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SERIE B – Al Novara il derby delle risaie. Vittoria e primato per il Cagliari. Continua la marcia di Bari e Brescia, prima vittoria esterna per il Latina

SERIE B – Al Novara il derby delle risaie. Vittoria e primato per il Cagliari. Continua la marcia di Bari e Brescia, prima vittoria esterna per il Latina

Settima giornata di Serie B che si è aperta con la vittoria del Novara nel derby contro la Pro Vercelli grazie al gol di Viola. Nel primo anticipo, invece, è finita a reti inviolate la sfida del Menti tra Vicenza e Crotone. Giornata che ha visto il Cagliari riprendersi la vetta della classifica grazie alla larga vittoria casalinga sul Cesena. Da sottolineare l’ottima prestazione di Melchiorri, autore di un gol e un assist. Altra vittoria per il Bari che, grazie al gol di Valiani, agguanta la seconda posizione in classifica. Per il Latina di Mark Iuliano, invece, arriva la prima importante vittoria esterna contro il Modena. Vittorie anche per il Brescia, impegnato contro il Como, il Trapani, contro la Salernitana, e lo Spezia, contro la Ternana. Livorno-Avellino e Perugia-Virtus Entella sono, invece, gli unici pareggi di giornata.

VICENZA-CROTONE 0-0
Termina a reti inviolate il primo anticipo della 7ª giornata. Al Menti, infatti, sia il Vicenza sia il Crotone non sono riuscite a sbloccare il risultato e conquistare i tre punti in palio. Continua la “maledizione” dei biancorossi che non sono ancora riusciti a vincere una partita in casa. Al 40′ Giacomelli ha l’occasione per portare in vantaggio i suoi, ma sbaglia il rigore scivolando al momento della battuta. Al 53′ Balasa crossa per Martella che gira di testa ma trova la traversa a negargli la gioia del gol con Vigorito battuto. Al 66′ Cordaz si rende protagonista di un provvidenziale intervento sulla conclusione di Gatto che si era liberato bene della doppia marcatura di Martella e di Ferrari.

di Andrea Gervasi

PRO VERCELLI-NOVARA 0-1 – 23′ Viola (N)
Va al Novara il primo derby giocato in Serie B contro la Pro Vercelli. La compagine di Baroni, nonostante le deludenti prestazioni della ultime giornate, ha dominato nella prima frazione di gioco prima di lasciare la scena agli avversari nella ripresa. Le prime occasioni del match sono per gli ospiti che sfiorano il gol prima con Evacuo e poi con Casarini. Al 23′, però, è Viola a trovare la via del gol e sbloccare il risultato grazie ad un magistrale calcio di punizione dal limite dell’area che si infila all’incrocio dove non può arrivare Pigliacelli. Nella ripresa il protagonista del match diventa il portiere Da Costa grazie alle miracolose parate sulle conclusioni della Pro Vercelli, che salva su Ardizzone al 50′ e qualche minuto più tardi su Di Roberto.

CAGLIARI-CESENA 3-1 – 37′ Farias, 63′ Sau, 73′ Magnusson, 74′ Melchiorri
Prima mezzora di partita giocata a ritmi blandi, con le due squadre che pensano a studiare l’avversario piuttosto che farsi male. I rossoblu, schierati con un insolito 4-4-2, provano a pungere sul lato sinistro, con Farias che cerca sempre di impensierire la retroguardia romagnola con le sue accelerate. Lo stesso dicasi per Ragusa, ma le percussioni sulla fascia mancina dell’11 bianconero non creano nessuna palla gol. Al 37′ si sblocca il match: prima occasionissima per Melchiorri che di testa schiaccia verso la porta di Gomis, il portiere del Cesena compie un miracolo e salva, ma sulla ribattuta piomba Farias che insacca per l’1-0. Ripresa ricca di emozioni con i romagnoli che partono forte e vanno in rete al 47′ con Ragusa, ma il gol viene annullato per fuorigioco. Al 63′ il Cagliari trova il 2-0: ancora Melchiorri si inserisce alle spalle della difesa bianconera e serve a Sau un pallone da spingere oltre la linea a porta ormai sguarnita. Al 73′ il Cesena riapre la gara con una strepitosa punizione di Magnusson che mette la palla sotto al sette dai 30 metri. Passa un minuto e i sardi trovano la rete del 3-1: questa volta Melchiorri si mette in proprio e dopo aver propiziato i primi due gol, supera Gomis con un tiro preciso sul primo palo. Nel finale il solito Succi sfiora il gol che riavrebbe riaperto la partita. Il Cagliari vola così in testa alla classifica con 16 punti e i 15.000 del Sant’Elia possono far festa.

