Una la gara giocata nella notte di Playoff NBA 2015. Alla Oracle Arena andava in scena il quinto atto delle NBA Finals, con Golden State Warriors e Cleveland Cavaliers pronte a tornare in campo per conquistare il nuovo vantaggio nella serie. Al termine di una battaglia decisa nei 5 minuti finali da un devastante Steph Curry, finalmente capace di vestire i panni dell’MVP in una gara-5 da urlo, i Golden State Warriors sono riusciti a guadagnare il punto del 3-2 sui Cavs grazie al 104-91 finale. Grande equilibrio per tutta la durata del match, con Cleveland brava a non permettere mai a Golden State di scappare via nel punteggio restando aggrappata al solito, grande apporto di LeBron James (40, 14 rimbalzi e 11 assist per una splendida tripla-doppia), ben supportato da un ottimo Tristan Thompson (19 e 10 rimbalzi). Dopo essersi accesi nel 2° periodo, con 3 canestri in fila di un J.R. Smith positivo solamente nella prima parte di gara, i Cavs hanno mano a mano lasciato spazio alle iniziative del loro leader, autore dell’ennesima gara a 360° e bravo a tenere i suoi in partita fino al 4° periodo. Poi, Curry, Curry, Curry: botta e risposta tra il Re e l’MVP, tra triple impossibili da distanze siderali o scagliate fuori equilibrio, che premia il numero 30 dei Warriors, bravo a portare i suoi sul definitivo +11 e ad una sola gara dal trionfo. Male, tra le fila dei Cavs, Iman Shumpert (10 punti e tante amnesie difensive) e Mozgov, mai in partita, con un Dellavedova sottotono dopo le ottime, recenti prestazioni. Fondamentale, invece, il contributo di Green (16 e 9 rimbalzi), Iguodala (14) e Barbosa (13), utili nel realizzare canestri chiave per la fuga-Warriors. Tra 48 ore sarà gara-6: per i Cavs, alla Quicken Loans Arena, ci sarà la possibilità di mantenere vive le speranze di conquista del titolo. Per i Warriors, invece, un match point clamoroso tra le mani, per riportare l’anello a casa dopo 40 anni esatti dall’ultima volta.










