Dopo una corsa vissuta fino all’ultimo respiro, la 6a tappa del Giro di Svizzera vede la vittoria di Peter Sagan (Tinkoff), che in volata batte Roetlands (Lotto – Soudal) e Drucker (BMC). Sempre Thibaut Pinot in maglia gialla.
Pronti via ed è subito fuga: evadono dal gruppo Domont (Ag2r), Mohoric (Cannondale – Garmin), Ritkiewicz (CCC) e Baugnies (Wanty). Il gruppo, trainato dalla Etixx e dalla Fdj della maglia gialla Thibaut Pinot non lascia molto spazio ai quattro avventurieri di giornata, che non vanno oltre i 3′ di distacco dal gruppo nella prima ora, corsa ad una media molto alta, 41 km/h circa. Il gruppo fa l’elastico con i fuggitivi, dandogli spazio ma non andando mai oltre i 5′ minuti. A poco meno di 100 km dall’arrivo il distacco scende nuovamente sotto i 4′ minuti, per poi risalire a quasi 5′ dopo l’unico gpm di giornata, 3a categoria vinto da Rutkiewicz. Le squadre dei velocisti controllano la situazione, la battaglia tra Cavendish e Kristoff comincia già dal controllo del gruppo, con Etixx e Katusha che si alternano per evitare di perdere la fuga. La grande spinta della compagine russa porta il distacco sotto i 3′ minuti. Il distacco continua a diminuire, quando davanti si porta anche la Giant – Alpecin: per la fuga non sembrano esserci molte speranze, ma Rutkiewicz, approfittando della relativa calma e del netto miglioramento delle condizioni meteo, prova a rilanciare l’azione: a 30 km dall’arrivo vantaggio stabile sul minuto e mezzo.
Il gruppo continua a controllare la fuga, che vede pian piano ridursi il proprio vantaggio. Ma dietro scattano due Movistar: si tratta di Francisco Ventoso e di Adriano Malori. I due pian piano si staccano dal gruppo, che è costretto ad aumentare sensibilmente il ritmo. A 10 km dall’arrivo la situazione è ancora apertissima: i quattro fuggitivi hanno circa 20″ di vantaggio sul duo Movistar, a 45″ dai battistrada c’è il gruppo, trainato dalla Etixx – Quickstep con Stybar e Kwiatkowski. I fuggitivi continuano a spingere, mentre dietro una caduta spezza il gruppo, fermando molti atleti. Circa 4 km all’arrivo, i due Movistar vengono ripresi, così come poco dopo ad arrendersi sono i fuggitivi. Ultimo km, a lanciare lo sprint sono la Katusha e la Tinkoff di Sagan, un po’ più chiuse le altre. Ma lo slovacco stavolta non si fa sfuggire la vittoria: è sua la sesta, emozionantissima tappa del Giro di Svizzera!









