La 20a e penultima tappa del Tour de France, la mitica Alpe d’Huez, vede la vittoria di Thibaut Pinot, davanti a Nairo Quintana e Ryder Hesjedal. Perde più di un minuto, ma difende la gialla Chris Froome e mette le mani sul Tour de France 2015.
Pronti, via e subito fuga: vanno via Geniez (Fdj), Navardauskas (Cannondale – Garmin), Bak (Lotto – Soudal), Edet (Cofidis). Il gruppo lascia fare in vista della salita alla Croix de Fer, con i fuggitivi che guadagnano oltre 7′ minuti. Sulle prime rampe tentativo di contrattacco da parte di una decina di corridori, tra cui Barguil, Plaza, Anacona e Majka. Sulla salita il vantaggio scende sotto i 4′ minuti, sotto il ritmo della Ag2R e della Movistar: il primo attacco importante è di Valverde, seguito poco dopo da Quintana. Froome rimane con il solo Porte, ma è Nibali che accelera per riportare dotto Chris Froome sotto la coppia Movistar, mentre dietro Contador. Ripresa la coppia Movistar, i quattro rallentano, permettendo a molti corridori di rientrare, tra questi Contador, entrato in vera crisi negli ultimi km della croce di ferro.In discesa tentativo di Pinot, Rolland, Hesjedal, Plaza ed Anacona. Davanti è rimasto il solo Geniez, dietro rientrano quasi tutti i gregari Sky, con Thomas e Poels a proteggere la maglia gialla. Ultimi 30 km, ci avviciniamo all’Alpe d’Huez.
Il gruppo maglia gialla è formato da Froome, Quintana, Valverde, Nibali, Contador, Mollema, Bardet, Thomas, Kruijswijk, Jungels, Rodriguez, Poels e Porte, 4’05” dal leader Geniez, che ha circa 3′ di vantaggio sul gruppo Pinot-Rolland. Ultimi km, inizia l’Alpe per Geniez, colpo di scena nel gruppo maglia gialla: foratura per Nibali, il blocco Astana si ferma per riportare sotto il capitano. Davanti il ritmo forsennato della Movistar riduce il gruppo ai minimi termini. Scoppia la corsa: davanti Pinot, Anacona ed Hesjedal salutano il resto del gruppo e si avvicinano a Geniez, dietro primo scatto di Quintana, seguito da Valverde, Froome è in difficoltà. Contador cede, Nibali non riesce a rientrare, Quintana affonda ancora, un secondo attacco seguito da un terzo, anche Valverde cede. Davanti Pinot ed Hesjedal rientrano su Geniez, che dopo aver lavorato per il proprio capitano cede. Quintana trova Anacona per strada, il vantaggio sale a 30″. 5 km al traguardo per Pinot, che si libera anche del canadese Hesjedal, dietro il duo Movistar continua a guadagnare sul trenino Sky, Nibali rientra sul gruppo Contador, ma è sempre lontano da Valverde. Anacona si sposta, altra rasoiata di Quintana, 51″ di ritardo da Pinot. 4 km al traguardo, Quintana guadagna su Pinot, distante ora 44″ ma soprattutto su Froome: circa un minuto di vantaggio sulla maglia gialla, scortato da Richie Porte, dietro Valverde e Rolland. Quintana riprende e supera agilmente Hesjedal, 2,2 km all’arrivo, il vantaggio su Froome sale e supera il minuto. Ultimo km per Pinot, che complice il tratto più semplice di salita, continua ad avere 20″ di vantaggio su Quintana, mentre dietro Porte si stacca e lascia Froome da solo. Dopo un Tour sottotono, l’Alpe d’Huez è di Pinot, dietro di lui Quintana, terzo posto per Hesjedal. Chris Froome chiude ad 1’37” e mette le mani sul Tour.
Así acabará mañana salvo infortunio el #TDF2015 en París, con Froome, @NairoQuinCo y @alejanvalverde en el podio. pic.twitter.com/bLcrvjt7Eo
— Movistar Team (@Movistar_Team) 25 Luglio 2015









