Vi proponiamo le pagelle con i voti dei protagonisti di Frosinone-Empoli, secondo posticipo della sesta giornata di Serie A, disputato allo stadio Matusa di Frosinone e terminato con il punteggio di 2 a 0 per i padroni di casa.
Voti Frosinone-Empoli: i laziali
FROSINONE (4-4-2): Leali 6,5; Rosi 6, Diakitè 6,5, Blanchard 6,5, Pavlovic 6; Tonev 6, Sammarco 6, Gori 6, Soddimo 6,5; D. Ciofani 6,5, Dionisi 7,5. All: Stellone.
VOTO AL FROSINONE: 6,5 – prima, storica, vittoria in Serie A ottenuta: l’obiettivo è realizzato. Ma, al di là del risultato, la prestazione dei canarini vede una quasi totale assenza di gioco: il baricentro rimane bassissimo e le occasioni d’attacco nascono unicamente dal modulo “palla-alta-a-Ciofani”, se non da svarioni difensivi dei toscani (vedi alla voce 2-0). Il cinismo, certo, è da grande squadra: la sensazione è che, con interpreti più all’altezza del ruolo (magari qualche nome importante a centrocampo), la salvezza per la squadra ciociara si rivelerebbe più agevole. Ok il risultato – ma per il gioco – si prega di ripassare.
IL MIGLIORE: Dionisi 7,5 – Giornata da incorniciare per lui, malgrado disputi i primi 45’ assolutamente al di sotto delle sue possibilità, contribuendo alla sterilità offensiva dei canarini. Nella ripresa, è il testimonial di quello spot del cinismo realizzato dal Frosinone: lesto a ribattere in rete la conclusione parata di Ciofani, freddo quanto basta a realizzare il 2-0. Certo, il posto da titolare per lui – con contendenti come Verde e Longo – non sarà fisso, ma può consolarsi: ha appena fatto ingresso nella storia del Frosinone in A.
IL PEGGIORE: Gori 6 – Partita sufficiente nel complesso, ma nel primo tempo Saponara lo manda in apnea, costringendolo subito ad un fallo da cartellino giallo. Prestazione stentata, ma indolore: non incide sul risultato.
Pagelle Frosinone-Empoli: i toscani
EMPOLI (4-3-1-2): Skorupski 6; Laurini 5,5, Tonelli 6, Mario Rui 5; Dioussé 6,5, Zielinski 6, Croce 6; Saponara 6,5; Maccarone 5,5, Pucciarelli 6. All: Giampaolo.
VOTO ALL’EMPOLI: 5,5. Il canovaccio non cambia: gioco prevalentemente palla a terra, movimenti interessanti tra centrocampo ed attacco, ma la concretezza latita. La squadra di Giampaolo conduce indisturbata i primi 45’ minuti, ma non rischia eccessivamente, non pigiando l’acceleratore. Atteggiamento che, nel secondo tempo, si rivelerà autodistruttivo: i due gol laziali sono uno choc che gli ospiti non riescono a digerire. La sfida, per Giampaolo, sarà creare una squadra che riesca a sopperire alla mancanza di Saponara.
IL MIGLIORE: Saponara 6,5 – Ci sono due notizie per l’Empoli: la buona è che Saponara non tradisce mai, la cattiva è che i toscani rischiano di diventare dipendenti dal talentuosissimo numero 5. Tutte le azioni pericolose incontrano i suoi piedi vellutati, fondamentali negli ultimi passaggi: con più fortuna, sarebbe diventato anche assist-man. Ma – volendo provocare – quanti punti riusciranno ad ottenere i toscani senza di lui? Forse sorprenderà l’assegnazione di un voto positivo ad un giocatore che rimedia un rosso, ma l’Empoli – senza le sue giocate – non riesce a produrre: a testimonianza di ciò, si vedano i minuti giocati dalla squadra toscana senza il suo numero 5.
IL PEGGIORE: Mario Rui 5 – Un disastro difensivo: il centro-sinistra della difesa toscana – tra lui e Costa – si rivela totalmente inadeguato alla sfida. Decisivo il suo erroraccio per il 2-0 di Dionisi. In fase offensiva, non riesce neppure a garantire il solito apporto.










