L’arrivo suggestivo sugli Champs Elysees, la tradizionale chiusura del Tour de France: la 21a e ultima tappa vede la vittoria di , ma gli occhi sono tutti per Chris Froome, che vince ufficialmente il suo secondo Tour de France, sul podio con lui la coppia Movistar, formata dalla maglia bianca Quintana e dallo spagnolo Alejandro Valverde.
Sotto una pioggia torrenziale, il via ufficiale viene dato alle 16:49. Inizio di gara molto blando, la pioggia e il freddo scoraggia ogni tentativo di fuga, sicché i primi km scivolano via senza che accada nulla. Gruppo compatto ad eccezione del Team Sky, che si allontana per le foto di rito con la maglia gialla. Sul traguardo invece ospiti speciali: sono presenti Daniele Bennati, Tony Martin ed Ivan Basso, costretti al ritiro dalla Grand Boucle per vari problemi fisici. A causa della pioggia, viene comunicato ufficialmente che la tappa, per quanto riguarda la classifica generale, viene neutralizzata: quindi il tempo verrà preso nel primo passaggio sul traguardo, dopo di che lotta aperta per la vittoria di tappa. Il primo a passare sul traguardo è proprio il vincitore del Tour, Chris Froome, 68 km alla fine. Dopo altri 15 km in cui la Sky ha controllato il gruppo il primo tentativo è di Curvers, ma sopo essere stato ripreso riparte Chavanel (IAM), che guadagna una decina di secondi sul gruppo, ma anche l’attacco del francese viene neutralizzato dal gruppo, ma in contropiede partono in tre: Oliveira (Lampre), Vachon (Bretagne) e Van Bilsen (Cofidis), dietro di loro tentativi di Barta (Bora – Argon18) e Tuft (Orica – GreenEdge), ma il gruppo non lascia scampo. 34 km all’arrivo, il terzetto che guida la corsa ha 25″ secondi di vantaggio sul gruppo, sempre guidato dalla Lotto – Soudal di Greipel. Numerose le forature durante la tappa: Bakelants, Adam Yates e Pinot per fare qualche nome. A 25 km dal traguardo anche Grivko (Astana) prova ad uscire dal gruppo, guadagnando una decina di secondi. Davanti sempre la Lotto – Soudal, con Voeckler (Europcar) a dare man forte per lo sprint di Coquard. Anche il tentativo del corridore dell’Astana viene annullato, ma il vantaggio del terzetto sale per la primo volta sopra i 30″. 15 km al traguardo, a tirare anche altre squadre come la Katusha di Kristoff, il vantaggio scende sotto i 20″, ai meno 12 sono appena 13″ i secondi di vantaggio. Davanti c’è lo scatto di Rohan Dennis (BMC), che in un km si riporta sui fuggitivi. Ultimi 10 km del Tour de France 2015, il vantaggio dei quattro fuggitivi è inferiore ai 10″ secondi, si arriverà in volata. Ultimo giro, scoppia la fuga con Van Bilsen che lascia i compagni di fuga, con il solo Dennis alle sue spalle, poco più di 10″ secondi per lui. 5 km, sempre la Lotto – Soudal a fare il ritmo, 6″ di vantaggio per la coppia Dennis-Van Bilsen. Ci riprova Grivko, ma la Lotto chiude ogni tentativo. 4 km, le squadre dei velocisti sono tutte davanti, dietro la Sky si prepara a festeggiare la maglia gialla di Froome. 3 km, davanti a tirare la Orica di Matthews, avanzano anche Kristoff, Demare e Degenkolb, mentre Cavendish e Sagan cercano di prendere la ruota di Greipel. Ultimo km del Tour de France, mentre dietro c’è una caduta. Davanti la Katusha fa il ritmo, spallate per la ruota di Greipel. Parte lunghissimo Kristoff, ma da dietro il “Gorilla” non lascia scampo: Andrè Greipel vince l’ultima tappa del Tour de France, 2° Coquard, solo 3° Kristoff. Ma gli occhi sono tutti per Chris Froome, vincitore del Tour 2015.









