Nel gruppo ecco spuntare il nuovo proprietario della Maglia Rossa: Tom Dumoulin che ieri ha beffato, con uno strappo finale, Chaves ed ora lo precede di un secondo nella Generale. Per la seconda volta in questa edizione, la tappa supera i 200 km di lunghezza partendo da Cordoba e giungendo in quota sulle vette de la Sierra de Cazorla, dove la maglia torna subito sulle spalle di Chaves che firma la doppietta con 5″ d’anticipo su Martin e Dumoulin
Al via sono 190 gli atleti visto il ritiro di Melgarejo della Etixx e mentre la fuga tarda ad arrivare, giunge la notizia del forfait di Mohoric (Cannondale). Tanti i tentativi di lasciare il plotone e quello efficace arriva al 68.o chilometro grazie allo scatto di Cummings (MTN), Velits (BMC), Durasek (Lampre), Terpstra (Etixx) e Gautier (Europcar). Blu, rosso e bianco sono i colori delle bandiere nazionali di tutti e sei i coraggiosi che accumulano 3 minuti sul gruppo; soltanto Rubiano Chavez (Team Colombia) prova a riprenderli: il colombiano cade ma riesce comunque a raggiungere i fuggitivi al km 82, anche se poi ha qualche difficoltà a rimanere unito al gruppo di testa.
Ai piedi del primo GPM, sull’Alto de Baeza da Linares, il vantaggio è di 4’36” sul gruppo: la scalata va a buon fine per Gautier, seguito da Rubiano e Durasek. Ma ai -50 il polotone torna a farsi sotto con 2’30” di distacco: guida la Movistar mentre in coda troviamo il numero rosso Keisse (Etixx) che paga l’immenso sforzo di ieri, con una fuga di 159 km.
Il gruppo arriva a ridosso dei fuggitivi ai -15, quando in mezzo al gruppo Cattaneo (Lampre) rimane vittima di un capitombolo, fortunatamente l’atleta non riporta danni, e Cummings con un violento strappo parte in azione solitaria, sciogliendosi dalle briglie degli altri compagni di fuga che invece vengono riassorbiti ai -9 dal traguardo.
L’Orica prende le redini del gruppo per lanciare Chaves da posizione favorevole, intanto, quando mancano 4000 all’arrivo. comincia l’ultima salita che porta alla Sierra de Cazorla con Cummings che in solitudine gestisce i 35″ di vantaggio sul plotone; ai -2 il colombiano lascia il plotone con uno scatto prepotente lanciandosi all’inseguimento del britannico. I sogni di gloria odierni per l’uomo MTN terminano ad un niente dall’arrivo, mentre dalle retrovie parte anche Dumoulin intenzionato, più che mai, a difendere la sua Maglia Rossa. Ma l’azione del 25enne colombiano è stata molto importante ed arriva la seconda vittoria di tappa in questa, un risultato che gli consente di riprendersi la ‘Camiseta’ da leader della corsa dato che dietro di lui Daniel Martin (Cannondale) e Dumoulin giungono con 5″ di ritardo.
Ancora buoni segnali dagli italiani con Aru (Astana) e Pozzovivo (AG2R) che giungono a traguardo nel gruppo inseguitore a 11″.
ORDINE D’ARRIVO:
1.o Chaves (Orica)
2.o Martin (Cannondale) +05″
3.o Dumoulin (Giant) +05″
4.o Plaza MOlina (Lampre) +11″
5.o Valverde (Movistar) +11
CLASSIFICA GENERALE:
1.o Chaves (Orica)
2.o Dumoulin (Giant) +10″









