Aleggiava un cauto ottimismo in casa Inter sulla condizione di Miranda, uscito con un ginocchio malconcio dalla sfida tra Brasile e Stati Uniti. Gli esami strumentali a cui si è sottoposto oggi il difensore nerazzurro hanno evidenziato una situazione più grave del previsto: il giocatore ha subito una distrazione del collaterale, la quale comporta uno stop da 10 a 25 giorni. Roberto Mancini è adesso costretto, a soli tre giorni dal derby, a trovare una soluzione per coprire la mancanza del neoacquisto. Ecco come dovrebbe cambiare la formazione dell’Inter:
L’infortunio – “Purtroppo ho preso un forte colpo al ginocchio e sono dovuto uscire, so solo che si tratta di un problema al collaterale mediale. Non credo sia qualcosa di grave“ aveva affermato Miranda al termine della sfida tra Brasile e Stati Uniti, gara che l’ex Atletico Madrid ha dovuto abbandonare dopo un quarto d’ora per una brutta botta al ginocchio. Non sembrava niente di grave, ma gli esami a cui si è sottoposto questa mattina il giocatore hanno smentito la credenza generale: distrazione del collaterale, con prognosi dai 10 ai 25 giorni di stop. Visto l’interessamento del legamento, a Miranda poteva andare molto peggio, ma la diagnosi è comunque una brutta tegola per Mancini, soprattutto in vista del derby di domenica contro il Milan.
Spazio a Ranocchia o a Medel? – L’allenatore nerazzurro è adesso costretto a rivedere la formazione, per cercare di coprire al meglio la mancanza di Miranda: è probabile che a fianco di Murillo verrà schierato uno tra Juan Jesus e Ranocchia, ma non è da escludersi neanche l’arretramento di Medel sulla linea dei quattro difensori. Il giocatore cileno viene infatti spesso utilizzato in quella posizione dal ct Sampaoli nelle partite che disputa con la maglia della sua nazionale.