BARI-VIRTUS LANCIANO 1-0 – 34′ Valiani (B)
Terza vittoria consecutiva per il Bari di mister Nicola che batte la Virtus Lanciano. Padroni di casa subito pericolosi nei primi cinque minuti di gioco con Maniero primo e con De Luca poi che hanno impegnato Casadei. All’8′ è Pucino a rispondere con un colpo di testa che termina di poco alto sopra la traversa. Al 20′ i Galletti chiedono due rigori, ma il direttore di gara lascia proseguire in entrambi i casi. Al 34′ Valiani sblocca il risultato sfruttando l’ottima sponda di Maniero. Per lui il secondo gol consecutivo dopo quello del Francioni contro il Latina. Nella ripresa, Bari vicino al raddoppio con Maniero al 55′ ma la sua conclusione dal limite dell’area lambisce il palo e termina sul fondo. Ultima mezz’ora di gioco a tinte biancorosse, ma gli attacchi dei pugliesi creano apprensione alla retroguardia del Lanciano senza, però, trovare la via del gol.

COMO-BRESCIA 1-2 – 4′ Abate (B), 13′ Ebagua (C), 31′ rig. Geijo (B)
Il Brescia entra in campo determinato e passa in vantaggio subito al 3′ con Abate che trova la rete grazie ad un assist di Kupisz, sorprendendo Crispino. I padroni di casa non ci stanno e dopo 10 minuti realizzano la rete del pareggio con un gol spettacolare di Ebagua che si libera della difesa e calcia un tiro potentissimo da fuori area. Il tiro termina sotto l’incrocio dei pali. Al 30′ brutto errore della difesa comasca che regala un rigore agli avversari. Sul dischetto si presenta Geijo che realizza e porta riporta in vantaggio gli ospiti.
Il primo tempo si conclude con la squadra ospite in vantaggio.
Nella ripresa il gioco cala un po’ con il Como che difende il suo vantaggio ed il Brescia che non riesce ad espugnare la difesa casalinga. 
Intorno al 70′ il ritmo della partita si fa nuovamente acceso ed il Como tenta di beffare la difesa ospite che, però, mura senza farsi sorprendere. All’80’ una punizione dal limite in favore della squadra casalinga potrebbe far pensare al pareggio, ma i difensori bresciani non si fanno beffare.
Al 89′ arriva la terza rete del Brescia, realizzato da Caracciolo, che chiude definitivamente la partita.

LIVORNO-AVELLINO 1-1 – 21′ Trotta (A), 54′ rig. Comi (L)
La partita inizia a ritmi alti con entrambe le squadre determinate a trovare la rete. La prima azione importante ce l’ha il Livorno che con una punizione da posizione interessante, ma la difesa irpina non si fa trovare impreparata. La prima rete della partita arriva al 21′ grazie a Trotta che, nel primo affondo dei biancoverdi, insacca la sfera in rete. Passano appena 5′ e Trotta non riesce a chiudere la combinazione con Tavano che avrebbe potuto regalargli la doppietta nella partita. 
Il Livorno tenta la reazione sullo scadere del primo tempo con Comi, ma la sua conclusione si rivela imprecisa.
Nella ripresa un errore della difesa irpina regala un rigore al Livorno realizzato da Comi. Intorno all’ora di gioco è nuovamente Comi a provare la conclusione, stavolta da fuori area. Frattali para senza problemi.
Partita accesissima quella tra i labronici e gli irpini con occasioni da entrambe le parti. Sul finale di gara soprattutto il Livorno prova in più occasioni a portarsi a casa i 3 punti in particolar modo con Pasquato che tenta un vero e proprio assedio alla porta ospite.
Al’84’ è proprio Pasquato a sfiorare il palo con un potente sinistro da fuori area, ma la partita termina 1-1.

