Italia-Portogallo, valida per la seconda giornata dell’Europeo Under21, inizia con ben 5 cambi da parte di Di Biagio che rivoluziona la mediana e inserisce Romagnoli e Biraghi nel quartetto arretrato. L’avvio è arrembante e già dopo 10 secondi Benassi chiama il portiere lusitano all’intervento, poi tocca a Belotti sciupare un delizioso assist di Berardi che aveva tagliato in due la difesa avversaria: nei primi 20′ la manovra azzurra ricorda la PlayStation per velocità e precisione, il Portogallo ci capisce poco o niente ma la zampata vincente non arriva. L’Italia rischia di essere punita al 35′ quando Joao Mario si ritrova a calciare smarcato dal dischetto del rigore ma manca incredibilmente la porta. L’ultimo brivido della prima frazione lo regala ancora uno scatenato Benassi, ma sul suo diagonale il portiere Josè Sa si esalta per l’ennesima volta.
Il secondo tempo inizia all’arrembaggio come il primo e già dopo 30 secondi Belotti colpisce la traversa su un bel cross di Biraghi; il baricentro azzurro si alza e Di Biagio prova a pescare la carta giusta dalla panchina, inserendo Bernardeschi e la fisicità di Trotta. Tuttavia col passare dei minuti le due squadre si allungano tremendamente e i lusitani sfruttano la freschezza del subentrato Medeiros, che sull’out di destra mette sempre in crisi i difensori azzurri. Gli ultimi minuti, nonostante la stanchezza, sono concitati e contano un susseguirsi di azioni azzurre: un bel colpo di tacco di Belotti meriterebbe miglior fortuna, in pieno recupero Biraghi fatica a controllare il passaggio illuminante di Bernardeschi che lo aveva smarcato a tu per tu con il portiere. Basta così e il triplice fischio del direttore di gara sancisce uno 0-0 che mantiene l’Italia in corsa per la qualificazione: sarà necessario battere l’Inghilterra e sperare che il Portogallo vinca lo scontro diretto contro la Svezia.









