Intervista esclusiva a Sandro Dell’Agnello: la redazione di Lo Sport 24 ha raggiunto il coach della Juve Caserta, per fargli qualche domanda sulla nuova avventura che sta per cominciare da domenica 4 ottobre con la trasferta a Varese.
Coach Dell’Agnello, volevo partire dalla grande possibilità offerta a Caserta, con la rinuncia della Virtus Roma e il conseguente ripescaggio in A. Dopo una stagione sofferta e l’incredibile rimonta nel girone di ritorno, spenta proprio sul più bello, da dove riparte la Juve Caserta?
Riparte dalla consapevolezza di consolidare la serie A a Caserta, cosa né facile né scontata, alla quale possiamo partecipare grazie agli sforzi e sacrifici fatti dal presidente Iavazzi in primis.
Nell’ultima giornata è stata proprio la Pesaro di coach Dell’Agnello a condannare Caserta alla retrocessione. Come è stato accolto il suo arrivo nella città che ha rischiato di mandare in A2, ma con cui ha trionfato da giocatore, con lo scudetto vinto nel 1991?
Ho avuto un’accoglienza davvero calorosa, ma non c’erano dubbi in merito. Il mio rapporto con Caserta è ormai più che trentennale e la cosa che più mi inorgoglisce è la grande stima che sento verso di me sostanzialmente da parte di tutti i casertani.
Dall’ultima stagione il roster è stato rimesso completamente a nuovo. Quanto può influire questo cambio radicale? Chi potrebbe essere il leader della nuova Caserta?
Siamo l’unica squadra del campionato, su sedici, a non avere nemmeno un giocatore dello scorso anno, quindi completamente rinnovata Coach compreso, e anche per questo motivo abbiamo bisogno di più tempo, rispetto agli altri, per trovare un buon amalgama sia tecnico che conoscitivo. Per quanto riguarda l’eventuale Leader, sarà la squadra che se lo sceglierà in automatico. Il Leader non va per nomination, ma si guadagna i galloni sul campo quando i compagni lo riconoscono tale.
Quali sono state le impressioni, positive e negative, della preparazione alla stagione che sta per cominciare?
Impressioni molto positive da parte del gruppo in generale. Il lato negativo è stato il fatto che Jones (ala piccola arrivata da Roma ndr), per vicissitudini familiari, e Downs, per infortunio, hanno saltato buona parte della preparazione precampionato e quindi sono ancora da inserire al meglio nella conoscenza con gli altri.
Quali sono gli obiettivi stagionali di Caserta? Quali sono le squadre con cui la Juve entrerà in competizione?
Come dicevo prima, consolidare la serie A con meno patemi possibile. Noi proveremo a giocarcela con tutte, ben sapendo che ci sono squadre attrezzate per ben altri traguardi. Ma vogliamo provarci sempre!
La redazione de LoSport24 ringrazia coach Sandro Dell’Agnello, augurando a lui e alla Juve Caserta, il meglio per la stagione cestistica che sta per cominciare. La riproduzione, anche solo parziale, deve avvenire previa citazione della fonte.









