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BOXE – Battaglia tra De Carolis e Feigenbutz: il titolo resta in Germania.

BOXE – Battaglia tra De Carolis e Feigenbutz: il titolo resta in Germania.

De Carolis e Feigenbutz, ieri sera hanno dato spettacolo sul ring di Karlsruhe. Per il tedesco era la prima difesa del titolo interim WBA, e l’ha disputata in casa davanti a quasi 6mila persone. Questo ragazzo è una grande speranza, se non l’unica, per la boxe tedesca e ha accusato a pieno la tensione nel soddisfare le speranze degli spettatori. De Carolis ,nonostante la sconfitta, ha dimostrato i risultati di grandi passi avanti. E’ salito sul ring con serenità e coscienza contro la preoccupazione più evidente del suo avversario. Con 23 vittorie e 6 sconfitte, il pugile romano, che è stato più volte sottovalutato anche in casa, ieri ha avuto un occasione di rivalsa a dispetto di giudizi passati poco corretti. Non ha potuto portare in Italia la cintura, ma ha mostrato dei passi da gigante attuando una boxe superlativa. L’avversario, Vincent Feigenbutz, ha vent’anni e un palmarès di 21 vittorie, di cui 19 per Ko e una sola sconfitta. Un pugile dai pugni pesanti che combatte con l’obbiettivo di diventare il più giovane tedesco campione del mondo, record per ora detenuto da Felix Sturm, campione dei medi Wba a 24 anni.

Nelle prime riprese prevalgono gli stati d’animo dei due pugili: Feigenbutz, tardivo e attento non è partito all’attacco come suo solito, è invece rimasto più guardingo, chiudendosi a riccio più volte. Gli ci sono volute un paio di riprese per svegliarsi. De Carolis, ha mostrato iniziativa da subito, iniziando il match sicuro di sè al punto che stava per fare un colpaccio, atterrando l’avversario con un preciso gancio destro al primo round. Il tedesco subisce un conteggio, ma si rialza facendo finta di niente. Dal suo angolo si sentono toni di preoccupazione, non si aspettavano un De Carolis così preparato, ed infatti il pugile italiano è stato forse il più tosto tra la lista dei caduti sotto i pugni del tedesco.

Nei round successivi, Feigenbutz ha capito l’importanza dell’avversario ed ha iniziato a reagire caricando i colpi, e cercando con pazienza di portare a segno le sue combinazioni. De Carolis, non sottovaluta la pericolosità dei pugni del tedesco, ed intercettando i suoi attacchi, riesce ad incrociare con sinistri che entrano dritti nella guardia di Vincent.

Un fantastico quinto round, dimostra il valore dei due pugili. Feigenbutz,  che finora non è stato il combattente che conoscevamo, da questa ripresa inizia a svegliarsi e ad attaccare l’italiano destro dopo destro, come un carro armato. De Carolis, continuando a incrociare i destri, resta in piedi per poco . La solidità mentale dei due atleti è stata notevole: entrambi sono entrati in difficoltà ed entrambi se la sono cavata egregiamente.

Dalla sesta ripresa, il tedesco si è svegliato mentre la stanchezza iniziava a farsi sentire in De Carolis. Dall’angolo azzurro si sentono gli incoraggiamenti del coach ”sei li ad un passo dal sogno, vai Giovanni provaci!”, ma i destri destabilizzanti di Feigenbutz, gli fanno tremare le gambe e trasformano i suoi colpi in pugni lenti e meno precisi.

Si arriva ad una penultima ripresa in una condizione di quasi parità, in cui il pugile che riesce ad avere lo sprint finale, fa la differenza tra la vittoria e la sconfitta.

Nell’ultima ripresa, la differenza di energia tra i due pugili è notevole e Feigenbutz ridacchia contro l’avversario invitandolo ad entrare. La vittoria vai a punti con un piccolo distacco nel punteggio, il minimo per tenersi la cintua. Per un punteggio di 115 a 113, vince e rimane campione ad interim WBA, il tedesco Vincent Feigenbutz, soprannominato ”Prince ok Ko”.

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Serena Cecilia Labella