Ennesimo caso di corruzione nel mondo del calcio, ma questa volta la vicenda ha sfumature a dir poco tragicomiche: un allenatore pagato da un giocatore perchè questo fosse tra gli undici titolari.
CORRUZIONE CONTRO OGNI… STANDARD – Per quanto questo possa risultare ridicolo e pazzesco, il fatto è avvenuto realmente nella passata stagione, ed il club coinvolto è uno dei più prestigiosi del calcio europeo: lo Standard Liegi.
A confessarlo è il neo presidente Bruno Venanzi, che dal 24 Giugno 2015 possiede quasi la totalità (il 99,7%) delle azioni del dieci volte campione belga. Il nuovo patron sa bene di cosa sta parlando, visto che all’epoca dei fatti era già in società con la carica di vice-presidente. Queste le sue parole, rilasciate in un intervista al programma televisivo Rien a foot : “La scorsa stagione uno dei giocatori ha pagato l’allenatore per scendere in campo. E quest’ultimo ha accettato l’accordo. La cosa è molto grave ed inquietante“. Il presidente dei Les Rouches non ha voluto fare nomi, e quindi restano i dubbi su chi possano essere stati i protagonisti della vicenda.
GLI INDIZIATI – Mentre per i giocatori sarebbe come cercare il proverbiale ago in un pagliaio, per quanto riguarda il corrotto le strade sarebbero più facilmente percorribili. Lo Standard Liegi l’anno scorso ha avuto una stagione a dir poco turbolenta, non impressionando nè dentro i confini nazionali, nè fuori. Eliminato ad inizio stagione nei preliminari di Champions League, Les Rouches sono costretti ad accontentarsi della coppa cadetta. Anche in Europa League, però, la squadra belga fa una figuraccia, venendo eliminata come ultimo nel girone G (composto da Siviglia, Feyenoord e Rijeka).
In campionato le cose non vanno meglio, e lo Standard si attesta in quarta posizione alle spalle dei campioni del Gent, del Brugges e dell’Anderlecht. Vani i tentativi di sistemare le cose a stagione in corso. Sulla panchina si sono alternati: Guy Lazon, Ivan Vukomanovic e Jose Riga. Dalle colonne del quotidiano francese Les Echos, l’allenatore serbo si tira fuori: “Io non ho paura, non ho nulla da rimproverarmi. Non è accaduto con me. E mi risulta difficile immaginare che questo possa essere accaduto con Lazon o Riga“. Inoltre, Vukomanovic ha criticato duramente Venanzi per aver gettato pubblicamente accuse così vaghe. Ci saranno sviluppi, o i panni sporchi torneranno ad essere lavati in casa?









