Chi non ama il calcio non può capire, chi lo ama…non capisce ugualmente. Ci sono cifre che vanno oltre ogni immaginario poi ci sono geometrie di mercato apparentemente incomprensibili. Intanto oggi, il PSG si è assicurato le prestazioni di Angel DiMaria per una cifra vicinissima ai 63 milioni di euro, bottino non confermato ma quasi ufficiale. Intanto il Manchester vende ‘el Fideo’ a 15 milioni rispetto al suo acquisto dal Real Madrid.
‘EL FIDEO’ AL PSG, UNA CARRIERA GLORIOSA – Sono passati appena 8 anni da quando DiMaria indossò per l’ultima volta la casacca del Rosario Central, con rete al Colon il 14 giugno 2007, club che lo lanciò nel calcio che conta girandolo al Benfica per 6 milioni di euro. Quattro anni, 15 gol e un campionato (e due coppe di Lega) portoghese prima del grandissimo salto: il Real Madrid che bussa alla porta del ‘Da Luz’ con quasi 40 milioni in borsa e la gloria da regalare al ‘Fideo’ ormai titolare dell’Albiceleste.
Arrivano premi e riconoscimenti come se piovesse: la Champions League, la Supercoppa Europea, la Liga, le due Coppe di Spagna e la Supercoppa. Poi dopo il trionfo europeo sull’Atletico Madrid arrivano i Mondiali: è, probabilmente, il più in forma del torneo ma deve abbandonare l’Argentina al 29′ dei quarti di finale contro il Belgio.In finale non verrà schierato per le condizioni precarie e la Germania alzerà la Coppa davanti ai suoi occhi.
Riparte allora da Manchester, il Real Madrid ha 78 milioni di motivi per cederlo, ma la nuova esperienza non funziona: a fine anno i gol saranno solo 4 e 9 gli assist. La storia poi si ripete: la finale attesissima di Copa America, lui è ancora tra i più pimpanti ma un infortunio lo blocca ancora ed il Cile diventa campione.
Il Manchester lo ‘svende’ a 63 milioni di euro al PSG, per un centrocampo tutto classe e fantasia. I rumors danno la maglia numero 11 sulle spalle del ‘Fideo’ visto che il ‘7’ preferito lo indossa Lucas.
63 MILIONI E UN SOGNO – Il Manchester United saluta, nemmeno troppo a malincuore, DiMaria: dopo gli acquisti di Darmian, Schneiderlin, Depay e Schweinsteiger potrebbe essere il momento per un clamoroso ritorno, visto che la numero ‘7’ è tornata libera.
Torniamo al Real Madrid, dove il neo tecnico Benitez non ha ancora trovato il feeling con Cristiano Ronaldo ed a sorpresa la squadra non ha ancora presentato la numerazione ufficiale dei giocatori, un ritardo troppo prolungato per le leggi del marketing. A queste aggiungete le dichiarazioni d’amore di CR7 verso Ferguson e i Red Devils. Non saranno molto, forse non sono nemmeno tre indizi, ma certamente quei 63 milioni difficilmente verranno chiusi in cassaforte.










