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CALCIOMERCATO – Punto settimanale: Jojo scalda Milano, la Roma piazza il doppio colpo

CALCIOMERCATO – Punto settimanale: Jojo scalda Milano, la Roma piazza il doppio colpo

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Eccoci puntuali al nostro appuntamento settimanale con il punto mercato: tanta carne al fuoco questa settimana. Siamo ad Agosto, siamo entrati nella fase cruciale della sessione, ultimo mese per rinforzare le rose di un campionato che ci farà divertire!

– ATALANTA –

Mercato anomalo per gli orobici, che ci avevano abituato a grandi capovolgimenti continui: quest’anno con Edy Reja tutto è cambiato; il tecnico ex Lazio, ha voluto mantenere l’ossatura dello scorso anno andando a rimpiazzare i partenti Zappacosta e Baselli.
Il mercato in questo momento ruota intorno a German Denis, Luca Cigarini e Maxi Moralez: l’argentino è al centro di tante voci, ma la sensazione è che alla fine possa rimanere a Bergamo, nel caso di una sua partenza, il sostituto potrebbe essere il giovane Belotti; ben diversa la situazione del centrocampista italiano, che come ogni estate si ritrova ad essere al centro di molteplici trattative, ma quest’anno pare esser giunto il momento di cambiare aria; per quanto riguarda il giocatore più basso della Serie A, pur essendo uno dei più in forma al momento, si trova chiuso dal Papu Gomez, e in questi ultimi giorni il suo agente sta cercando di capire le intenzioni della Dea.
In uscita c’è da registrare la partenza del difensore Yohan Benalouane, trasferitosi al Leicester City di mister Ranieri: al suo posto gli orobici stanno pensando ad uno tra lo svincolato Zouhair Feddal, Rafael Toloi del San Paolo e John Stefan Medina del Monterrey. Con il Palermo è ad un passo dalla chiusura lo scambio Brivio-Daprelà.
Si complica invece la pista Alcaraz: su di lui c’è il forte interesse del Granada.

– BOLOGNA –

Arriverà o non arriverà? E’ questo il quesito più frequente nella mente dei tifosi emiliani a riguardo del possibile arrivo di SuperMario Balotelli. Un arrivo che potrebbe scaldare la piazza che attende con ansia il grande colpo annunciato dal Presidente rossoblù. La squadra neopromossa potrebbe essere la piazza giusta per recuperare il talento perso per strada dal giovane ex Inter.
Rimanendo sempre nel reparto avanzato, è ormai sfumato il cesenate Defrel, ormai trasferitosi a Sassuolo: situazione ben diversa per quanto riguarda Villalba; gli argentini del San Lorenzo chiedono 4 milioni di euro.
Spostandoci in difesa, sembra essere ad un passo l’arrivo dell’esperto terzino greco Torosidis: la Roma aspetta la chiusura con il Psg per Digne, per poi cedere il terzino al Bologna.
Per il centrocampo si ripensa ad El Kaddouri, che potrebbe rientrare nell’operazione che dovrebbe portare Oikonomou alla corte di Mister Sarri.
In uscita, Radakovic e Scalini sono stati ceduti in prestito rispettivamente a Sigma Olomouc e Torres. Tutto tace invece per quanto riguarda le partenze dei giovani Masina e Ferrari.

– CARPI –

La società neopromossa questa settimana ha stupito tutti mettendo a segno un colpo da tutti inaspettato: dall’Udinese arriva con la formula del prestito, l’esterno Gabriel Silva, che va così a formare un duetto con il brasiliano Wallace di tutto velocità. Mister Castori è stato così accontentato e ora finalmente può concentrarsi totalmente sulla ricerca di un centravanti esperto da affiancare Mbakogu e fare da chioccia al nuovo arrivo Wilczek: nelle ultime ore è stato sondato Sergio Floccari, ormai chiuso dall’arrivo in neroverde di Defrel. Il sogno emiliano resta sempre Alberto Gilardino, ma l’ex giocatore milanista con tutta probabilità tornerà a Firenze. A centrocampo, dopo l’arrivo dal Catania del trequartista Martinho, si stringe per Gaspar Iniguez del Granada: la formula è quella del prestito con diritto di riscatto.
In uscita Porcari è seguito dall’Avellino, mentre in entrata dalla Fiorentina approda il giovane Pasquale Colato.

