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CAGLIARI-VICENZA 2-0: Le interviste post partita di Rastelli e Marino

CAGLIARI-VICENZA 2-0: Le interviste post partita di Rastelli e Marino

Al termine della partita tra Cagliari e Vicenza terminata con il punteggio di 2 a 0 per i padroni di casa, abbiamo raccolto in esclusiva per voi le interviste post partita dei due mister.

A parlare per primo è stato Pasquale Marino, tecnico degli ospiti che ha dichiarato: “È stata una buona gara, gol preso su respinta e purtroppo è stato bravo Ceppitelli, siamo rimasti in partito sino alla fine, sono contento nel complesso, dovevamo esser più incisivi quando loro sono crollati ma non abbiamo sfruttato l’attimo, in generale ripeto non ho nulla da rimproverare ai ragazzi. Abbiamop affrontato la migliore squadra del campionato, come organico loro possono fare due squadre addirittura. Sul gol di Di Gennaro c’era un po’ l’emozione di Vigorito, ci sta, lui ci ha abituato a ben altro, l’emozione lo ha fregato. Il Cagliari è una squadra che per l’organico che ha deve tenere palla per 70 minuti, non gioca di rimessa come alcuni dicono. Il Cagliari farà un campionato a parte, alla lunga nessuno riuscirà a tenere il loro ritmo, ripeto hanno l’organico più completo, dopo vengono le altre squadre come Cesena, Livorno, Bari, la sorpresa invece per il momento è il Crotone. Il nostro campionato è la salvezza, dobbiamo fare punti per confermare la categoria, abbiamo cambiato tanto rispetto allo scorso anno, ciò che ci ha fatto perdere molto è l’assenza di Brighente ma anche Manfredini, speriamo di recuperare al più presto qualche infortunato.”

Subito dopo in mix zone ha parlato Massimo Rastelli, tecnico del Cagliari: “Rispetto alle altre gara casalinghe aver segnato per primi stasera ci ha bloccati e non siamo riusciti a chiudere subito il match, normale che gli avversari prendano cosi coraggio. Siamo stati però bravi a capire che tipo di partita bisognava fare, ci siamo difesi con ordine e siamo stati bravi con la cerniera difensiva, concedendo veramente briciole, non ci hanno creati grandi grattacapi. Per fortuna Di Gennaro ha chiuso la partita con un’ottima punizione, sono felice di non aver preso reti per due partite di fila. Siamo riusciti a ribattere colpo su colpo, di questo sono felice, la squadra riesce a capire i vari momenti, capisce quando deve giocare a calcio e capisce quando deve battagliare, siamo davvero sulla strada giusta. Non si può sempre pensare di vincere 4 o 5 a zero, ci sono partite che si vincono con sofferenza, l’importante è portare a casa i 3 punti. Farias oggi è stato condizionato da un piccolo problema sentito nel riscaldamento, il cambio di posizione non ha influito minimamente, soltanto che visto quel dolore non ha voluto rischiare tanto in campo, per quello è stato cambiato. Il 4-5-1 finale è stato messo un po’ a protezione, il Vicenza stava tentando l’assalto finale e ho preferito chiudere centrocampo e fasce, facendo salire la squadra grazie a Tello e Cerri.”

Sulle domande su Murru, Di Gennaro e Tello ha invece detto: “Sono molto contento per la bella partita di Murru, sta crescendo, sta migliorando sotto tutti i punti di vista, sta diventando un altro giocatore. Questo Murru mi piace, va esaltato, è diverso da quello di qualche mese fa. Di Gennaro ha fatto un eurogol, si sta ripetendo gara dopo gara, è per noi un giocatore fondamentale, insieme a Fossati da la qualità al nostro centrocampo. Tello anch’esso sta crescendo sempre di più, per questo da tre gare sto inserendo il ragazzo, ha messo dentro l’area dei bei palloni e sa fare il vero esterno.”

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Antonio Cinus

Nato a Cagliari il 21/02/1992, giornalista pubblicista e laureato in Economia e Gestione Aziendale presso la facoltà di Cagliari. Il calcio fa parte della mia vita sin da bambino, ho iniziato a giocare nel lontano 1997. La mia filosofia di vita? Crederci, sempre e comunque, perché se lo si vuole qualsiasi sogno potrà diventare realtà