retroguardia ospite, da far cadere le braccia il modo in cui subisce due reti nei primi 5′ della ripresa. In mezzo al campo Nainggolan ringhia e suggerisce ma non è lucido come nei giorni migliori, Pjanic nobilita una prova da 4 in pagella con il rigore che vale il sorpasso in classifica; inquietante la sofferenza finale, in superiorità numerica e senza mai avere la tranquillità necessaria per tenere il pallone tra i piedi. Al di là della tattica, Garcia dovrà lavorare sulla testa dei suoi e non è sicuramente un problema emerso solo stasera…
IL MIGLIORE: Dzeko. Segna il gol del temporaneo 2-0 e dopo un minuto ne sbaglia uno a porta praticamente spalancata: il bosniaco è in leggera ripresa rispetto al giocatore visto nelle ultime settimane e, a fronte di una prova sicuramente non all’altezza della sua caratura, gli va dato atto di non mollare mai e di lottare su ogni pallone fino all’ultimo minuto nonostante qualche errore di troppo. Non è un caso se l’azione del rigore nasce da una sua sponda su una palla quasi persa: la strada è quella giusta, ma non è questo il vero Dzeko…
IL PEGGIORE: Gervinho. Spettatore non pagante, l’ivoriano è autore di una prestazione assolutamente anonima: corre ma non è mai in posizione utile per ricevere il passaggio del compagno, non detta mai il movimento giusto e fa fare a un onesto mestierante come Donati la figura del veterano. Corona la prova scialba con l’inspiegabile siparietto al momento del cambio: dopo aver letto il suo numero sul tabellone, trotterella svogliato verso la panchina nel momento di maggiore difficoltà dei suoi. Il pubblico lo becca con una bordata di fischi, l’impressione è che la luna di miele sia già finita.
Pagelle Roma-Bayer Leverkusen 3-2: le Aspirine tedesche
BAYER: Leno 6; Donati 6, Tah 4,5, Papadopoulos 4,5, Wendell 4,5; Mehmedi 6,5 (88′ Brandt s.v.), Toprak 5, Kampl 6, Calhanoglu 5; Hernandez 6; Kiessling 5 (46′ Bellarabi 6,5, 72′ Kramer 6)
VOTO AL BAYER LEVERKUSEN: 5. Il primo tempo da incubo è figlio di una lettura tattica scriteriata da parte del tecnico Schmidt: già i due centrali non sono fulmini di guerra, esporli alle ripartenze dei fulminei esterni romanisti con una difesa altissima equivale quasi a un suicidio. In avanti la manovra non è mai ragionata ma vive soltanto di improvvisi strappi e disattenzioni dei difensori avversari e il solo Chicharito non puo’ caricarsi sulle spalle l’intero reparto; l’arma migliore delle aspirine, il contropiede, non viene mai innescato e in assenza degli spazi ampi viene allo scoperto la mancanza di qualità da parte di molti interpreti.
IL MIGLIORE: Mehmedi. Centravanti di manovra completo, in un campionato tattico come la Serie A potrebbe dire la sua: vede discretamente la porta – due reti nei due scontri contro la Roma -, sa disimpegnarsi egregiamente anche fuori dall’area e infatti stasera fa praticamente l’esterno sinistro. Insieme a Kampl, è uno dei pochissimi a dare sfogo alla manovra offensiva; pecca però in copertura, e infatti su quel lato Salah fa il bello e il cattivo tempo contro lo spaesato Wendell, lasciato troppo solo.
IL PEGGIORE: Tah. Serata da galleria degli orrori con il compagno di reparto Papadopoulos: non lo aiuta il baricentro altissimo della propria squadra, ma nel primo tempo il tedesco sembra più un telepass che un difensore centrale. A ogni verticalizzazione della Roma si aprono autostrade per gli attaccanti giallorossi e il numero 4 non dà mai l’impressione di leggere correttamente la situazione: buon per lui che Dzeko e Salah timbrino soltanto due volte a fronte di almeno 5 occasioni nitide…
Il tabellino
Roma-Bayer Leverkusen 3-2
Marcatori: 2′ Salah, 29′ Dzeko, 46′ Mehmedi, 50′ Hernandez, 80′ rig. Pjanic
ROMA (4-3-3): Szczesny; Florenzi (55′ Maicon, 76′ Torosidis), Manolas, Rudiger, Digne; Pjanic, De Rossi, Nainggolan; Gervinho (67′ Iturbe), Dzeko, Salah. All. Garcia
BAYER (4-4-1-1): Leno; Donati, Tah, Papadopoulos, Wendell; Mehmedi (88′ Brandt), Toprak, Kampl, Calhanoglu; Hernandez; Kiessling (46′ Bellarabi, 72′ Kramer). All. Schmidt
Note: espulso Toprak al 78′