– CHIEVO VERONA –

Pare esser arrivato il momento di salutare Alberto Paloschi, ad aspettarlo c’è la fredda Germania; per lui è arrivata l’offerta del Bayer Leverkusen di circa 7 milioni di euro e per il giocatore pare esser giunto il momento del tanto atteso salto di qualità. L’ex Milan, potrebbe esser sostituito dall’attaccante dell’Avellino Marcello Trotta.  Attacco clivense che è stato “rinforzato” anche dalla scoperta del giovane Inglese, che nel ritiro pre-campionato ha ben impressionato Maran.
A centrocampo, si scalda la pista che porta all’ex Torino Migjen Basha, attualmente svincolato. In uscita, il giovane canterano interista Biraghi, si allena ancora con i clivensi ma è in procinto di trasferirsi a Empoli.

– EMPOLI – 

Rugani è stato finalmente rimpiazzato: dopo l’arrivo di Camporese, siamo ormai ai dettagli per quanto riguarda Raffaele Maiello del Crotone; il giocatore arriverà in azzurro in cambio di 1 milione di euro.
Per le corsie esterne, considerata la partenza di Hysaj al Napoli, è ballottaggio Biraghi-Zambelli, con il primo favorito sul secondo. Sullo sfondo rimangono Archimede Morleo del Bologna e Francesco Renzetti del Cesena.
A centrocampo, aumento le quotazioni del centrocampista del Pescara Memushaj.
In attacco, dopo la partenza di Ciccio Tavano, l’indiziato numero uno a prendere il suo posto è lo svincolato Raffaele Palladino.

– FIORENTINA –

E’ stata la settimana dell’addio di Mario Gomez: l’attaccante tedesco si è trasferito con la formula del prestito con diritto di riscatto al Besiktas; al suo posto è in arrivo dalla Roma Mattia Destro, che andrà a formare con Giuseppe Rossi una coppia d’attacco tutta italiana. Ma potrebbe non essere l’unico arrivo per quanto riguarda il reparto avanzato: da Liverpool salgono le quotazioni di Fabio Borini, sempre più voglioso di far ritorno in Italia. Per quanto riguarda Alberto Gilardino, l’intenzione di Della Valle è quella di affidargli il ruolo di uomo spogliatoio.
In difesa intanto è stato trovato il sostituto di Savic: dal Cagliari è in arrivo Davide Astori. Paulo Sousa può invece star tranquillo a centrocampo, dove Mario Suarez andrà a formare con Borja Valero una diga insormontabile.
Per quanto riguarda le fasce si complica la situazione riguardante D’Ambrosio e Donati: per il primo l’Inter ha sparato alto chiedendo ai viola circa 10 milioni di euro; per il secondo invece la sua permanenza in Bundesliga è l’opzione più quotata.

– FROSINONE –

Si scaldano i motori tra ciociari: dall’Inter arriva finalmente il centravanti tanto richiesto da Roberto Stellone. Samuele Longo infatti arriva con la formula del prestito secco. Sempre dalla società nerazzurra potrebbe arrivare anche il giovane Riccardo Gaiola.
Intanto anche un altro colpo è stato messo a segno dalla società giallazzurra, dal responsabile Ernesto Salvini: dal Real Casarea arriva il terzino destro classe ’99 Simone D’Alessandro.
In uscita, il centrocampista Gori è ad un passo dal trasferimento a Cagliari.

– HELLAS VERONA –

Mercato veronese che attraversa una fase di stallo: dopo l’arrivo di Pazzini, si sta studiando dove intervenire per rinforzare la rosa a disposizione di Mister Mandorlini.

– GENOA –

Bel colpo di mercato messo a segno dal Grifone: dal Manchester City arriva in prestito biennale il talentuoso centrocampista Ntcham, considerato in patria il nuovo Vieira.
Sfuma invece l’arrivo dal River Plate del giovane Alario. Per quanto riguarda l’attacco salgono le quotazioni di German Denis, in uscita dall’Atalanta. In uscita, Diego Perotti è sempre nel mirino dell’Inter che ha visto complicarsi la trattativa con il Wolfsburg per Perisic.

