Il nostro Andrea Di Luisa è sbarcato in Canada e domani affronterà l’ex campione IBF Bute (31-2-0) al Bell Centre di Montreal. Il match si svolgerà sulle dieci riprese, davanti ad un pubblico diviso tra il paladino locale Bute e l’italiano Di Luisa, data la numerosa presenza di italo-canadesi residenti oltre oceano.
Grazie al comunicato della OPI 2000, promotrice del boxer campano, abbiamo assaporato le sensazioni pre match del Presidente Cherchi e dello stesso pugile azzurro:
“Conosco Lucian Bute, ha un montante sinistro pericoloso, ma voglio lanciarmi sulla scena internazionale. Ci siamo incontrati da dilettanti e mi ha battuto ai punti. Nel suo percorso da pro, ho tifato per lui negli incontri importanti ed ho grande stima, ma sono ben allenato, motivato e sono ottimista riguardo l’esito del combattimento.”
Queste le parole di Andrea (17-2-0), che si sta mantenendo in forma nel Quebec, senza caricare troppo, dichiarando di essersi allenato insieme ad un pugile mancino, proprio in preparazione del difficile incontro di ferragosto.
Sensazioni positive anche da parte del Presidente Cherchi, fiducioso nei mezzi del suo pugile e della simpatia da parte dell’ambiente:
“Non mando i miei pugili all’estero, a combattere in una grande riunione trasmessa anche negli Stati Uniti da NBC Sports, se non sono sicuro che faranno bella figura.”
Lucian Bute, passaporto rumeno ma residente in Canada, ha lasciato il titolo mondiale a Froch nel 2012
ma con questo incontro ha la chance per dimostrare di essere ancora un pugile di caratura internazionale.Il palcoscenico è quello delle grandi occasioni. Il palazzetto di Montreal ha una capienza di 21.000 posti ed il prezzo del ticket (255,25 dollari canadesi, un tavolo VIP per 8 persone costa 3.450 dollari e comprende la cena) conferma la grandezza dell’evento.Nel bel paese non avremo la trasmissione in diretta ma l’incontro sarà trasmesso solamente sabato 22 maggio alle 23.00 da Deejay Tv, canale 9 del digitale terrestre nazionale e canale 145 della piattaforma Sky.
Ringraziando la OPI 2000 per la promozione della nostra boxe in giro per il mondo, speriamo in un risultato positivo per Andrea, oltre ad una maggiore sensibilità da parte dei media per eventi di questo calibro.










