Home » »
JUVE – Quantità e qualità a centrocampo: ecco chi è Mario Lemina

JUVE – Quantità e qualità a centrocampo: ecco chi è Mario Lemina

Sarà una semplice coincidenza, ma oggi Mario Lemina inizia ufficialmente la sua nuova avventura alla Juventus, proprio il giorno del suo ventiduesimo compleanno. Il centrocampista gabonese naturalizzato francese arriva in bianconero dal Marsiglia, per una cifra che tra prestito e diritto di riscatto (da esercitare entro aprile) raggiungerà quota 12,5 milioni di euro.

IL FRATELLO DI POGBA – Il classe ’93 francese raggiunge così un altro transalpino importante, con il numero 10 sulle spalle, Paul Pogba. I due sono grandi amici e hanno disputato un Mondiale U20 (poi vinto proprio dalla Francia) insieme, e quindi si conoscono già abbastanza bene. Lo dimostra anche lo stesso Pogba, che su Instagram ha pubblicato una foto con Lemina, accompagnandola con un commento: “Welcome with us big bro“, tradotto: “Benvenuto tra noi grande amico“. Un legame che è di buon auspicio per il centrocampo della Juve.

SULLE ORME DI VIDAL – Amico di Pogba, si. Ma è ad un altro centrocampista, ormai ex bianconero, che potremmo accostare Lemina. Con tutte le cautele, stiamo parlando di Arturo Vidal. I due sono arrivati a vestire la maglia della Juventus dopo un investimento simile, se non identico. Anche nell’operazione per il centrocampista cileno Marotta sborsò circa 12 milioni, incassati dal Bayer Leverkusen. Il ruolo è praticamente lo stesso. Mezzala duttile, dinamica, propositiva, generosa, qualitativa e quantitativa. E’ un accostamento azzardato per il momento, sarà Lemina sul campo a dover confermare oppure deludere questo parallelismo con il “tuttocampista” del Bayern Monaco. Anche perchè, con Khedira ancora ai box, l’eredità di Vidal in quella zona di campo dovrà essere presa, almeno nelle idee di partenza, proprio dal francese.

CARATTERISTICHE TECNICHE – Abbiamo già detto che si tratta di una mezzala dinamica. Ma non solo, Mario Lemina è polivalente ed è stato impiegato nelle scorse stagioni, prima al Lorient e poi all’OM, anche da terzino destro, oltre che da regista puro. Con le prime parole bianconere, però, ha fatto intendere di preferire il ruolo di interno di centrocampo, un classico “box to box player” (da un’area all’altra): “Il mio ruolo preferito è quello di centrocampista a tutto campo, ruolo che ho ricoperto recentemente all’Olympique Marsiglia. Credo che il modulo utilizzato dalla Juventus mi consenta di essere d’aiuto alla squadra, mi è sempre piaciuta la Juventus per il suo stile di gioco“. E’ un centrocampista alto 1 metro e 81 centimetri, dotato di un’ottima muscolatura e quindi difficile da contrastare. Sa abbinare quantità a qualità: recupera molti palloni, ma è in grado anche di far ripartire la squadra. Per il momento, non è un grande finalizzatore, ma vista la tenera età ci sarà tempo per migliorarsi in bianconero, anche dal punto di vista realizzativo. Insomma, un aggregato di potenza, quantità e qualità al servizio della nuova Juve.

Picture of Andrea Rossetti

Andrea Rossetti

Studente 18enne (Amministrazione, finanza e marketing) e grande appassionato di calcio, in particolare internazionale e giovanile, ma soprattutto dello sport in generale. Tifoso della Juventus, interessato anche all'ambiente della Sampdoria.