– INTER – 

L’attaccante richiesto a gran voce da Roberto Mancini è finalmente arrivato: Stevan Jovetic è un nuovo giocatore nerazzurro, che va ad arricchire un reparto che presto rimarrà orfano anche di Samuele Longo, in procinto di trasferirsi al Frosinone. Reparto avanzato che attende di conoscere il futuro di Xherdan Shaqiri: il giocatore vuole rimanere a Milano, ma ormai la società l’ha messo sul mercato.
Considerando le difficoltà degli ultimi giorni per quanto riguarda Perisic, Ausilio sta cercando di intavolare un trattativa con il Napoli per arrivare a Callejon: i nerazzurri sarebbero disposti a mettere nel piatto il cartellino di Juan Jesus più un conguaglio in denaro.
Difesa che potrebbe vedere partire anche il duo Nagatomo-D’Ambrosio: il primo con ogni probabilità verrà inserito nella trattativa che porta a Felipe Melo, mentre sul secondo in pole position c’è il West Ham.
Per il ruolo di vice Icardi, si valutano i profili di German Denis e Fabio Quagliarella, ma ogni discorso è rimandato agli ultimi giorni di mercato.

– JUVENTUS – 

La settimana della Juve: è successo poco, ma si è parlato molto. Quel che è ufficiale è solo il rinnovo di Bonucci fino al 2020, mentre le condizioni precarie dei suoi fedeli compagni di reparto, Chiellini (20 giorni di stop per una lesione al retto femorale della coscia destra) e Barzagli (lesione all’adduttore), hanno fatto preoccupare la dirigenza, che vuole tutelare il reparto. Allegri testerà il giovane Rugani per vedere se potrà essere all’altezza di un posto da titolare (almeno contro la Lazio in Supercoppa), mentre Marotta sta lavorando per portare a Torino un altro centrale: i più modesti dicono Astori, pupillo di Max dai tempi del Cagliari che può arrivare a poco, i più ambiziosi sperano Benatia, il Bayern chiede 20-25 milioni e a queste cifre ci vorrà tempo.
Sono stati offerti al Cagliari 6 mln per Donsah (’96), che il presidente Giulini vorrebbe trattenere per un anno in Sardegna, ma senza l’adeguamento di contratto richiesto dal giocatore (che attualmente guadagna 100 mila euro a stagione). Si è scatenata una diatriba che ha bloccato l’operazione, ma si farà se la Juve vorrà lasciare in prestito il giocatore al Cagliari ancora per 1-2 anni.
E ora il trequartista. A questo proposito le chiacchiere degli ultimi sette giorni si sono concentrate su Julian Draxler e sugli “scherzi” della Juve. Tale infatti è stata giudicata l’offerta bianconera per il giocatore dai vertici dello Shalke, 15 milioni di euro + bonus. I Tedeschi si sono innervositi, hanno abbassato la saracinesca e blindato il gioiellino, senza possibilità di ripensamenti. Strategia? Potrebbe anche non essere così, ma certamente la Juve ha in serbo qualcosa.

 – LAZIO – 

Non bisogna prendere troppo sul serio il calcio d’estate, questo si sa, ma la squadra di Pioli, che la prossima settimana sarà impegnata nella prima partita ufficiale della stagione (Supercoppa italiana contro la Juve), ha già perso 4 amichevoli consecutive, non contro avversari insormontabili: Sigma Olomouc (3-2), Anderlecht (3-1), Vicenza (1-0), Mainz (3-0). Meglio, allora, consolarsi con i nuovi arrivi dal mercato: Kishna è arrivato ufficialmente dall’Ajax per 4 mln e prenderà 1,2 mln per 4 anni; Milinkovic-Savic non ha ancora firmato, ma ha parlato come se fosse già biancoceleste, dichiarando che Lunedì sarà a Roma per visite e firma e poi raggiungerà la squadra a Shanghai. La cifra investita nel centrocampista classe ’95 strappato alla Fiorentina è di 9 mln + bonus, un capitale giudicato importante anche dallo stesso giocatore, che ha dichiarato “forse troppo“, dimostrando a riguardo un’umiltà quanto meno non comune. Chissà che non lo si veda in campo già contro la Juventus, quando potrebbe avere la possibilità di dimostrare di valere ogni centesimo di quei soldi.

