La notizia del concreto interesse del Milan per Franco Vazquez sta facendo molto discutere negli ultimi giorni: è davvero il giocatore del Palermo il trequartista adatto alla squadra di Mihajlovic? Ecco i pro e i contro dell’eventuale acquisto del calciatore italo-argentino.
LA TRATTATIVA E I COSTI – Franco Vazquez è uno dei principali obiettivi del Milan, ma per la stagione 2016-2017. Il club rossonero ha già iniziato le trattative con Zamparini, con l’obiettivo di anticipare la concorrenza, ma il trequartista si muoverà a fine stagione e non a gennaio. Il Mudo è infatti vitale per la permanenza in A del Palermo, e l’idea di Galliani sarebbe quindi quella di bloccarlo subito, per poi perfezionare i dettagli dell’acquisto dopo la salvezza dei rosanero. L’operazione per portare Vazquez a Milano assomiglierebbe quindi molto a quella effettuata dalla Juventus per assicurarsi le prestazioni di Dybala: prenotato a gennaio e accordo con il giocatore a giugno. In questo caso le cifre dell’operazione saranno però inferiori: il costo del cartellino del trequartista classe ’89 di aggira infatti intorno ai 15-20 milioni di euro e a Vazquez dovrebbe essere proposto un contratto di quattro anni, le cui cifre non sono ancora però state stabilite.
PRO E CONTRO – Vazquez è indubbiamente un giocatore di talento e capace di fare la differenza in un campionato come la Serie A, come testimoniano i numeri della scorsa stagione: 10 gol e 11 assist in 37 partite, mentre quest’anno è attualmente a quota 1 rete e 3 assist in 10 gare disputate. Inoltre anche l’età – 26 anni – è quella giusta per fare il salto di qualità e approdare in un grande club. Il Milan avrebbe così nuovamente un vero numero 10, dopo i vari Boateng, Bonaventura, Saponara e Menez che non hanno propriamente convinto in quel ruolo.
Dall’altra parte però il Milan non può permettersi nuovi passi falsi, soprattutto in un ruolo delicato come quello del trequartista: Vazquez non ha mai vestito la maglia di un grade club, e il dubbio che non riesca a rendere allo stesso modo è lecito. Inoltre la formazione dovrebbe essere costruita a partire da lui: l’italo-argentino può giocare infatti solo come trequartista e non ha le qualità tecniche per giocare da regista difensivo, sugli esterni o da mezz’ala.
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