MODENA-LATINA 0-2 – 63′ Olivera (L), 76′ Schiattarella (L)

Prima, importante vittoria in trasferta per il Latina di Mark Iuliano. Primo tempo sofferto per i nerazzurri, nonostante la netta superiorità nel possesso palla. I padroni di casa vicini al vantaggio dopo 14 minuti con Rubin che ci prova direttamente da corner, ma Di Gennaro respinge con i pugni. Pochi minuti più i tardi il Modena protesta per un contrasto, in area di rigore, di Dellafiore su Stanco, per il direttore di gara è tutto regolare e lascia proseguire. Nei minuti di recupero Jefferson va vicino al gol, ma la sua deviazione da distanza ravvicinata viene respinta da Manfredini. Al 63′ Olivera sblocca il risultato alla prima vera occasione: Acosty crossa dalla destra e l’ex Juve deposita in rete indisturbato sul secondo palo. Incassato il gol, i canarini alzano il baricentro alla ricerca del pareggio chiudendo gli avversari nella propria metà campa, esponendosi però al contropiede. Proprio in occasione di una ripartenza, Schiattarella firma il raddoppio e chiude la partita.

PERUGIA-VIRTUS ENTELLA 0-0

I padroni di casa si rendono pericolosi fin dall’inizio: prima con Ardemagni poi con Zapata. Entrambi bloccati da Iacobucci. Intorno alla mezzora si fa vedere l’Entella che reagisce con Caputo il quale tenta un colpo di tacco bloccato da Alhassan sulla linea di porta. 
Al 34′ il Perugia arriva vicinissimo alla rete grazie a Rizzo che tenta un colpo di testa. La palla termina però sulla traversa chiudendo il primo tempo a reti inviolate.
Nella ripresa entrambe le squadre cercano di alzare il ritmo senza riuscirci. Il Perugia è la squadra che sembra più determinata ad andare a rete, ma il gol del vantaggio non arriva evidenziando sempre di più il problema della squadra di Bisoli che in tutto il campionato ha realizzato soltanto 3 reti.

SALERNITANA-TRAPANI 0-1 – 4′ Citro (T)
La rete del vantaggio del Trapani arriva dopo appena 4′ dal fischio d’inizio per colpa di un’ingenuità di Terracciano che sbaglia il controllo sul retropassaggio di Trevisan. Citro ruba la sfera e la indirizza oltre la linea di porta. La Salernitana non ci sta a perdere in casa e reagisce con Gabionetta con un sinistro improvviso da fuori area, ma Nicolas respinge la sfera evitando il momentaneo pareggio.
Intorno alla mezzora ci pensa Donnarumma e impensierire nuovamente l’estremo difensore trapanese, ma non riesce ad espugnarla.
Il primo tempo si conclude con il Trapani in vantaggio.
Al rientro occasione per il pareggio della Salernitana con un rigore concesso da un brutto intervento di Scognamiglio su Gabionetta. E’ proprio Gabionetta a calciare il pallone dal dischetto, ma il suo tiro centrale viene respinto da Nicolas che evita la rete dell’1-1.
Sul termine della partita la Salernitana prova in tutti i modi a trovare la rete del pareggio, soprattutto con Donnarumma e Coda, ma Nicolas si fa sempre trovare pronto. E’ Troianiello a sfiorare la rete del pareggio sullo scadere del tempo. La gara termina 0-1.

SPEZIA-TERNANA 1-0 – 23′ Calaiò (S)

Lo Spezia scende in campo determinato e Calaiò sfiora il gol del vantaggio al 17′, bloccato dalla difesa ordinata della Ternana la quale, però, non si fa trovare pronta su calcio piazzato quando proprio Calaiò incorna il pallone sugli sviluppi di un calcio d’angolo e realizza la rete del vantaggio. 
Calaiò ci prova ancora sullo scadere del primo tempo, ma il fischio del direttore di gara manda tutti nello spogliatoio.
Nella ripresa la Ternana scende in campo più determinata alla ricerca della rete del pareggio, ma il ritmo del gioco cala di intensità. All’80’ un cross di Ciurria dal limite impensierisce la Ternana. Mazzoni blocca facilmente.
Sul finale di gara la Ternana si avvicina alla rete del pareggio grazie ad una punizione dal limite. Al triplice fischio finale lo Spezia può portare a casa il suo sesto risultato utile consecutivo.

di Andrea Gervasi

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Andrea Gervasi

Nato nel 1993 ad Anzio (RM), laureato in 'Economia aziendale e bancaria' presso l'Università LUMSA di Roma. Cresciuto a pastine e sport, prova a diventare un giocatore di rugby senza però dimenticare la passione sfrenata che ha per il calcio. Collabora con PassioneInter.com oltre alla testata giornalistica SerieB24.com