– MILAN – 

Romagnoli, Ibra, poi ancora Romagnoli e ancora Ibra: l’ultima fase attraversata dal mercato del Milan è stata noiosissima. I tifosi sperano che qualcosa si muova presto, o almeno si augurano di sentire altri nomi. Galliani ha rilasciato le solite dichiarazioni fuorvianti “se non arrivano Ibra e Romagnoli, non arriva più nessuno“, o qualcosa di molto simile, e nessuno gli crede: il Milan avrebbe bisogno almeno di un altro centrocampista di qualità, e in questo senso resta caldo il nome di Witsel, e magari due difensori (anche se potrebbe arrivarne uno solo). E Ibra?
La verità è che il Milan non ha bisogno dello svedese (soprattutto se vuole costruire una squadra che possa rimanere ad alti livelli per diversi anni) e nemmeno lo svedese sembra avere così bisogno del Milan; le ultime dichiarazioni procedono esattamente in senso contrario (apprezzamenti al Psg e alla MLS) e la sensazione è che si tratti eventualmente di un colpo dell’ultim’ora. Staremo a vedere. Per Romagnoli invece tira un’aria buona: il Milan starebbe pensando di arrivare con i bonus a 28 mln e la Roma, che ha comunque bisogno di fare cassa e non riesce monetizzare dal reparto offensivo, potrebbe decisamente cedere. I rossoneri investirebbero una cifra davvero importante (forse troppo), ma sistemerebbero il reparto per diversi anni, sempre che Romagnoli si confermi ai livelli della passata stagione.

– NAPOLI –

Higuain si è aggregato al ritiro. Patto per il rinnovo a 6 mln con una clausola più bassa e pettegolezzi di mercato sul pipita archiviati. Doppio colpo per la difesa di Sarri: in settimana sono arrivate le ufficialità per Chiriches, 5,5 mln al Tottenham, (“non lo conosco, ma se l’abbiamo preso…” ha dichiarato con sincerità il mister in merito) e Hysaj, nazionale albanese classe ’94 che invece Sarri conosce bene da Empoli. Ai toscani 5 mln e al giocatore 600 mila euro per 5 anni: un colpo low cost che può regalare delle soddisfazioni. Non finisce qui, però, il lavoro per sistemare il reparto difensivo; in uscita c’è Zuniga e con ogni probabilità arriverà un altro terzino: Vrsaljko si allontana, il Sassuolo chiede 14 mln e le parti sono tutt’altro che vicine; l’alternativa è D’Ambrosio, in uscita dall’Inter, seguito anche dalla Roma. Al centro potrebbe arrivare qualcun’altro: Maksimovic costa troppo, Rudiger e Oikonomou le alternative.
Non arriverà mai (forse) il momento buono di Edu Vargas al Napoli; su di lui diverse squadre del Qatar con offerte da capogiro e il Marsiglia di Bielsa, un progetto più interessante. Anche Inler è con le valigie, c’è già l’accordo col Leicester; al Napoli è stata recapitata un’offerta da 4,5 mln.

– PALERMO –

La scorsa settimana vi avevamo raccontato delle dichiarazioni dei dirigenti del Cesena che affermavano il passaggio quasi fatto di Defrel in rosanero. Nessuna speculazione, nessuna notizia storpiata dai media, si erano esposti i piani alti della società emiliana. Invece è saltato tutto (approfondimento sul punto Sassuolo). Zampini si è voluto consolare con l’assalto a Joel Campbell: 5 mln sul piatto offerti ai gunners e intesa molto vicina per il giocatore costaricano, spesso sottovalutato, ma di grande talento, il classe ’92 ha dimostrato di poter ricoprire più ruoli dell’attacco: ha velocità e dribbling per giocare da esterno, ma tutti lo ricordiamo ai mondiali fare reparto da solo in qualità di punta centrale. Si attendono risposte da Londra.
Nuovi e vecchi volti in difesa: dal Montpellier El Kaoutari per 1,8 mln + bonus, mentre Morganella, svincolato al termine della passata stagione, è pronto a tornare con un contratto fino al 2019.

