Ancora una volta Vasil Kiryienka sorprende tutti. Dopo la vittoria nella cronometro di Valdobbiadene all’ultimo Giro d’Italia e l’oro ai giochi europei di Baku dello scorso giugno, il bielorusso del Team Sky conferma la sua (ulteriore) grande crescita nella prova contro il tempo di Richmond 2015, laureandosi campione del mondo con una prestazione mostruosa. È il primo bielorusso a salire sul tetto del mondo ad un mondiale di ciclismo ed è la giusta ricompensa per un grandissimo campione che da anni è protagonista del panorama internazionale.
Seconda piazza per Adriano Malori che può comunque gonfiare il petto per una prestazione maiuscola che lo ha visto arrivare a soli 9” dal leader della corsa. Il corridore della Movistar, già campione italiano della specialità, conferma i progressi mostrati finora e l’anno prossimo avrà la giusta occasione per riprovarci. Completa il podio Jerome Coppel, mentre fa un’ottima figura anche l’altro italiano in gara, ovvero Moreno Moser che si piazza 1o°.
Capitolo delusioni. Doveva essere la gara di Tony Martin, del suo ritorno sul tetto del mondo dopo un anno di pausa dovuto all’interregno di Sir Bradley Wiggins, ma il tedesco oggi è stato a dir poco sottotono e ha chiuso in 7a piazza a oltre un minuto da Kiryienka. Più che deludente Panzerwagen quest’oggi.
Giornata storta anche per Tom Dumouolin che dopo aver brillato all’ultima Vuelta dominando anche la cronometro non va oltre la 5a posizione.
ORDINE D’ARRIVO CRONOMETRO INDIVIDUALE RICHMOND 2015
- Vasil Kiryienka (Bielorussia) 1 02′ 29”
- Adriano Malori (Italia) + 9”
- Jerome Coppel (Francia) + 26′
- Jonathan Castoviejo (Spagna) + 29”
- Tom Dumoulin (Olanda) + 1’01”
- Rohan Dennis (Australia) + 1’07”
- Tony Martin (Germania) + 1’16”
- Maciej Bodnar (Polonia) + 1’17”
- Marcin Bialoblocki (Polonia) + 1’22”
- Moreno Moser (Italia) + 1’33”









