I desideri del patron Tinkov di rivedere Basso agli Champs Elysees per festeggiare un Contador in giallo non si sono avverati ma fortunatamente l’atleta varesino sta vincendo la sua corsa più importante .
Trentadue giorni dopo l’operazione nella quale gli venne asportato un tumore dal testicolo, Ivan Basso torna in sella alla sua bicicletta: sorridente e accompagnato dall’ottimismo che sempre lo contraddistingue. Le stesse doti che gli permisero di alleviare il dolore dei suoi fans durante la conferenza che annunciò la notizia shock: quasi fosse lui a dover rincuorare chi gli stava intorno e non il contrario.
Fermato dalla Gazzetta dello Sport a Livigno, Ivan Basso ha risposto con ironia alle domande rivoltegli e rivela l’ottimismo dei medici e del suo staff:” Era da molti anni che non facevo una vacanza così lunga. Anzi, ho iniziato ad andare in bici a 3 anni, ora ne ho quasi 38. Ecco, in 35 anni forse non sono mai stato un mese senza pedalare. Però adesso sono felice di potere iniziare di nuovo. Non so se tornerò a correre, se l’anno prossimo sarò ancora in gruppo o meno, però la bicicletta è vita, è benessere, è felicità. Insomma, non esiste solo l’agonismo. Il primo settembre farò un’importante visita di controllo al San Raffaele. Non sarà una visita di routine, ma una cosa molto specifica. Però l’equipe del professor Montorsi ha fatto un lavoro eccellente e siamo tutti molto ottimisti per il futuro”