– ROMA – 

Cominciamo dalla punta di peso, che ha uno e un solo nome: Edin Dzeko. Notizia di poche ore fa, è stata finalmente trovata l’intesa col City per la cifra che fa contenti tutti, 23 milioni. La bomba è stata sganciata dalla nota emittente statunitense ESPN, e il bomber bosniaco ha clamorosamente ritwittato la notizia sul proprio profilo, rimuovendola immediatamente dopo una manciata di secondi. I segnali sono positivi, ma è solo la ciliegina sulla torta di una settimana che ha fatto decisamente felici i tifosi giallorossi: Salah è sbarcato a Roma atteso da una folla di 100 persone, ha effettuato le visite mediche, ma non può essere ufficializzato finché la Fiorentina non risolve le questioni con il Chelsea (si chiede un conguaglio o una contropartita per il merito di aver valorizzato il giocatore). Szczesny è già un personaggio, amante delle tifoserie calde e degli scontri importanti come il derby della capitale, in conferenza stampa ha conquistato tutti.
Continua la ricerca di un terzino sinistro. Dall’inizio del mercato oramai non si contano più i nomi accostati ai giallorossi per la fascia, ne facciamo altri due: Digne, in rotta con il Psg e D’Ambrosio, di cui l’Inter sembra disposta a privarsi.

– SAMPDORIA –

Il disastro nell’andata dei preliminari di Europa League contro il Vojvodina (0-4) ha fatto passare in secondo piano qualsiasi notizia di mercato, che pure non sono molte. Il presidente Ferrero ha dichiarato dopo la rovinosa sconfitta, per forza di cose, che nuovi interventi saranno fatti sul mercato e che i tifosi non saranno delusi. Ma se proviamo a parlare di ciò che realmente è stato fatto nell’ultima settimana senza cadere nuovamente nell’argomento europa, scopriamo giusto due cose: la cessione (ufficiale) di Okaka all’Anderlecht per 3 mln e l’interessamento per Samaras come sostituto nel ruolo. Nulla da togliere al nazionale greco che sarebbe un ottimo colpo, però ha 30 anni ed è svincolato; i tifosi, oltre a questo, si aspettano dell’altro.

– SASSUOLO –

Non sono squadra da proclami, i neroverdi, si muovono in sordina, ma si muovono eccome. Ricordate nelle scorse settimane il caso Duncan? Su di lui diverse squadre di A, ma il Bologna aveva sorpassato tutti e il centrocampista sembrava ufficiale in rossoblù. Invece di punto in bianco lo presenta il Sassuolo, la trattativa salta fuori solo nelle ultime ore ed ecco il colpo in prestito con diritto di riscatto fissato a 6 mln, un buon colpo. Stesso discorso per Defrel (come accennato nel punto sul Palermo): i dirigenti del Cesena si erano esposti e i rosanero avevano detto di aspettare il giocatore, poi non se n’è fatto più niente, si è inserito addirittura il Torino e invece… invece c’è il Sassuolo. L’accordo per il francese rivelazione dello scorso campionato è stato trovato a 7 mln, ora manca soltanto la firma.

– TORINO –

Persa, come si diceva la sfida di mercato per Defrel, Ventura aspetta un centravanti. Piace Belotti del Palermo, e chissà che non possa essere liberato dall’arrivo di Campbell (ma non è detto), più probabile che arrivi Abel Hernandez, vecchia conoscenza del calcio italiano, guarda caso sempre a tinte rosanero, attualmente all’Hull City, che chiede 8 mln per l’uruguaiano. Tanti saluti da Larrondo: torna in patria al Rosario central dopo diversi anni a tinte granata davvero molto sbiadite.

– UDINESE –

Settimana spenta ad Udine per quanto riguarda il calciomercato, che vede novità soltanto in uscita: Gabriel Silva in prestito al Carpi e il chiacchierato giovane talento Scuffet (’96) in prestito al Como (quasi fatta). Solo un anno fa il ragazzo rifiutò la proposta dell’Altetico Madrid per finire gli studi, ma siamo sicuri che un po’ di gavetta non potrà che giovare alla sua carriera. Mentre la squadra rimane ben coperta tra i pali, la partenza di Gabriel Silva potrebbe spingere la società sul mercato, magari alla ricerca, tanto per cambiare, di qualche nuovo talento da lanciare nel nostro campionato.

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Mauro Costorella

Studente di Lingue e Comunicazione nell'Università degli Studi di Cagliari. Grande amante del calcio, e di tutto lo sport in generale. Cresciuto con un grande desiderio: diventare giornalista sportivo. "Scegli il lavoro che ami e non lavorerai mai, neanche per un giorno in tutta la tua vita".