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ROMA-BAYER LEVERKUSEN 3-2: giallorossi sciuponi e ingenui, decide il rigore di Pjanic

ROMA-BAYER LEVERKUSEN 3-2: giallorossi sciuponi e ingenui, decide il rigore di Pjanic

Roma Bayer Leverkusen 3-2

Finisce con un 3-2 da brividi la sfida dell’Olimpico tra Roma e Bayer Leverkusen: ecco il nostro racconto della partita.

DIFESA OSPITE DA INCUBO – I giallorossi partono come meglio non potrebbero e già dopo 2′ si ritrovano avanti: Dzeko accorcia a centrocampo e fa sponda per il taglio di Salah, l’egiziano si invola tutto solo nella metà campo tedesca e insacca. L’inerzia della partita si sposta subito a favore dei padroni di casa, che spinti dal pubblico amico, assestano il proprio baricentro nei 30 metri avversari; il Bayer Leverkusen accusa il colpo e non riesce mai a innescare i suoi attaccanti, concedendo vita facile alla coppia Manolas-Rudiger. Alla mezz’ora arriva il raddoppio e la firma è la più attesa: Nainggolan lancia Dzeko nell’ennesimo buco della difesa ospite e il bosniaco trafigge Leno in uscita, siglando un gol che in Champions League mancava da ben due anni. Passa solo un minuto e il tabellone potrebbe già contare un’altra rete, ma l’errore di Dzeko a tu per tu con il portiere è imperdonabile e il pallone sibila in curva. La furia della Roma si placa e il Bayer è costretto a riversarsi in avanti ma la reazione è sterile e produce soltanto un pregevole tiro al volo di Hernandez, parato con sicurezza da Szczesny.

AVVIO SHOCK – Kiessling rimane negli spogliatoi, rimpiazzati dal fulmine Bellarabi; nemmeno il tempo di assestarsi che i tedeschi accorciano le distanze con Mehmedi, abile a sfruttare l’appoggio intelligente di Kampl. Suona un campanello d’allarme e infatti già dopo 5′ Chicharito, colpevolmente tenuto in gioco da Florenzi, pareggia con un diagonale fulminante da destra. La Roma va completamente in bambola e i fischi dell’Olimpico danno ulteriore coraggio agli ospiti: un passaggio superficiale di Maicon diventa un assist per Mehmedi ma stavolta Szczesny riesce a opporsi. Garcia cerca di scuotere i suoi inserendo Iturbe per un abulico Gervinho ma la Roma si fonda più sui nervi che su un progetto tattico, e l’esempio è l’azione che porta al calcio di rigore decisivo: un cross di Torosidis innesca un batti e ribatti nell’area tedesca, Salah si avventa su una palla vagante ma Toprak lo stende platealmente a pochi centimetri dalla linea. Calcio di rigore ed espulsione diretta; dal dischetto va Pjanic, la conclusione è centrale ma abbastanza forte da passare sotto il fianco di Leno. Gli ultimi minuti vedono la Roma soffrire nonostante la superiorità numerica, ma al triplice fischio l’Olimpico si scioglie in un sospiro di sollievo: il sorpasso è realtà.

Il tabellino

Roma-Bayer Leverkusen 3-2

Marcatori: 2′ Salah, 29′ Dzeko, 46′ Mehmedi, 50′ Hernandez, 80′ rig. Pjanic

ROMA (4-3-3): Szczesny; Florenzi (55′ Maicon, 76′ Torosidis), Manolas, Rudiger, Digne; Pjanic, De Rossi, Nainggolan; Gervinho (67′ Iturbe), Dzeko, Salah. All. Garcia

BAYER (4-4-1-1): Leno; Donati, Tah, Papadopoulos, Wendell; Mehmedi (88′ Brandt), Toprak, Kampl, Calhanoglu; Hernandez; Kiessling (46′ Bellarabi, 72′ Kramer). All. Schmidt

Note: espulso Toprak al 78′

Picture of Feliciano Galderisi

Feliciano Galderisi