Lo Sport 24 vi da il benvenuto ad una nuova, intensa stagione di calcio spagnolo con la prima giornata della Liga 2015-16. Rispetto all’anno scorso, ci sarà più fluidità nel descrivere il turno, anche se il resoconto non sarà più dettagliato come prima. Si farà la cronaca dettagliata di solo una partita, mentre ci sarà una panoramica generale sul resto delle partite.
LA GIORNATA -> La Liga comincia con ben pochi gol. Partite spesso collose, anche per una preparazione fisica di certo non al top. E allora partiamo dall’ultima partita: Granada-Eibar regala inattese emozioni, con i baschi che espugna Los Cármenes grazie ai gol di Adrián (22′), Escalante (35′) e Arruabarrena (67′); In mezzo, la rete che ravviva per un po’ le speranze dei padroni di casa, siglata da Rochina (50′). Vittoria in trasferta anche per il Celta Vigo, che batte il Levante con i gol di Orellana (40′) e Aspas (76′), che vanificano il momentaneo pareggio di Verza (54′).
Per il resto, tanti pareggi a reti inviolate: il derby andaluso Malaga-Sevilla; il Deportivo la Coruña contro la Real Sociedad; il Rayo contro il Valencia; ed, infine, il Real Madrid di Benitez, a Gijòn contro lo Sporting.
Un gol di Griezmann (16′) vale tre punti all’Atletico Madrid, che al Calderòn ha la meglio sulla neopromossa Las Palmas. È Salva Sevilla, invece, a regalare la vittoria all’Espanyol contro il Getafe, dopo solo 180 secondi. All’ultimo respiro, invece, il pareggio del Betis Siviglia, che ferma il Villareal al ritorno in Liga.
LA PARTITA: ATHLETIC BILBAO – BARCELLONA –> Dopo la batosta in Supercoppa Spagnola, i catalani riescono ad avere la meglio dei baschi al terzo tentativo. Al San Mamès si sono presentate due squadre stremate dai tanti impegni ravvicinati, che hanno portato Dani Alves, Sergio Busquets e Balenziaga ad abbandonare il terreno di gioco per guai fisici. La stanchezza dei 22 in campo ha portato a poche occasioni e tanto tiki taka blaugrana, che li porterà ad avere il 67 % di possesso palla.L’inerzia del match potrebbe avere una scossa alla mezzora, quando Elustondo spazza sui piedi di Suarez, atterrandolo poi in area di rigore; Dal dischetto, però, Messi si fa ipnotizzare da Iraizoz. Il portiere basco diventa l’eroe della serata grazie anche all’intervento di 40′ minuti dopo, togliendo con un gran tuffo la girata di Suarez dall’angolino basso. Il tabellino si sblocca al 53′, quando Jordi Alba viaggia sulla fascia sinistra e serve in area di rigore un solissimo Suarez, che fucila l’incolpevole Iraizoz. Al 59′, Barça ad un passo dal raddoppio, grazie a Sergi Roberto: il canterano, subentrato a Dani Alves, scende per l’ennesima volta ed esplode un missile terra aria che sbatte sull’incrocio dei pali. Nell’ultimo quarto d’ora, i padroni di casa provano ad agguantare il pari, ma Bravo a malapena si sporca i guantoni. La vendetta si consuma fredda, e il trofeo del Bilbao è ancora troppo caldo perchè questa sconfitta geli il San Mamès.









