Venerdì di coppa nel panorama cestistico europeo: occhi degli italiani puntati sul ‘Forum d’Assago’ dove l’Olimpia Milano sconfigge Vitoria Laboral 78-76 con qualche brivido finale.
Sette mesi dopo l’enorme prestazione di Gentile (29 punti e record in carriera) che ha decretato il 99-85, gli spagnoli si presentano all’ombra della ‘Madonnina’ per l’esordio nella stagione continentale. I primi 600” vengono giocati con grande personalità dagli uomini di Perasovic avanti di 6 alla prima sirena. La risposta dei biancorossi non è immediata ma un ritorno prepotente di McLean spinge Milano avanti all’intervallo. Girandola di cambi nella ripresa, Gentile sale in cattedra e trascina i suoi sul +17, massimo vantaggio, ridotto poi a 15 dinnanzi agli ultimi 10 minuti. I ragazzi di Banchi non si fermano e cavalcano l’onda: sono 20 i punti di differenza quando mancano 255″ al termine. Milano però commette un peccato mortale di rilassamento e Vitoria torna sotto con uno spaventoso 19-2 parziale. A -30″ sono fondamentali i tiri liberi realizzati da Krunoslav che ristabiliscono le distanze; LaFayette tiene a galla i suoi contro un indemoniato Bourousis che piazza sette punti in 15″. Servirà soltanto per i numeri perchè il tabellone alla fine darà ragione a Milano: tra i padroni di casa, bene McLean con 13 punti ed Hummel 10 punti e 8 rimbalzi.
Bella affermazione per i turchi dell’Efes Anadolou che trafiggono Limoges, al Beaublanc, 89-77. Risultato mai in discussione con gli ospiti che prendono subito il largo e i transalpini che non riescono a rimediare: ottimo Schaffartzik tra i francesi con 20 punti mentre dall’altro lato vanno segnalati i 21 di Diebler ma soprattutto i 15 assist ( con 10 punti) di Heurtel.
Nel pomeriggio tante sfide e diverse sorprese: su tutte la seconda caduta inaspettata del Gruppo C. In Russia, Panathinaikos non riesce ad entrare nel vivo del gioco e cede 81-70 al Lokomotiv Kuban. Greci avanti nel primo periodo, poi sono gli uomini di Bartzokas a prendere le redini del gioco ed allungare nel finale grazie ai colpi di Singleton (16 punti e 9 rimbalzi) e Delaney (14 punti). Tra i verdi, ok Raduljica e Diamantidis (rispettivamente 15 e 14 punti).
Nello stessi girone Kaunas regola in trasferta Zielona Gora 66-62: i polacchi comandano i giochi per tre quarti di gara e conducono di 7 a 10′ dalla sirena. La prova di Jankunas, però, è stratosferica con il tabellino che alla fine parlerà di una doppia doppia composta da 17 punti e 11 rimbalzi.
Ottimo esordio per ‘Gigione’ Datome: il suo Fenerbahce liquida il Bayern Monaco 74-67 alla Ulker Sports Arena e raggiunge in testa Khimky e Stella Rossa. L’ex Boston non è nel quintetto titolare ma fa molto felice Obradovic disputando 30 minuti di grande caratura: 15 punti e miglior marcatore dei turchi, nonostante la sua non sia un’ottima percentuale, oltre a 6 rimbalzi. Tra i gialloblu ottimo anche Vesely con 11 punti ed altrettanti rimbalzi. Un po’ delusi i bavaresi: avanti di 9 all’intervallo e 7 alla penultima sirena, hanno ceduto miseramente 22-8 nei 10 minuti finali.
Nello stesso girone, Khimky batte Real Madrid 84-70: i moscoviti a sorpresa trovano una vittoria abbondantemente meritata vedendo l’andamento del match che ha visto i padroni di casa sempre avanti. Todorovic firma 15 punti mentre un grande Sergio Lull (20 punti) non basta alla squadra di Sergio Laso.









